E se lo scrive Marco che era/è un operatore del settore (puro privilegiato di Cervinia - dove x la prima volta HAN CHIUSO lo sci estivo....). Lo sci resisterà invernale sulle alpi con piste over 2.000mt nelle migliori localita da ww e turismo internazionale ( non quelle da we xi limitrofi). Appennino Roccaraso e qualcosa in Abruzzo (forse)ad esempio realtà che ho dietro al lago maggiore tra i 40 e l'ora e 20 massimo il vco è praticamente tutto fallito senza comprensori grandi con capacità di avere plurigiornalieri fissi in settimana.
(non vado nello specifico ad elencare tutti ma san domenico sarebbe strafallita senza un investitore privato che per ora sarà sotto diversi milioni di euro....vigezzo e company fallit macugnaga ha dell cooperative dopo veri falliementi domobianca è stata presa dagli stessi di s.domenico ma era sulla falsa riga altrui e ha 2 seggiovie prossimi ai 50 anni...>)
senza una clientela stagionale continua i costi faranno chiudere tutti i piccoli e milti medi comprensori
rimango comunque operatore nel settoreE se lo scrive Marco che era/è un operatore del settore (puro privilegiato di Cervinia - dove x la prima volta HAN CHIUSO lo sci estivo....). Lo sci resisterà invernale sulle alpi con piste over 2.000mt nelle migliori localita da ww e turismo internazionale ( non quelle da we xi limitrofi). Appennino Roccaraso e qualcosa in Abruzzo (forse)
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A proposito di ciò, estrapolo la frase del dott. RigoliPurtroppo sono d'accordo siamo tutti Pro Report, ma quando capita che l'inchiesta caschi su un settore che ben conosciamo, ..........
Se volete leggere l'intero articolo, è anche una bell'occhio di bue su quello che è stato CrisantiPosso confermare una frase che ho sentito dire: Report è una trasmissione bellissima, finché non parla di qualcosa che conosci. O non ci finisci in mezzo.
lo sci rimarrà anche a quote inferiori nelle grandi stazioni che avranno la possibilità di innevare tanto con costi alti anche le quote inferiori.
lo sci estivo è la seconda volta che viene chiuso la prima nel 2022 e poi era già stato chiuso non ufficialemnte nel luglio 2019 per maltempo prolungato.

ma infatti non bisogna dar credito a questi elementi.
Segnalo questo video sul tema industria dello sci.
Il video è chiaramente di parte e spesso vengono dette solo mezze verità... sarebbe stato bello vedere anche le interviste di località dove la stagione estiva ha già una certa importanza, ma queste sono anche più attrezzate a livello invernale e allora non si può dire...
Inoltre non si può portare una pista da ski-roll come esempio di destagionalizzazione turistica: questa può essere un'ottimo servizio per la comunità e gli skiclub locali, ma di certo non è rilevante a livello turistico... Quante persone conoscete che d'estate vanno in vacanza ad Anterselva o Lavazé per fare ski-roll??![]()
ma guarda che ormai diversi centristi e sudisti vivono le loro vacanze sciistiche sulle alpi in particolar modo le dolomiti.
ma da anni.....
poi discorso neve fresca e uscite incontaminate nel bianco ti do super ragione da voi bisogna azzeccare l annata giusta
Bisogna premettere che lo sci come tante altre cose ha avuto negli ultimi 10 anni una crescita dei costi esponenziale, questo fattore ha cambiato le abitudini e l'accessibilità dello sci forse anche più del drammatico GW che stiamo vivendo.Ti ho dato un like sul discorso alpino, perché mi bilancia proprio questo aspetto: dovessi ragionare localmente ti direi che lo sci è un morto che cammina.
Devo cercare di essere più oggettivo ma sulle passioni è difficile
Se intendi RR, è piuttosto comodo, forse la citta piu conveniente, ovviamente i costi non sono quelli della stazione appenninica standard, piuttosto quelli di un medio grande comprensorio in vda.Da Pescara è così complesso?
SiSe intendi RR
Perchè avevi scritto questo...Considerato che a parte i vicini napoletani, il resto del centro sud (roma, pesacara, etc..) ha costi di autostrata e viaggio notevoli per la distanza da RR che la rendono sempre meno concepibile come stazione di "prossimità"
Bisogna premettere che lo sci come tante altre cose ha avuto negli ultimi 10 anni una crescita dei costi esponenziale