Fonzie
Utente malamente
Monte Banditello da Altino con rientro a piccolo anello. Credo 900 dsl+ e 12 km a+r su una cima secondaria, ma molto panoramica, utile a capire la conformazione dei Sibillini Sud soprattutto per l'area di Montemonaco. Ammetto di esserci partito un po' controvoglia perchè il periodo è "stupido": cascate con poca portata depennate, cime alte fatte e rifatte ed alcuni percorsi in zona Gran Sasso ancora con residui nevosi forse... però la vista spuntando in cresta ha appianato ogni noia e accresciuto curiosità per futuri giri ed anelli, alcuni molto impegnativi che non so se farò mai.
Photos!
Si parte da circa 1000 metri abbastanza caldi ma non troppo nonostante il pieno sud. Dopo uno zig zag su noiosa carrareccia facilmente carrabile, ma meglio di no (seguirà foto a termine report), il sentiero sale non proprio segnatissimo su amplissimi pratoni quindi anche perdendosi (fatto) si può inventare dato che la cresta è a vista. In 2 per tutta la mattinata + misteriosa ragazza solitaria.
Dalla ventosa cresta bellissima vista, sui ripidissimi pratoni sottostanti verso Foce e di fronte la Sibilla, Vallelunga, Palazzo Borghese ecc. ecc.
Giunti sul punto sommitale della cresta si susseguono collinette erbose e l'ultima di queste è il Banditello: da qui la vista sull' "imbuto", il temibile pendio Est del Monte Vettore, si apre e si arricchisce di dettagli. Bellissimo. Nel frattempo si dipana anche la valle del lago di Pilato, con viste aeree di Forca Viola e dell'abitato di Foce.
Dopo una breve pausa snack direzione sella del Banditello dove incroceremo finalmente anima viva in salita dalla valle di Pilato, per poi scendere ed intercettare il sentiero a mezza costa di rientro ad Altino: paura per il caldo, rientrata grazie ad un bel venticello teso e relativamente fresco.
Superato il cancello dei "cavalli allo stato brado, si prega di chiudere", noto una bella pozzanghera di vetri in frantumi a terra: forse meglio lasciare l'auto in paese come abbiam fatto. Dopotutto lì ci aspettano birra e tagliere, all'ombra di bellissimi noce: una ottima motivazione per qualche passo in più.
Se servisse un punto per capire la morfologia e geografia Sibillinica, assieme alla cresta della Sibilla (ben più trafficata), stra consiglio.
Lascio qualche documentazione/antefatti scorse settimane, cercando di instillare curiosità "ambientale" nel figlio.
Due passi alla cascata della Prata
E un ritorno ai Pantani di Accumuli: c'era stato, ma dentro uno zaino, dove si perdeva per quanto era piccolo. Finalmente ho assistito all'arrivo autonomo di una mandria dalla valle sottostante verso Norcia.
Nonostante tutto, una bella Estate.
Photos!
Si parte da circa 1000 metri abbastanza caldi ma non troppo nonostante il pieno sud. Dopo uno zig zag su noiosa carrareccia facilmente carrabile, ma meglio di no (seguirà foto a termine report), il sentiero sale non proprio segnatissimo su amplissimi pratoni quindi anche perdendosi (fatto) si può inventare dato che la cresta è a vista. In 2 per tutta la mattinata + misteriosa ragazza solitaria.
Dalla ventosa cresta bellissima vista, sui ripidissimi pratoni sottostanti verso Foce e di fronte la Sibilla, Vallelunga, Palazzo Borghese ecc. ecc.
Giunti sul punto sommitale della cresta si susseguono collinette erbose e l'ultima di queste è il Banditello: da qui la vista sull' "imbuto", il temibile pendio Est del Monte Vettore, si apre e si arricchisce di dettagli. Bellissimo. Nel frattempo si dipana anche la valle del lago di Pilato, con viste aeree di Forca Viola e dell'abitato di Foce.
Dopo una breve pausa snack direzione sella del Banditello dove incroceremo finalmente anima viva in salita dalla valle di Pilato, per poi scendere ed intercettare il sentiero a mezza costa di rientro ad Altino: paura per il caldo, rientrata grazie ad un bel venticello teso e relativamente fresco.
Superato il cancello dei "cavalli allo stato brado, si prega di chiudere", noto una bella pozzanghera di vetri in frantumi a terra: forse meglio lasciare l'auto in paese come abbiam fatto. Dopotutto lì ci aspettano birra e tagliere, all'ombra di bellissimi noce: una ottima motivazione per qualche passo in più.
Se servisse un punto per capire la morfologia e geografia Sibillinica, assieme alla cresta della Sibilla (ben più trafficata), stra consiglio.
Lascio qualche documentazione/antefatti scorse settimane, cercando di instillare curiosità "ambientale" nel figlio.
Due passi alla cascata della Prata
E un ritorno ai Pantani di Accumuli: c'era stato, ma dentro uno zaino, dove si perdeva per quanto era piccolo. Finalmente ho assistito all'arrivo autonomo di una mandria dalla valle sottostante verso Norcia.
Nonostante tutto, una bella Estate.
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