Non di solo dislivello vive l'uomo...
Il mare può essere molto, molto bello se "guadagnato" come se fosse una cima.
Nel nostro Bel(lissimo)paese ci sono tratti di costa e pezzi di mare che ancora reggono all'urto degli ombrelloni/lettini/tunztunz.
In Maremma hanno istituito un Parco Regionale tanto "cattivo" quanto disorganizzato che ha saputo e sa mantenere quasi intatto il tratto di costa che si trova più o meno tra il Monte Argentario e Marina di Grosseto (vicino alla deliziosa Castiglione della Pescaia).
Vi suggerisco di fare il Giro delle Torri, un parcorso immerso in una fantastica foresta che vi porta a toccare due ruderi di vecchie torri e poi all'improvviso vi scarica in spiaggia davanti ad un mare cristallino, selvaggio ma molto "amichevole" ==> https://parco-maremma.it/itinerari/a-piedi/a2-le-torri/
Altra chicca, mentre per l'andata suggerisco di fare la parte "difficile" con dislivello e salita/discesa/salita/discesa al ritorno è possibile tornare direttamente ai parcheggi con uina facile passeggiata in piano.
Anni fa era possibile arrivare al parcheggio Pinottolai in auto. Ora ci si arriva solo con un autobus che rischia di farvi arrabbiare perchè spesso è troppo pieno e dovete saltare la corsa (una ogni ora). Noi abbiamo dovuo saltare quella di andata ritardando, tra un disservizio del centro servizi e l'altro, di ben 2 ore.
Per accedere è necessario rivolgersi di persona al Centro Servizi (niente ticket online in alta stagione) di Alberese. Si paga l'ingresso al parco sperando non si raggiunga il numero chiuso (che dipende dall'umore di qualcuno in base alla giornata).
Ed ecco a voi cartina e foto.
In verde il percorso più bello per l'andata, in blu quello consigliato e più veloce per il ritorno. Fate attenzioen agli orari dell'autobus e mettete in conti di trovarlo pieno e dover saltare una corsa.
La casetta del Centro Servizi: qui si acquistano i biglietti per il parco. Per l'autobus forse è più veloce prendere i biglietti al bar.
Via si parte: la prima oretta di passeggiata è tutta all'ombra sotto una meravigliosa foresta.
Le indicazioni dei vari percorsi sono chiare e frequenti.
Ecco la immensa pineta vista dall'alto: la foto non rende ma la vista è spettacolare.
La seconda torre da raggiungere e poi il mare! Sulla sinistra nella foto c'è Cala Forno spiaggia che non ho capito se è aperta al pubblico oppure vietatissima.
Panoramica dalla Torre di Castelmarino
Un giorno andrò a esplorar eanche questo tratto di costa: Cala Rossa e Cala de Forno.
Una delle foto simbolo del Parco Regionale della Maremma.
Torre di Collelungo
Panoramica sul parco.
Arrivo in spiaggia!
Il mare è molto "docile" e la spiaggia è comoda.
Percorso di rientro sempre nella meravigliosa pineta.
In zona altro bel giro è il Salto del Cervo, finora fatto solo una volta. Ben più impegnativo di questo e forse meno bello.
Il mare può essere molto, molto bello se "guadagnato" come se fosse una cima.
Nel nostro Bel(lissimo)paese ci sono tratti di costa e pezzi di mare che ancora reggono all'urto degli ombrelloni/lettini/tunztunz.
In Maremma hanno istituito un Parco Regionale tanto "cattivo" quanto disorganizzato che ha saputo e sa mantenere quasi intatto il tratto di costa che si trova più o meno tra il Monte Argentario e Marina di Grosseto (vicino alla deliziosa Castiglione della Pescaia).
Vi suggerisco di fare il Giro delle Torri, un parcorso immerso in una fantastica foresta che vi porta a toccare due ruderi di vecchie torri e poi all'improvviso vi scarica in spiaggia davanti ad un mare cristallino, selvaggio ma molto "amichevole" ==> https://parco-maremma.it/itinerari/a-piedi/a2-le-torri/
Altra chicca, mentre per l'andata suggerisco di fare la parte "difficile" con dislivello e salita/discesa/salita/discesa al ritorno è possibile tornare direttamente ai parcheggi con uina facile passeggiata in piano.
Anni fa era possibile arrivare al parcheggio Pinottolai in auto. Ora ci si arriva solo con un autobus che rischia di farvi arrabbiare perchè spesso è troppo pieno e dovete saltare la corsa (una ogni ora). Noi abbiamo dovuo saltare quella di andata ritardando, tra un disservizio del centro servizi e l'altro, di ben 2 ore.
Per accedere è necessario rivolgersi di persona al Centro Servizi (niente ticket online in alta stagione) di Alberese. Si paga l'ingresso al parco sperando non si raggiunga il numero chiuso (che dipende dall'umore di qualcuno in base alla giornata).
Ed ecco a voi cartina e foto.
In verde il percorso più bello per l'andata, in blu quello consigliato e più veloce per il ritorno. Fate attenzioen agli orari dell'autobus e mettete in conti di trovarlo pieno e dover saltare una corsa.
La casetta del Centro Servizi: qui si acquistano i biglietti per il parco. Per l'autobus forse è più veloce prendere i biglietti al bar.
Via si parte: la prima oretta di passeggiata è tutta all'ombra sotto una meravigliosa foresta.
Le indicazioni dei vari percorsi sono chiare e frequenti.
Ecco la immensa pineta vista dall'alto: la foto non rende ma la vista è spettacolare.
La seconda torre da raggiungere e poi il mare! Sulla sinistra nella foto c'è Cala Forno spiaggia che non ho capito se è aperta al pubblico oppure vietatissima.
Panoramica dalla Torre di Castelmarino
Un giorno andrò a esplorar eanche questo tratto di costa: Cala Rossa e Cala de Forno.
Una delle foto simbolo del Parco Regionale della Maremma.
Torre di Collelungo
Panoramica sul parco.
Arrivo in spiaggia!
Il mare è molto "docile" e la spiaggia è comoda.
Percorso di rientro sempre nella meravigliosa pineta.
In zona altro bel giro è il Salto del Cervo, finora fatto solo una volta. Ben più impegnativo di questo e forse meno bello.