3 giorni immersi nel Monte Rosa

Ciao Ragazzi, complimenti per la stupenda avventura! Permettetemi però un suggerimento per le vostre future scampagnate ad alta quota.

I cibi liofilizzati hanno il vantaggio di una buona densità calorica, ovvero per una data massa (ad es. 100g) apportano un discreto quantitativo di energia (spesso superiore alle 400 Kcal); per questo, i liofilizzati, vengono ritenuti necessario quando si tratta rimanere leggeri e di contenere il volume. Tuttavia, specialmente quando si lavora in alta quota, è molto importante valutare la composizione di queste calorie ed inoltre, quando si lavora sulla lunga durata, dotarsi di cibo che possa essere assunto costantemente durante l'attività.

I cibi liofilizzati comuni hanno un eccessivo apporto di grassi in relazione al loro contenuto di carboidrati (che sono quelli che vi evitano le crisi di fame ed il deterioramento della performance). Ripristinare i grassi durante l'attività fisica non ha alcun senso, ed anzi è deleterio in quanto va a ridurre la sensibilità insulinica (la capacità dell'organismo di stoccare i carboidrati ingeriti a livello muscolare sotto forma di glicogeno muscolare); un minimo apporto di grassi 40-50g, può essere preso in considerazione nel pasto serale e stop! Mai a colazione, mai a metà giornata, mai durante l'attività svolta! Errore che purtroppo in tantissimi commettono consumando frutta secca oleosa, o cioccolata o altre amenità... Invece dei cibi liofilizzati comuni userei la crema di riso (che è un carboidrato puro liofilizzato), la frutta disidratata (datteri, uva passa, albicocche disidratate... senza esagerare perché contengono molto potassio) e le Haribo: carboidrati (semplici o complessi non fa alcuna differenza, purché non vi sia eccessivo fruttosio) a rapido assorbimento e che non impattano sulla digestione, ottime fonti da utilizzare durante tutta la giornata. Possono andare bene anche delle barrette di carboidrati, ma dovete stare attenti agli ingredienti (non devono contenere polioli né più di 2-3g di grassi per 100g). A queste aggiungete delle proteine in polvere (ovvero proteine liofilizzate) a colazione, a pranzo e a cena. Durante l'attività vi potete organizzare con delle maltodestrine che mettete nella sacca idrica che avrete nello zaino (o nelle borracce), o con le Haribo/uvetta/datteri. A livello di ingombri siamo lì, ma avete tutt'altra composizione. Poi un liofilizzato lo potete tenere per cena, ma finisce lì.

Tenete sempre presente che per ogni ora effettiva di attività necessitate di circa 400-600 Kcal. Se avete un fabbisogno energetico di default di 2500 Kcal e ci fate 8 ore di attività effettiva (circa 4000 Kcal) necessitate di almeno 6000 Kcal... di cui 100-150g di proteine (per un individuo medio), che sono 500 Kcal circa... 50-60 di grassi (ma anche meno per una più giorni), che sono circa 500 Kcal... ed il resto, 5000 Kcal, carboidrati... che è circa un Kg di carboidrati netto, da diluire il più possibile nell'arco della giornata. Potete anche rimanere un po' sotto, ma più state sotto e più è probabile che vi piantiate.

Poi chiaro che Barmasse il giro che avete fatto voi lo fa anche digiuno, ma è Barmasse. Cito un alpinista commerciale in modo che si capisca bene il concetto che voglio esprimere.

Forse non ce ne sarebbe bisogno data la razionalità dell'argomentazione, ma preferisco comunque informarvi del fatto che sono un nutrizionista, specializzato in ambito sportivo.

Spero di avervi dato degli spunti utili.
Dopo me lo leggo con calma, grazie per le info e suggerimenti!

I cibi liofilizzati erano solo per colazione/pranzo/cena al rifugio (per motivi di peso e volume, non avevamo molte altre possibilità).

Durante l'attività vera e propria io sono abbastanza collaudato con:

- paninetti al latte morbidi con prosciutto cotto arrosto e marmellata
- caramelle gommose
- mandorle tostate
- gel da 40g carbo
- metà sali / metà acqua (inteso che un po' bevo dai sali, mi trovo bene con gli isocarb, un po' dall'acqua)
- Sneakers o similare in vetta

Bene o male con questo "set" me la sono sempre cavata. Io personalmente penso di essermi "bruciato" il primo giorno di avvicinamento, perché sottovalutandolo gran parte di quello elencato sopra è rimasto nello zaino e poco accessibile (banalmente non ho bevuto sali tutto il giorno, avendo accessibile solamente il camelbag con acqua).

Quindi sicuramente sono arrivato disidratato e poi ho fatto fatica a riprendermi (non ho neanche aggiunto sali alla neve sciolta che ho bevuto venerdi: la ricetta perfetta per la caporetto 😆)
 
Cosa lascerete giù la prossima volta dallo zaino per ridurre il peso in modo significativo?
Prenotando bivacco, sicuramente tenda sacco a pelo e materassino, che comunque oltre a pesare occupano un gran volume nello zaino...nel caso specifico della monterosa hutte, anche le powerbank (c'è corrente elettrica con i pannelli).

Per il resto..purtroppo non penso tanto altro. Il resto del materiale serve tutto 😀 dovrei fare un excel con tutto materiale che ho in casa e Pesarlo, e fare il "costruisci il tuo zaino".

Dopo provo a fare una lista di quello che avevo nello zaino
 
Che report meraviglioso!! Complimentissimi per le foto, per il racconto e per l'avventura in generale. 👏 👏 👏
 
Super foto… meravigliose quelle con il sole che illumima nello scuro

E per le abbenture disavventure secomdo me vi ricorderete di piu di questa gita che di altre proprio per questo😂😂😂
 
Per Alessandro: come sempre un report avvincente, questa volta poi ancora più godibile per noi che inanelliamo insuccessi con grande stile. Il curriculum poi nel tuo caso c'è già, siete saggi a viverle per quello che sono queste cose ( tempo passato in posti fighi assieme ad amici). I più sinceri complimenti.

Per Stebbianco: grazie per i preziosi spunti: io per ora me la cavo andando a caso ma mi rendo conto che andare avanti a orsetti Haribo (o Fruittella, consigliatissimi) come ho fatto tutta la stagione su un numero abbastanza ingente di giornate di skialp prima o poi andrà rivista come prassi. In una settimana di viaggio sciatorio in Corsica a febbraio non ho fatto altro che mangiare orsetti, stavo da dio però insomma...
 

.

Interessantissimissimo.

Sembri molto preparato. Scambieresti lezioni di sci con un regime alimentare? Dovrei farne uno nuovo :YYY😇

Ciao. Ti ringrazio per l'interesse. Attualmente sono infortunato (gravemente) alla schiena e questo, come puoi immaginare, mi limita molto nello sciare: riesco, forse, al 60-70% delle mie capacità tecniche. Per questo motivo non sto prendendo lezioni di sci, perché non avrei la possibilità nemmeno di esibire il mio reale potenziale tecnico (per quanto scarso esso sia). Detto ciò, in Svizzera non ho mai sciato e non prevedo di sciare a breve. Ho prenotato una settimana in val Pusteria a dicembre 2026, 4 giorni in Valtellina a fine febbraio 2027 ed una settimana a Meribel a metà marzo 2027... poi ci saranno delle improvvisazioni giornaliere, decise all'ultimo minuto (lavoro permettendo), ma sicuramente in Italia!

interessante! io sono un divoratore di Haribo: quali consigli per massimizzare l'apporto di carboidrati? 😜 😜 😜

Le Haribo (ma non solo) vanno bene esclusivamente in determinati contesti sportivi. In altri contesti vanno bene per mettere la panza!

Dopo me lo leggo con calma, grazie per le info e suggerimenti!

I cibi liofilizzati erano solo per colazione/pranzo/cena al rifugio (per motivi di peso e volume, non avevamo molte altre possibilità).

Durante l'attività vera e propria io sono abbastanza collaudato con:

- paninetti al latte morbidi con prosciutto cotto arrosto e marmellata
- caramelle gommose
- mandorle tostate
- gel da 40g carbo
- metà sali / metà acqua (inteso che un po' bevo dai sali, mi trovo bene con gli isocarb, un po' dall'acqua)
- Sneakers o similare in vetta

Bene o male con questo "set" me la sono sempre cavata. Io personalmente penso di essermi "bruciato" il primo giorno di avvicinamento, perché sottovalutandolo gran parte di quello elencato sopra è rimasto nello zaino e poco accessibile (banalmente non ho bevuto sali tutto il giorno, avendo accessibile solamente il camelbag con acqua).

Quindi sicuramente sono arrivato disidratato e poi ho fatto fatica a riprendermi (non ho neanche aggiunto sali alla neve sciolta che ho bevuto venerdi: la ricetta perfetta per la caporetto 😆)

Non è male!

In caso di attività sportiva i grassi (e andrebbe quantificato) a colazione non vanno bene (a meno che non fai passare 2 ore abbondanti dal pasto prima di iniziare e non credo)... sto sempre tagliando un po' tutto con l'accetta, è necessario quantificare: 3g di grassi non ti fanno nulla... 20-30g di grassi ti ingolfano. Quindi a colazione se vuoi rimanere sul solido: pane e marmellata + proteine magre (20-30g, possibilmente polveri: whey isolate o idrolizzate ancora meglio).

Durante l'attività (parlo di una attività simile a quella che immagino abbiate fatto in questo giro... in ambiti più soft il discorso cambia!) ci vogliono solo carbo 1. via le mandorle, 2. paninetti (attenzione a quelli al latte, potrebbero contenere troppi grassi) vanno bene, ma possibilmente senza proteina (richiede metabolismo epatico che ti può affaticare... è un po' una finezza, ma più siamo scarsi e più queste finezze impattano) quindi con marmellata, 3. Haribo, datteri, gel e carboidrati in polveri (dal meno tecnico al più tecnico: maltodestrine o Vitargo o Ciclodestrine).

Al temine dell'attività giornaliera pasto completo (carboidrati + proteina + grassi) al soddisfacimento del bisogno calorico. Se ci vuoi piazzare un po' di cibo sporco queto è il momento, ti aiuta anche a dormire.

Attenzione al discorso "SALI". I sali propriamente sono i sali minerali (Sodio, Potassio, Magnesio, Calcio, Cloro...), ovvero gli elementi. I sali comunemente intesi sono i carboidrati in polvere (spesso addizionati con i minerali, che non sempre servono, anzi...). L'ISOCARB, e qui andrebbe fatto un discorso molto lungo, non lo vedo ideale se non per un atleta di elite che ha necessità di 130-150g di carboidrati/ora. Del resto sono stai ingegnerizzati per quello, e non sono nemmeno sicuro del fatto che li usino... L'ISOCARB è una miscela di glucosio polimerizzato con destrosio equivalenza 1 + fruttosio, in parti di 2:1. Il fruttosio non ha metabolismo muscolare (non entra nei muscoli) e pertanto non ti serve. Prenderei solamente dei polimeri di glucosio (maltodestrine o Vitargo o Ciclodestrine). La logica dell'isocarb è questa: avendo l'organismo due recettori differenti per glucosio e fruttosio, l'ISOCARB nasce per consentire all'intestino di sfruttare entrambe le vie di entrata enterocitarie e quindi aumentare l'uptake di carboidrati... se i recettori del glucosio riescono ad internalizzare 100g/ora di glucosio ed io assumo solo glucosio avrò un limite di 100g/ora (assumendone di più rischio scariche di diarrea...), aggiungendovi il fruttosio, che sfrutta altre vie di entrate, aumento la capacità di uptake dei carboidrati... ma poi con questo fruttosio non ci fai granché (discorso diverso per chi fa il Tour). Come sali minerali assicurati il solo sodio, magari mettilo insieme ai carboidrati in polvere... se consumi della frutta disidratata (non oleosa) hai anche il potassio (che non va integrato perché un surplus ha effetti collaterali).

Per Alessandro: come sempre un report avvincente, questa volta poi ancora più godibile per noi che inanelliamo insuccessi con grande stile. Il curriculum poi nel tuo caso c'è già, siete saggi a viverle per quello che sono queste cose ( tempo passato in posti fighi assieme ad amici). I più sinceri complimenti.

Per Stebbianco: grazie per i preziosi spunti: io per ora me la cavo andando a caso ma mi rendo conto che andare avanti a orsetti Haribo (o Fruittella, consigliatissimi) come ho fatto tutta la stagione su un numero abbastanza ingente di giornate di skialp prima o poi andrà rivista come prassi. In una settimana di viaggio sciatorio in Corsica a febbraio non ho fatto altro che mangiare orsetti, stavo da dio però insomma...

Alternali con le altre fonti che vi ho detto: uva passa, albicocche disidratate, datteri. Che poi le Haribo non hanno particolari effetti collaterali... se non il potere cariogeno (ma come tutte le fonti zuccherine, naturali o meno che siano). Mangiali, poi bevi, sciacquati bene la bocca e risolvi il problema.

Complimenti ancora per il giro e per il report!
 
Bravi! cose da fare quando si è gggiovani, o poco diversamente...
dove avete dormito la seconda notte? Capanna margherita?
 
Sempre alla Monterosahutte. Alla fine non era pieno, qualcuno deve aver dato disdetta (giustamente aggiungerei 😆)
 
@sollazzo

la prossima volta mi chiami ti vengo a prendere con wrangler e ti porto dove vuoi sicuramente ti costo di più!!!!!!!!!!!!!!!!!
godo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

mamma che giro da rikkissimi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

si però...ma delle gnocche no?
mamma mia ......
 
Top