SkiBob
Uomo Selvatico
Grazie, speravo in qualcosa di più "casalingo": l'infiltrazione mi è molto indigesta, un ferro nel ginocchio...
Ti dico la mia esperienza, anche se già scritta altrove.
A prescindere da eventuali idiosincrasie con gli aghi (c'è comunque di molto peggio, soprattutto per maschietti meno giovani!) nella mia esperienza di condropatico da >15 anni, il dolore all'infiltrazione deriva dal livello di infiammazione interna. Se quella scende, il dolore diventa semplice fastidio, come un'intra-muscolo.
Sono passato da 3/4 cicli/anno a 1-2 (a volte 0) infiltrazioni singole/anno, e se prima non camminavo subito perché mi sembrava di avere una pallina nel ginocchio, oggi torno a casa senza problemi.
Probabilmente la densità può incidere sul fastidio, però il medico mi dice che nella condropatia (del non -agonista!) l'efficacia non cambia; ma maggiore densità corrisponde solo a maggior durata e minor numero di cicli (a costo più alto, però).
Verissimo che lavorare sul tono muscolare è fondamentale, ma con intelligenza: finché sei infiammato o reattivo niente squat ma bici o meglio cyclette, poi isometrici, poi isometrici con pesi poi macchine (finché non stai bene è meglio se ti segue un fisioterapia anziché un personal trainer: sei in riabilitazione).
Per tonificare rapidamente senza carico si può aggiungere inizialmente anche un EVM (non ci credevo, ma fa miracoli) o una piattaforma vibrante tipo BoscoSystem (a me dà fastidio alla cervicale)... Poi prosegui da solo, ma con progressività e costanza. Il mio fisioterapista dice che i 50nni tendono sempre a strafare, oppure si annoiano e mollano...
Il problema è che visto come sono saliti i costi di ac.ial. negli ultimi anni, forse conviene mettere i soldi da parte per un ciclo di PRP: io l'ho fatto 2 anni fa ed ho riscontrato un netto miglioramento rispetto all'ac.ial. ma ad un ginocchio solo (quello messo peggio).
Sono tutti presidi da provare, ma c'è un margine di soggettività nei risultati e comunque non fanno miracoli.
Oggi il mio problema è enormemente migliorato con movimento costante ma senza strafare, il problema sono diventati i tendini induriti soprattutto del quadricipite all'inserzione del ginocchio che ormai si ribellano, richiedendo varie cure pre e post impegno (sono in costante sovrappeso, però).