Edo
???
C'è(ra) qualcosa di sconosciuto a Chamonix? Per il grande pubblico non credo; per il sottoscritto il versante in questione.
Se qualcuno sta pensando a qualche nicchia nascosta all'interno della valle si sta sbagliando e lo fermo subito: questa è una delle tre skiarea principali del luogo. Solo che ho l'impressione che oltre che dal sottoscritto questo comprensorio non se lo caghi nessuno perché pochissime sono le menzioni sul forum, né mi pare di avere mai visto alcuna immagine pubblicata a tal riguardo (mi pare di ricordare che solamente il mitico SOLONEVE aveva scritto di averci sciato per una mattinata prima di spostarsi nel comprensorio lì vicino).
Dunque questa volta non mi sto a dilungare in troppe e superflue descrizioni. C'è da dire prima di passare direttamente alle fotografie che questa skiarea è (era) una delle pochissime da me non ancora visitate in Francia. Volendo essere coerente a quanto fatto il giorno prima (visita allo pseudo-bassofondo della Tarentaise che sta proprio in faccia ad uno dei più grossi ed a parer mio pure più belli comprensori sciistici del mondo) decido dunque la mattina in questione di dirigermi verso questa destinazione.
Il fatto di aver alloggiato da tutt'altra parte non è solamente questa volta una questione di risparmio (non ho nemmeno controllato ma ipotizzo che la valle di Chamonix sotto Capodanno sia piuttosto costosa) ma è esplicativo del fatto che non avevo affatto pianificato di andare qua:
Il fondovalle una volta uscito di casa era tutto nebbioso ma nel mentre che stavo consumando qualcosa per colazione uno sguardo alle webcam nonché al bollettino meteorologico mi ha confermato che in realtà la giornata sarebbe stata soleggiata:
C'è uno skipass ad ore, la skiarea è abbastanza piccola. Ok, posso andare lì:
In quel periodo nulla ancora di quanto sarebbe accaduto in seguito (m riferisco al clima) si era verificato. Ancora ci trovavamo in uno dei classici inverni di m£rda dove seccume, prati con l'erba imbrunita e sparute strisce di neve che li interrompono e quantomai a dicembre (periodo nel quale io non amo sciare e non solamente per il freddo e per le poche ore di luce) vanno per la maggiore:
[non ho tagliato questa foto dopo averla raddrizzata ma adesso non ho voglia di farlo e quindi rimarrà in questo stato fino alla prossima revisione]
Difatti lungo la strada della Val d'Arly (la strada attraverso le gole era chiusa e bisognava pure utilizzare la strada di sopra impiegando un quarto d'ora di viaggio in più) i due grandi comprensori sciistici che si incontrano lungo il percorso si presentavano sciisticamente poco attraenti e con un velo di tristezza osservavo quelle sciovie su quel versante sfortunato dell'Espace Diamant tenuto in vita oramai solamente dall'attività che si può vedere, domandandomi di quanti anni di vita residua potessero ancora disporre ..... :
Évasion Mont Blanc suppongo che possa essere più protetto dall'abbandono in quanto la località principale è molto famosa ma anch'esso sembrava assai in sofferenza:
Svalicando si rientra nella nebbia:
E ad un certo punto sono transitato sotto un nuovo impianto del quale avevo letto qualche notizia a riguardo ma che non avevo seguito più di tanto. Un giro sciatorio da queste parti dopo almeno quindici anni d'assenza non sarebbe secondo me una brutta idea per il futuro:
Fortunatamente la nebbia è rimasta in fondovalle; la destinazione non è oramai lontana:
Non avendo come al mio solito cercato informazioni in anticipo su dove parcheggiare c'erano due opzioni. Avevo letto che il grande parcheggio vicino a Argentière è piuttosto (ben oltre il piuttosto) costoso. Di Vallorcine invece non sapevo niente; guardando su Google Maps di parcheggio dalla vista satellitare ne vedevo ben poco. Andare fino a lì per poi ritornare indietro avrebbe fatto perdere una mezz'ora ma per fortuna alla fine la scelta di rischiare e di rimanere coerente con la mia nota tirchieria a riguardo si è dimostrata quella giusta: ho subito trovato un posto a poca distanza dalla stazione (e dunque dalla telecabina) a pagamento orario; da più o meno mezzogiorno a più o meno le cinque di pomeriggio me la sono cavata con pochi euro:
ll più speditamente possibile mi porto dunque all'interno della skiarea. La neve scarseggia ma in alto la situazione non è poi così tragica. Quasi tutte le piste sono aperte (secondo me solamente il rientro a Vallorcine e qualche variantina era chiuso) e gli impianti funzionano tutti:
Dall'arrivo della telecabina ci sono due scelte: o si raggiunge il plateau centrale per mezzo di quello skiliffino oppure si scende a prendere una delle due seggiovie del comprensorio. Per una visita esplorativa la seconda opzione è la migliore:
Dunque per mezzo della finta (portateci lì un principiante e potrebbe non volere mai più sciare. Ma è oramai arcinoto come funziona in Francia) pista blu Les Essert si raggiunge la seggiovia Tete de Balme:
C'è casino in questa domenica tra Natale e Capodanno. Le seggiovie non presentano in realtà problematiche di rilievo, ma non potrà dire la medesima cosa di tutti gli impianti:
Dalla stazione d'arrivo più o meno l'interezza di siffatto "Domaine de Balme" è osservabile (solamente le piste che scendono a valle rimangono ovviamente al di fuori della panoramica):
Ed è percorribile la pista rossa Belle Place, in realtà chiusa nella parte bassa ma ben sciabile su quella alta:
Una volta risalito in vetta alla seggiovia, decido di scendere verso quello skilift che arriva nello stesso punto ma da un altro lato della montagna:
Se qualcuno sta pensando a qualche nicchia nascosta all'interno della valle si sta sbagliando e lo fermo subito: questa è una delle tre skiarea principali del luogo. Solo che ho l'impressione che oltre che dal sottoscritto questo comprensorio non se lo caghi nessuno perché pochissime sono le menzioni sul forum, né mi pare di avere mai visto alcuna immagine pubblicata a tal riguardo (mi pare di ricordare che solamente il mitico SOLONEVE aveva scritto di averci sciato per una mattinata prima di spostarsi nel comprensorio lì vicino).
Dunque questa volta non mi sto a dilungare in troppe e superflue descrizioni. C'è da dire prima di passare direttamente alle fotografie che questa skiarea è (era) una delle pochissime da me non ancora visitate in Francia. Volendo essere coerente a quanto fatto il giorno prima (visita allo pseudo-bassofondo della Tarentaise che sta proprio in faccia ad uno dei più grossi ed a parer mio pure più belli comprensori sciistici del mondo) decido dunque la mattina in questione di dirigermi verso questa destinazione.
Il fatto di aver alloggiato da tutt'altra parte non è solamente questa volta una questione di risparmio (non ho nemmeno controllato ma ipotizzo che la valle di Chamonix sotto Capodanno sia piuttosto costosa) ma è esplicativo del fatto che non avevo affatto pianificato di andare qua:
Il fondovalle una volta uscito di casa era tutto nebbioso ma nel mentre che stavo consumando qualcosa per colazione uno sguardo alle webcam nonché al bollettino meteorologico mi ha confermato che in realtà la giornata sarebbe stata soleggiata:
C'è uno skipass ad ore, la skiarea è abbastanza piccola. Ok, posso andare lì:
In quel periodo nulla ancora di quanto sarebbe accaduto in seguito (m riferisco al clima) si era verificato. Ancora ci trovavamo in uno dei classici inverni di m£rda dove seccume, prati con l'erba imbrunita e sparute strisce di neve che li interrompono e quantomai a dicembre (periodo nel quale io non amo sciare e non solamente per il freddo e per le poche ore di luce) vanno per la maggiore:
[non ho tagliato questa foto dopo averla raddrizzata ma adesso non ho voglia di farlo e quindi rimarrà in questo stato fino alla prossima revisione]
Difatti lungo la strada della Val d'Arly (la strada attraverso le gole era chiusa e bisognava pure utilizzare la strada di sopra impiegando un quarto d'ora di viaggio in più) i due grandi comprensori sciistici che si incontrano lungo il percorso si presentavano sciisticamente poco attraenti e con un velo di tristezza osservavo quelle sciovie su quel versante sfortunato dell'Espace Diamant tenuto in vita oramai solamente dall'attività che si può vedere, domandandomi di quanti anni di vita residua potessero ancora disporre ..... :
Évasion Mont Blanc suppongo che possa essere più protetto dall'abbandono in quanto la località principale è molto famosa ma anch'esso sembrava assai in sofferenza:
Svalicando si rientra nella nebbia:
E ad un certo punto sono transitato sotto un nuovo impianto del quale avevo letto qualche notizia a riguardo ma che non avevo seguito più di tanto. Un giro sciatorio da queste parti dopo almeno quindici anni d'assenza non sarebbe secondo me una brutta idea per il futuro:
Fortunatamente la nebbia è rimasta in fondovalle; la destinazione non è oramai lontana:
Non avendo come al mio solito cercato informazioni in anticipo su dove parcheggiare c'erano due opzioni. Avevo letto che il grande parcheggio vicino a Argentière è piuttosto (ben oltre il piuttosto) costoso. Di Vallorcine invece non sapevo niente; guardando su Google Maps di parcheggio dalla vista satellitare ne vedevo ben poco. Andare fino a lì per poi ritornare indietro avrebbe fatto perdere una mezz'ora ma per fortuna alla fine la scelta di rischiare e di rimanere coerente con la mia nota tirchieria a riguardo si è dimostrata quella giusta: ho subito trovato un posto a poca distanza dalla stazione (e dunque dalla telecabina) a pagamento orario; da più o meno mezzogiorno a più o meno le cinque di pomeriggio me la sono cavata con pochi euro:
ll più speditamente possibile mi porto dunque all'interno della skiarea. La neve scarseggia ma in alto la situazione non è poi così tragica. Quasi tutte le piste sono aperte (secondo me solamente il rientro a Vallorcine e qualche variantina era chiuso) e gli impianti funzionano tutti:
Dall'arrivo della telecabina ci sono due scelte: o si raggiunge il plateau centrale per mezzo di quello skiliffino oppure si scende a prendere una delle due seggiovie del comprensorio. Per una visita esplorativa la seconda opzione è la migliore:
Dunque per mezzo della finta (portateci lì un principiante e potrebbe non volere mai più sciare. Ma è oramai arcinoto come funziona in Francia) pista blu Les Essert si raggiunge la seggiovia Tete de Balme:
C'è casino in questa domenica tra Natale e Capodanno. Le seggiovie non presentano in realtà problematiche di rilievo, ma non potrà dire la medesima cosa di tutti gli impianti:
Dalla stazione d'arrivo più o meno l'interezza di siffatto "Domaine de Balme" è osservabile (solamente le piste che scendono a valle rimangono ovviamente al di fuori della panoramica):
Ed è percorribile la pista rossa Belle Place, in realtà chiusa nella parte bassa ma ben sciabile su quella alta:
Una volta risalito in vetta alla seggiovia, decido di scendere verso quello skilift che arriva nello stesso punto ma da un altro lato della montagna:
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