Stagione invernale ai titoli di coda, presenze record ovunque, da nord a sud. Immagini spettacolari ad aprile e tanta gente da Cervinia all'Etna. Lo sci gode di ottima salute, nonostante il cambiamento climatico e il costo dello skipass. Quest'anno hanno sciato in Italia oltre 9 mln di persone, spesa media pro capite 706 euro. In FVG presenze in aumento tra il 2% dello Zoncolan al +14% di Forni di Sopra. In Piemonte Sestriere e Bardonecchia +15%. In Vda a Gennaio +5%. In Trentino Alpe Cimbra ha chiuso la stagione ricavando dalla vendita degli skipass oltre 16 mln di euro. Tanto per darvi una dimensione l'Alpe Cimbra incassa dagli skipass più di Roccaraso. In Alto Sangro da gennaio 250 mila presenze. Il turismo invernale si conferma motore economico di tantissime località. Proporre un modello di turismo sostenibile senza lo sci è impresa ardua. Spesso chi va a sciare in inverno, torna nello stesso posto anche in estate. Considerazione personale: lo sci è importante per i territori in cui è praticato ma questo non vuol dire che bisogna essere favorevoli sempre ai nuovi impianti. Ci sono nuovi impianti che hanno un senso e altri no. Ma qui andiamo oltre l'argomento del topic.
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