Inverno 2026 da record

Pereira2

Well-known member
Stagione invernale ai titoli di coda, presenze record ovunque, da nord a sud. Immagini spettacolari ad aprile e tanta gente da Cervinia all'Etna. Lo sci gode di ottima salute, nonostante il cambiamento climatico e il costo dello skipass. Quest'anno hanno sciato in Italia oltre 9 mln di persone, spesa media pro capite 706 euro. In FVG presenze in aumento tra il 2% dello Zoncolan al +14% di Forni di Sopra. In Piemonte Sestriere e Bardonecchia +15%. In Vda a Gennaio +5%. In Trentino Alpe Cimbra ha chiuso la stagione ricavando dalla vendita degli skipass oltre 16 mln di euro. Tanto per darvi una dimensione l'Alpe Cimbra incassa dagli skipass più di Roccaraso. In Alto Sangro da gennaio 250 mila presenze. Il turismo invernale si conferma motore economico di tantissime località. Proporre un modello di turismo sostenibile senza lo sci è impresa ardua. Spesso chi va a sciare in inverno, torna nello stesso posto anche in estate. Considerazione personale: lo sci è importante per i territori in cui è praticato ma questo non vuol dire che bisogna essere favorevoli sempre ai nuovi impianti. Ci sono nuovi impianti che hanno un senso e altri no. Ma qui andiamo oltre l'argomento del topic.
 
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Folgaria 16,7 mln... ma senza gli skipass giornalieri di Lavarone... sicuramente un altro milioncino abbondante... non vorrei dire un'eresia ma Alpecimbra nel complesso (Folgariaski + Lavarone) quest'anno fattura come Roccaraso e Cimone insieme.
 
Il Cimone ha dichiarato 200.000 skipass venduti, presuppongo giornalieri, facendo una media a 50 € l'uno sono 10 mln incassati
 
Giusto ieri ho letto un articolo pomposo dei soliti contro, dove diceva che questi numeri sono drogati dai contributi pubblici erogati ai gestori degli impianti. Tralasciando come sempre tutta la catena dell'indotto che lavora grazie allo sci.
 

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Bene, spero che in Appennino sto "ottimismo" sia contagioso per le ripartenze dei vari resort (mini, monoimpianto) che sono un po' "in stallo".
 
Il Cimone ha dichiarato 200.000 skipass venduti, presuppongo giornalieri, facendo una media a 50 € l'uno sono 10 mln incassati
Un po difficile fare una media di 50 euro se lo skipass giornaliero festivo più costoso in assoluto è 55 euro e poi ci sono tutte le promozioni... i feriali...i plurigiornalieri... gli under... gli over...quelli a ora ecc.
Per intendersi alpecimbra quest'anno girerà intorno ai 560.000 primi ingressi... che penso significhi più o meno i 200.000 del Cimone...
 
I numeri del Cimone, se si tratta di giornalieri, andrebbero dimezzati secondo me 😅
 
Stagione invernale ai titoli di coda, presenze record ovunque, da nord a sud. Immagini spettacolari ad aprile e tanta gente da Cervinia all'Etna. Lo sci gode di ottima salute, nonostante il cambiamento climatico e il costo dello skipass. Quest'anno hanno sciato in Italia oltre 9 mln di persone, spesa media pro capite 706 euro. In FVG presenze in aumento tra il 2% dello Zoncolan al +14% di Forni di Sopra. In Piemonte Sestriere e Bardonecchia +15%. In Vda a Gennaio +5%. In Trentino Alpe Cimbra ha chiuso la stagione ricavando dalla vendita degli skipass oltre 16 mln di euro. Tanto per darvi una dimensione l'Alpe Cimbra incassa dagli skipass più di Roccaraso. In Alto Sangro da gennaio 250 mila presenze. Il turismo invernale si conferma motore economico di tantissime località. Proporre un modello di turismo sostenibile senza lo sci è impresa ardua. Spesso chi va a sciare in inverno, torna nello stesso posto anche in estate. Considerazione personale: lo sci è importante per i territori in cui è praticato ma questo non vuol dire che bisogna essere favorevoli sempre ai nuovi impianti. Ci sono nuovi impianti che hanno un senso e altri no. Ma qui andiamo oltre l'argomento del topic.
Capracotta ha spakkato questa stagione... e non è ancora finita!
 
Stagione invernale ai titoli di coda, presenze record ovunque, da nord a sud. Immagini spettacolari ad aprile e tanta gente da Cervinia all'Etna. Lo sci gode di ottima salute, nonostante il cambiamento climatico e il costo dello skipass. Quest'anno hanno sciato in Italia oltre 9 mln di persone, spesa media pro capite 706 euro. In FVG presenze in aumento tra il 2% dello Zoncolan al +14% di Forni di Sopra. In Piemonte Sestriere e Bardonecchia +15%. In Vda a Gennaio +5%. In Trentino Alpe Cimbra ha chiuso la stagione ricavando dalla vendita degli skipass oltre 16 mln di euro. Tanto per darvi una dimensione l'Alpe Cimbra incassa dagli skipass più di Roccaraso. In Alto Sangro da gennaio 250 mila presenze. Il turismo invernale si conferma motore economico di tantissime località. Proporre un modello di turismo sostenibile senza lo sci è impresa ardua. Spesso chi va a sciare in inverno, torna nello stesso posto anche in estate. Considerazione personale: lo sci è importante per i territori in cui è praticato ma questo non vuol dire che bisogna essere favorevoli sempre ai nuovi impianti. Ci sono nuovi impianti che hanno un senso e altri no. Ma qui andiamo oltre l'argomento del topic.
utile quando tutte le stazioni chiusono avere tutti i dati
primi ingressi incasi ecc ecc
solo così si può capire bene
 
Ad occhio mi pare che dal 2022 in poi ci sia stata in generale sempre crescita, fatta eccezione le località minori del monterosaski. Giusto?
 
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