pat
Well-known member
Oggi, complice una partenza ad orario ben oltre i miei soliti canoni, ho pensato fosse giunto il momento di provare i "nuovi" (per me) impianti di Colere che certamente ne hanno migliorato molto la sfruttabilità e l'appeal.
Oggi si scia tra i 2250 circa ai 1450 circa.
Pista Italia (la "vera pista Italia") ufficialmente chiusa ma percorribile facendo attenzione a qualche chiazza di terra sul primo muretto, e infatti io l'ho percorsa alla prima discesa e mi son pure divertito.
Tranne i soliti pochi punti ben noti, le piste sono ancora ottimamente tenute e molto godibili. Son contento. Per le parti molii (muretto della Vilminore e ultimo muretto prima di riprendere la segg al Polzone gli Armada aiutano molto. Cmq neanche lì c'è neve collosa nonostante i 12 gradi visti al Passo della Presolana mentre arrivavo qui.
Ho trovato su internet questo skirama che riprende una vecchia cartina che avevo anche io a casa, a me piace per "valore affettivo" perchè rende (o rendeva) l'idea abbastanza bene: la parte alta della pista "A" tra 2250m e 2100m è adibita a pista per lo skicross ed è riservata (anche se oggi mi han detto che se volevo potevo farla ma non ci pensavo lontanamente, stavo solo chiedendo info agli addetti); quando non c'è ancora così tanta neve da poter creare i dossi, a inizio stagione e ancora a date lontane dalle gare, è invece normalmente battuta e disponibile a tutti.
Il resto è "come una volta", con la differenza di impianti più moderni tra il paese e il Polzone (cabinovia Leitner invece di una biposto progettata da Matusalemme quando era giovane) e tra Polzone e quota 2080 (esaposto oggi).
Lo skilift a destra dove è segnata una micro pista blu non c'è più.
L'impianto n.4 (Capanno) è una biposto, prima era uno skilift.
Ogni pista rossa di Colere ha dei tratti degni di una nera, forse la Vilminore ("C" in questo skirama) l'han colorata di nero nelle successive edizioni.
Questa è la versione moderna, più completa ma più fredda:
Oggi si scia tra i 2250 circa ai 1450 circa.
Pista Italia (la "vera pista Italia") ufficialmente chiusa ma percorribile facendo attenzione a qualche chiazza di terra sul primo muretto, e infatti io l'ho percorsa alla prima discesa e mi son pure divertito.
Tranne i soliti pochi punti ben noti, le piste sono ancora ottimamente tenute e molto godibili. Son contento. Per le parti molii (muretto della Vilminore e ultimo muretto prima di riprendere la segg al Polzone gli Armada aiutano molto. Cmq neanche lì c'è neve collosa nonostante i 12 gradi visti al Passo della Presolana mentre arrivavo qui.
Ho trovato su internet questo skirama che riprende una vecchia cartina che avevo anche io a casa, a me piace per "valore affettivo" perchè rende (o rendeva) l'idea abbastanza bene: la parte alta della pista "A" tra 2250m e 2100m è adibita a pista per lo skicross ed è riservata (anche se oggi mi han detto che se volevo potevo farla ma non ci pensavo lontanamente, stavo solo chiedendo info agli addetti); quando non c'è ancora così tanta neve da poter creare i dossi, a inizio stagione e ancora a date lontane dalle gare, è invece normalmente battuta e disponibile a tutti.
Il resto è "come una volta", con la differenza di impianti più moderni tra il paese e il Polzone (cabinovia Leitner invece di una biposto progettata da Matusalemme quando era giovane) e tra Polzone e quota 2080 (esaposto oggi).
Lo skilift a destra dove è segnata una micro pista blu non c'è più.
L'impianto n.4 (Capanno) è una biposto, prima era uno skilift.
Ogni pista rossa di Colere ha dei tratti degni di una nera, forse la Vilminore ("C" in questo skirama) l'han colorata di nero nelle successive edizioni.
Questa è la versione moderna, più completa ma più fredda:
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