Gite di scialpinismo nei dintorni di Predazzo

Tommasophx

Well-known member
Scrivo qui un messaggio che spero non troverete sconsiderato. Mi hanno regalato un biglietto per le olimpiadi domani sera a Predazzo e volevo approfittarne domenica per fare un giro con le pelli da quelle parti.
Non ho mai messo gli sci più ad est del Gran Zebrù e ho una conoscenza molto scarsa di quella parte delle Alpi.
Essendo da solo, ed essendo le condizioni presumo piuttosto complicate ancora pure lì, mi accontenterei di una gita tranquilla <30°(non mi aspetto di fare una gran sciata), magari panoramica su qualche gruppo dolomitico.
Mi permetto di scrivere perché da qualche anno ogni tanto condivido le gite che faccio su questo thread e non mi sento del tutto esterno al forum.
 
Guardati Cima Bocche o Juribrutto dal Valles.
Cima Caladora dalla Val Venegia.
Forca Rossa dal San Pellegrino.
 
Guardati Cima Bocche o Juribrutto dal Valles.
Cima Caladora dalla Val Venegia.
Forca Rossa dal San Pellegrino.
Le ho fatte entrambe di recente.. e per di recente intendo negli ultimi 15gg.
Cima Bocche fatta il weekend dopo le ultime copiose nevicate. Nevicato bene il martedì/mercoledì e sabato ero andato a fare la gita.. bella neve, buona quantità ma la carenza di fondo si è fatta sentire! Contando che sono passati almeno 10gg e che sicuramente sono saliti in tanti altri, direi di lasciar stare.. rischi di trovare sassi ovunque e non goderti la discesa. Idem Iuribrutto..

Cima Caladora, gitarella molto easy (ed anche abbastanza breve.. si e no sono 700d+) ma almeno ha fondo erboso e una parte iniziale tra il bosco.

Forca Rossa al SanPe è un pò un mix delle due descrizioni fatte sopra. Parte iniziale tutta prati e parte finale più rocciosa quindi da stare all'occhio agli squali
 
Guardati Cima Bocche o Juribrutto dal Valles.
Cima Caladora dalla Val Venegia.
Forca Rossa dal San Pellegrino.

Le ho fatte entrambe di recente.. e per di recente intendo negli ultimi 15gg.
Cima Bocche fatta il weekend dopo le ultime copiose nevicate. Nevicato bene il martedì/mercoledì e sabato ero andato a fare la gita.. bella neve, buona quantità ma la carenza di fondo si è fatta sentire! Contando che sono passati almeno 10gg e che sicuramente sono saliti in tanti altri, direi di lasciar stare.. rischi di trovare sassi ovunque e non goderti la discesa. Idem Iuribrutto..

Cima Caladora, gitarella molto easy (ed anche abbastanza breve.. si e no sono 700d+) ma almeno ha fondo erboso e una parte iniziale tra il bosco.

Forca Rossa al SanPe è un pò un mix delle due descrizioni fatte sopra. Parte iniziale tutta prati e parte finale più rocciosa quindi da stare all'occhio agli squali
Grazie ad entrambi per i suggerimenti! Per quanto riguarda il dislivello, non è un problema fare qualcosa anche di più impegnativo. Pensavo in termini di copertura nevosa la situazione fosse migliorata nelle ultime settimane...
 
Scrivo qui un messaggio che spero non troverete sconsiderato. Mi hanno regalato un biglietto per le olimpiadi domani sera a Predazzo e volevo approfittarne domenica per fare un giro con le pelli da quelle parti.
Non ho mai messo gli sci più ad est del Gran Zebrù e ho una conoscenza molto scarsa di quella parte delle Alpi.
Essendo da solo, ed essendo le condizioni presumo piuttosto complicate ancora pure lì, mi accontenterei di una gita tranquilla <30°(non mi aspetto di fare una gran sciata), magari panoramica su qualche gruppo dolomitico.
Mi permetto di scrivere perché da qualche anno ogni tanto condivido le gite che faccio su questo thread e non mi sento del tutto esterno al forum.
Vai a Pozza e fai cima 11.
Trovi tantissime descrizioni in internet.

Segnalo che il parcheggio della Val Venegia è a pagamento: 5€ tutto il giorno
 

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Ciao Tommaso, il tuo messaggio non è sconsiderato… ma essendo in un forum di discussione in cui dovrebbe prevalere la organizzazione e verticalità di informazione, guarda quanto più azzeccato e in topic è aver aperto una discussione dedicata.

Ed inoltre se fra 12 mesi qualcuno cerca gite in Fiemme e nei dintorni di Predazzo potrà capitare in questa discussione e ricevere le informazione.

Lasciandola immersa nel minestrone dell altra discussione passati 5 giorni erano ottimi consigli persi per sempre.

Quindi
Per cortesia, quando ci sono interessanti nuovi argomenti APRITE una nuova discussione con un TITOLO ESPLICATIVO.
GRAZIE.
 
Entrando nel merito della discussione, il park a Casoni per la Val Venegia diventa gratuito alle ore 14:00. Lo abbiamo scoperto per la gita ultima a Cima Caladora che consiglio vivamente se hai solo mezza giornata.

Condizioni di pericolo valanghe permettendo, una gita leggermente più pepata è cima Bocche da Nord partendo da poco sotto Passo San Pellegrino. Però ribadisco che è in un vallone che ha qualche delicatezza in termini di pericolo valanghe.
 
Una gita "facile facile"?
La classica gita delle signore di Predazzo al mattino fin che i bambini sono a scuola ... dal Castelir (Bellamonte) a Passo Lusia partendo con la stradina a destra della pista e poi scendendo in fuoripista (o pista a piacere).
:PPINK:PPINK:PPINK
 
Grazie a tutti per i consigli, e per aver spostato il thread. Ad ogni modo, senza esagerare, mi va benissimo una gita "normale", magari non attaccata alle piste, con dislivello tranquillamente sopra i 1000m. Non conoscendo la zona, cercavo consiglio in particolare su una gita che facesse apprezzare quel territorio ad una persona che l'ha visitato solo una volta d'estate e probabilmente non ripasserà molto presto in zona.
 
Per darvi resoconto e ringraziarvi: alla fine sono andato alla cima undici da Pozza. Sia per fare il giro un po’ più lunghi tra quelli proposti, sia perché mi stuzzicava l’idea di vedere la zona in previsione ipotetica di una discesa per la Forcella Valacia. La gita é davvero semplice e frequentata, ma non avevo ambizioni maggiori.

Ho fatto il percorso classico, soltanto scendendo mi sono abbassato un centinaio di metri nella (val?) Zoccol, con relativa ripellata, perché volevo capire come fossero le condizioni del manto, tracciando un pezzetto (sentito whum)


Ho trovato condizioni sciistiche discrete, migliori di quelle che credevo, forse anche grazie a qualche cm di neve caduto la notte.

In alto il vento ha soffiato, la neve non é tanta, ma curando un po’ si evitano i sassi e si trova neve decentemente morbida da sciare.
Nella parte mediana, tra il piano e la malga Monzoni, avendo cura di scegliere i versanti girati un pelo più a nord, si trova neve ancora farinosa e non troppo tracciata, dal momento che molti preferiscono scendere il pendio esposto al sole (con neve evidentemente non granché) nei pressi del rifugio.
Questa parte mediana é quella con più neve. Si scia senza patemi anche nel bosco senza toccare nulla, anche saltando sopra tronchi e radici.

La giornata era splendida e il panorama mi ha ovviamente colpito molto. Averci attaccato una sciata non tremenda é stato un ottimo plus.

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Per darvi resoconto e ringraziarvi: alla fine sono andato alla cima undici da Pozza. Sia per fare il giro un po’ più lunghi tra quelli proposti, sia perché mi stuzzicava l’idea di vedere la zona in previsione ipotetica di una discesa per la Forcella Valacia. La gita é davvero semplice e frequentata, ma non avevo ambizioni maggiori.

Ho fatto il percorso classico, soltanto scendendo mi sono abbassato un centinaio di metri nella (val?) Zoccol, con relativa ripellata, perché volevo capire come fossero le condizioni del manto, tracciando un pezzetto (sentito whum)


Ho trovato condizioni sciistiche discrete, migliori di quelle che credevo, forse anche grazie a qualche cm di neve caduto la notte.

In alto il vento ha soffiato, la neve non é tanta, ma curando un po’ si evitano i sassi e si trova neve decentemente morbida da sciare.
Nella parte mediana, tra il piano e la malga Monzoni, avendo cura di scegliere i versanti girati un pelo più a nord, si trova neve ancora farinosa e non troppo tracciata, dal momento che molti preferiscono scendere il pendio esposto al sole (con neve evidentemente non granché) nei pressi del rifugio.
Questa parte mediana é quella con più neve. Si scia senza patemi anche nel bosco senza toccare nulla, anche saltando sopra tronchi e radici.

La giornata era splendida e il panorama mi ha ovviamente colpito molto. Averci attaccato una sciata non tremenda é stato un ottimo plus.

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E' sempre una bella gita
 
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