Tornado68
Well-known member
Nordica sviluppa il suo best sellers Multigara in versione
Master ed ora compete ad armi pari con i vari Rossignol Hero M 15/17/19 Atomic X9 RS, Salomon e-race GS Pro.
Oggi all' Aprica ho provato i Multigara DEPT che non vedono solo l'aggiunta della piastra Piston ma vengono modificate anche le geometrie, la struttura introducendo spessori di Titanal maggiori, fianchetti in fenolo ed una nuova stratificazione.
Il campione provato aveva preparazione lamine 87/0,7
Il risultato di quanto sopra e' uno sci dinamico e molto stabile, ma sfortunatamente la neve di oggi non era quella ideale per testare questi tipo di sci che dovrebbe dare il suo meglio su nevi dure ed invernali, permettendomi pero' di apprezzare come anche su nevi un po' morbide questo modello non deluda. L'ingresso in curva e' meno rapido del fratellino senza steroidi ma non certo complicato . La struttura del DEPT migliora la gia' ottima stabilita' del Multigara e soprattutto la risposta elastica. Sono convinto che anche l' ancoraggio all'aumentare del ritmo ne benefici ma, come detto, sono caratteristiche da testare su altri tipi di neve.
Permettono di arrotondare bene il corto raggio pilotato mentre per portare a casa un corto carvato bisogna metterci un po' di energia.
Il medio da grandi soddisfazioni ed il lungo raggio offre appoggi granitici e tanta stabilita'
Con questo modello Nordica ha affiancato i vari Master da negozio non scopiazzando niente con un progetto che regala sensazioni diverse dagli altri.
Ora che Fischer ha abbandonato il RC4 CT ci ha pensato Nordica a riempire quel vuoto con un prodotto molto simile come logica ma con delle sue peculiarita' .
Buone sciare a tutti
Master ed ora compete ad armi pari con i vari Rossignol Hero M 15/17/19 Atomic X9 RS, Salomon e-race GS Pro.
Oggi all' Aprica ho provato i Multigara DEPT che non vedono solo l'aggiunta della piastra Piston ma vengono modificate anche le geometrie, la struttura introducendo spessori di Titanal maggiori, fianchetti in fenolo ed una nuova stratificazione.
Il campione provato aveva preparazione lamine 87/0,7
Il risultato di quanto sopra e' uno sci dinamico e molto stabile, ma sfortunatamente la neve di oggi non era quella ideale per testare questi tipo di sci che dovrebbe dare il suo meglio su nevi dure ed invernali, permettendomi pero' di apprezzare come anche su nevi un po' morbide questo modello non deluda. L'ingresso in curva e' meno rapido del fratellino senza steroidi ma non certo complicato . La struttura del DEPT migliora la gia' ottima stabilita' del Multigara e soprattutto la risposta elastica. Sono convinto che anche l' ancoraggio all'aumentare del ritmo ne benefici ma, come detto, sono caratteristiche da testare su altri tipi di neve.
Permettono di arrotondare bene il corto raggio pilotato mentre per portare a casa un corto carvato bisogna metterci un po' di energia.
Il medio da grandi soddisfazioni ed il lungo raggio offre appoggi granitici e tanta stabilita'
Con questo modello Nordica ha affiancato i vari Master da negozio non scopiazzando niente con un progetto che regala sensazioni diverse dagli altri.
Ora che Fischer ha abbandonato il RC4 CT ci ha pensato Nordica a riempire quel vuoto con un prodotto molto simile come logica ma con delle sue peculiarita' .
Buone sciare a tutti
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). Ho menzionato gli M17 perchè ho riscontrato un comportamento simile, girano veramente tanto. Rispetto a M17 mi sono piaciuti infatti di più gli M19, che viziano un po' meno la tendenza a rimanere in curva. E proprio per questo sono indeciso per quanto riguarda i Multigara Dept. Ho visto che in 175 hanno 17 metri di raggio e 18 in 181, vorrei farmi un'idea di quanta differenza ci sia tra i due non potendoli provare prima del prossimo inverno.