C'è crisi e si scia di meno?

vigggi

Well-known member
Direi proprio di no vedendo i dati di inizio stagione... forse quelli con meno incidenza di stranieri.
In Trentino in effetti la stagione è stata perfetta, neve ad inizio e poi sempre bel tempo con freddo. Comunque i dati parlano chiaro.
 
Con uno skipass che aumenta minimo del 5% ogni stagione, capisci anche tu che anche a fronte di un +6-7% di presenze, un aumento del 7% di incassi significa che la gente scia, mediamente, di meno.
L'articolo parla tendenzialmente di primi ingressi... quindi di persone in più....
 
in più aggiungo che a differenza di anni disastrosi di neve per le alpi qua nel nord ovest il piemonte era praticamente tutto open e questo per la vda influisce molto...se prato e sestriere npn avevano neve ciao....qua la coda era da torino....
 

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La cosa interessante è analizzare la crescita degli stagionali di Folgaria.

Premia indubbiamente l'investimento su innevamento artificiale, ma in un mercato stabile, significa che li rubi a qualcuno.

Chi?
 
La cosa interessante è analizzare la crescita degli stagionali di Folgaria.

Premia indubbiamente l'investimento su innevamento artificiale, ma in un mercato stabile, significa che li rubi a qualcuno.

Chi?
Folgaria ha una gran fortuna... Rovereto e Trento a mezz'ora....Verona e Vicenza ad un'ora e Modena a 2...
Quindi in questa fase di boom degli sport invernali dubito rubi... semplicemente ha un immenso bacino di potenziali utenti.
Se rubacchia qualcosa è al Cimone per quelli della bassa....
 
Non penso, chi ha lo stagionale al Cimone non lo fa a Folgaria.
Perché abita a Sestola, Roncocoso o Fanano, nemmeno a Modena.

Tiratela un po' meno...

E' probabile che abbiano assorbito stagionali usciti da altri posti limitrofi più sfigati.
 
Non penso, chi ha lo stagionale al Cimone non lo fa a Folgaria.
Perché abita a Sestola, Roncocoso o Fanano, nemmeno a Modena.

Tiratela un po' meno...

E' probabile che abbiano assorbito stagionali usciti da altri posti limitrofi più sfigati.
Cosa vuol dire tiratela di meno? Ma siamo all'asilo? Una persona di Modena può scegliere se andare in Folgaria o al Cimone .... o no? E sulla seggiovia di persone che provengono dalla zona modenese ne ho conosciute. Proprio non ti capisco...
 

C'è crisi e si scia di meno?​

E' indubbio che negli ultimi anni lo sci incide maggiormente nel bilancio delle famiglie medie, ma non è automatico che ad un aumento dei costi equivalga una riduzione delle presenze. In generale la gente continua con le proprie abitudini nonostante sia consapevole degli aumenti, gli serve un periodo/stagioni per prenderne atto ed eventualmente adottare contromisure.

Non sono un esperto di comportamenti sociali ma questo lo si riscontra su molti altri tipi di spese.
...salvo ovviamente moda o tendenze che riescono comunque a far aprire il portafoglio.
 
La cosa interessante è analizzare la crescita degli stagionali di Folgaria.

Premia indubbiamente l'investimento su innevamento artificiale, ma in un mercato stabile, significa che li rubi a qualcuno.

Chi?
Così su due piedi mi vengono in mente Monte Bondone e le due ski aree dell'Altopiano d'Asiago (Melette e Monte Verena), che non sono in grande spolvero ma comunque i loro numeri li fanno. Però non saprei, non mi sembrano posti con così tanti stagionali da poter incidere in modo significativo su Folgaria per un eventuale spostamento del bacino d'utenza. Anche perché, tutti e tre i comprensori che ho citato, il grosso degli ingressi penso lo facciano con i giornalieri, con persone che scelgono praticamente all'ultimo dove andare. Magari che l'aumento degli stagionali sia da ascrivere agli stranieri provenienti dai Balcani (Slovenia, Croazia ecc):unsure:? Comunque molto interessante come dato da analizzare.
 
E' quello che penso anche io, i limitrofi che hanno problematiche tra impianti e innevamento, su cui incideva lo stesso bacino di utenti potenziali, sono quelli che avranno visto il travaso negativo.

Parliamo di qualche km in più di strada a fronte di una maggiore certezza di poter sciare.

Ribadisco: non è il modenese che fa lo stagionale dal Cimone a Folgaria, anche perché son 2 anni consecutivi in cui in Appennino si scia molto bene, tuttavia i costi di trasferta esplodono (da Bologna o Modena il costo di soli trasporti in Appennino varia dai 15 ai 20€ a/r a dir molto).
Già diverso chi viene da Parma/Reggio, che si trova ad avere uno skipass stagionale al Cimone che costa l'iraddiddio + costi di trasferta.
 
Così su due piedi mi vengono in mente Monte Bondone e le due ski aree dell'Altopiano d'Asiago (Melette e Monte Verena), che non sono in grande spolvero ma comunque i loro numeri li fanno. Però non saprei, non mi sembrano posti con così tanti stagionali da poter incidere in modo significativo su Folgaria per un eventuale spostamento del bacino d'utenza. Anche perché, tutti e tre i comprensori che ho citato, il grosso degli ingressi penso lo facciano con i giornalieri, con persone che scelgono praticamente all'ultimo dove andare. Magari che l'aumento degli stagionali sia da ascrivere agli stranieri provenienti dai Balcani (Slovenia, Croazia ecc):unsure:? Comunque molto interessante come dato da analizzare.
Bondone però non ha flessioni... anzi.
Verena e Melette possono essere in uno skipass assieme a Fogaria e Lavarone... io resto dell'idea di uno sviluppo zona Verona e Vicenza, Mantova e zona padana...
 
Ma ancora con queste discussioni?😀Sciare è una passione, e le passioni hanno sempre un costo che ognuno di noi accetta di sostenere. Per me, sciare è un'occasione di condivisione e socializzazione immerso nella natura, a cui non voglio assolutamente rinunciare. Alla fine dei nostri giorni, i rimpianti saranno non aver vissuto esperienze e non aver accumulato qualche k in più sul conto corrente😀.
 
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