Sciare low cost (strategie, dritte, espedienti, esperienze)

e.frapporti

DURACELL
(questa discussione è una sorta di spin-off da "costa tanto sciare?" )

Ovviamente inizio io

Avendo 2 figli (uno del 2016 ed una del 2019), quindi siamo una famiglia da 4, finanziare questa passione negli ultimi anni sta diventando sempre più impegnativo. Per riuscire a far quadrare i conti mantenendo un elevato numero di giorni/neve/anno sono costretto ad ingegnarmi costantemente, tenendo conto che abito in provincia di Verona, che ho un debole per la Francia e per fortuna non ci pesa rinunciare a tutto quello che non è indispensabile.

La strategia generale che cerco di applicare:
1-skipass stagionale per tutti in località economiche vicino casa da sfruttare ogni weekend per giornate singole a/r
2-per le vacanze sulla neve (da 2 a 7gg) scegliere località dove gli alloggi costano poco.
2a-soggiornare in appartamento
2b-evitare del tutto bar/rifugi/pizzerie/ristornati
3-per gli skipass (stagionali o extra): monitorare i vari siti web fin dall'estate per capire come/dove trovare le migliori offerte.
4-siccome amo la Francia: abbonamento al T1 o al T2 (il T1 costa molto meno - ma c'è un motivo)

L'esperienza di questi ultimi anni mi ha insegnato che:
1-in Francia è ancora possibile trovare alloggi economici ski-in/ski-out in località rinomate, così economici che bastano 2-3 notti di permanenza (in alcuni casi anche solo una) per renderla una soluzione più conveniente rispetto alle "mie" zone (Trentino, sud Tirolo, Austria)
2-appoggiandosi a qualche sciclub si possono ottenere sconti rilevanti sugli skipass (stagionali e giornalieri)
 
Ultima modifica:
So che passerò per il Missouri della situazione ma…

2b-evitare del tutto bar/rifugi/pizzerie/ristornati
Quando andavo in settimana bianca (solo alta badia e dss) da ragazzino con mio padre preparavamo la terron-car, ovvero un mezzo carico di materie prime per cucinare tutta la settimana a cena. (Pranzo paninetto al volo in cabina).

Licenze poetiche di pranzi in rifugio solo se tempo brutto o ultimo giorno di sci. Eventuali caffè, grappino o birretta “terzo tempo” esclusi.

Il costo si abbatteva parecchio potendo così gestire al meglio la spesa per la posizione dell’alloggio (appartamento sempre) e le economie di casa ne avevano bisogno (non che fossimo “poveri” ma lo sci era la summa del “lusso” e quindi andava ponderato bene).

Sugli altri punti ti so aiutare poco: appenninici, il maestro era mio padre, madre e sorella non sciavano… troppo diverso. 🙂
 
Per risparmiare e sciare tanto lo stagionale è essenziale!!! Io son di Rimini ma con la partenza tra le 4.30/5 sono in pista alle 8.30/9 e prima notte risparmiata…ovviamente le scappate in giornata sono NON convenienti (benzina e autostrada) ,piuttosto vado al Cimone…però concordo che hotel/rifugi/ristoranti incidano parecchio sul costo!!!chi riesce a limitarne l’uso risparmia non poco…anche noi siamo 4 in famiglia (il grande è 2013 la piccola 2017) e quest’anno con i nuovi regolamenti lo skipass gratuito per la piccola è saltato!!! Mi son fatto 2 conti e nel DSS la formula skipass Family è veramente ottima !!!pertanto il 27 sarò su come ultimo giorno di prevendita per acquistarlo e fare le mie prime sciate stagionali!!!non vedo l’ora!!!
 
Il modo migliore per spendere poco e sciare tanto è vivere in montagna e fare lo stagionale. Il modo migliore per spendere poco in proporzione a quanto si scia (se si scia meno di "tanto") è vivere in montagna e iscriversi a uno sciclub che abbia convenzioni sui prezzi dello skipass.
Vivendo in montagna abbatti tutti quei costi che avresti comunque altrove (vitto e alloggio) e abbatti i costi di spostamento.
 
Il modo migliore per spendere poco e sciare tanto è vivere in montagna e fare lo stagionale. Il modo migliore per spendere poco in proporzione a quanto si scia (se si scia meno di "tanto") è vivere in montagna e iscriversi a uno sciclub che abbia convenzioni sui prezzi dello skipass.
Vivendo in montagna abbatti tutti quei costi che avresti comunque altrove (vitto e alloggio) e abbatti i costi di spostamento.
regalami una casa in montagna così ci vado a vivere 😭
 

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dove mi sento "forte" sono le settimane bianche.
quando: ovviamente le migliori condizioni economiche si hanno a fine stagione, diciamo dopo il 20 marzo circa.
dove: come ho anticipato gli alloggi a miglior prezzo, sulle piste (ski-in/ski-out) sono in Francia, anche nelle località più rinomate ma non TOP (a Val d'Isere e Courchevel "non c'è trippa per gatti"), dove si scia con molta soddisfazione fino a fine aprile (a patto di non avere i gusti di Missouri 😁 )
come: per quella che è la mia esperienza i prezzi migliori (appartamenti) si trovano su booking.com ed airB&B, sui siti ufficiali delle località si paga qualcosa in più (e non mi pare abbiano cancellazione gratuita) ma in certi periodi dell'anno potrebbe valer la pena perchè ci potrebbero essere sconti sullo skipass (da verifcare di volta in volta), discorso simile per i siti delle grandi agenzie francesi tipo ski-france.com.
Tornando a booking ed airB&B: io tengo monitorato le offerte già dall'estate e non esito a prenotare se trovo un buon prezzo con l'opzione cancellazione gratuita, se successivamente ne trovo uno migliore cancello il precedente e prenoto quello "nuovo". Con questo monitoraggio costate l'anno scorso ho beccato un appartamento per Natale al Paradiski a 380€ (e non era niente male) riuscendo a "portare a casa" quella settimana con soli 1850€ tutto compreso.

Monitorando anche i sitiweb delle località sciistiche si possono trovare delle prevendite skipass molto vantaggiose. Il Paradiski a metà settembre propone i 6-7-8 gg con sconti fino al 40% ed a metà ottobre un'altra tornata di sconti (meno vantaggiosa della prima), le Portes du Soleil propone in prevendita per i 6-7 giorni un ulteriore -15% da applicare ad un prezzo già scontato del 15% per la fine stagione (dopo 20/03) e bambini fino a 12 anni gratis se il genitore acquista lo stesso tipo di skipass.

insomma, concretamente, seguendo la strategia di cui al primo post e questi accorgimenti appena descritti per questa stagione "porterò a casa" 2 settimane bianche al prezzo di una (una se avessi scelto le dolomiti come meta 😁 ).
la prima, dal 10 al 17 gennaio, al Paradiski per meno di 1850€ tutto compreso (mi faccio preventivi di spesa dettagliati)
la seconda, dal 2 al 8 aprile, ad Avoriaz per meno di 1300€ tutto compreso. (e che da quelle parti hanno parcheggio a pagamento obbligatorio altrimenti sarebbero stati 1200)
... e sottolineo che per entrambe queste vacanze gli appartamenti sono sulle piste :love:.
 
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Io son di Rimini ma con la partenza tra le 4.30/5 sono in pista alle 8.30/9 e prima notte risparmiata…
ecco bravo, questo è un accorgimento che utilizzo sempre anch'io, anche quando vado in Francia ed il viaggio è di 6-7 ore (parto da casa alle 2.00/2.30). Ho degli amici che invece partono sempre, o quasi, la sera prima: alla fine dormiamo le stesse ore (loro partono venerdì dopo lavoro ed arrivano tardi e tra cena e convenevoli vanno a letto tardissimo) ma loro spendono 40-50-60€ in più (a testa)
 
Il modo migliore per spendere poco e sciare tanto è vivere in montagna e fare lo stagionale. Il modo migliore per spendere poco in proporzione a quanto si scia (se si scia meno di "tanto") è vivere in montagna e iscriversi a uno sciclub che abbia convenzioni sui prezzi dello skipass.
Vivendo in montagna abbatti tutti quei costi che avresti comunque altrove (vitto e alloggio) e abbatti i costi di spostamento.
se poi vivi in VDA lo stagionale e i vari skipass sono al 50%,
Se mi trovi un lavoro dignitoso su vado a viverci subito:ROFLMAO:
 
preparavamo la terron-car, ovvero un mezzo carico di materie prime per cucinare tutta la settimana a cena.
La terron-car mi mancava, mi spezza ahahahah

Licenze poetiche di pranzi in rifugio solo se tempo brutto o ultimo giorno di sci. Eventuali caffè, grappino o birretta “terzo tempo” esclusi.
Anche se il pranzo in rifugio tutti i giorni di vacanza potrei permettermelo perché tendenzialmente vado con amici e amiche (tutti lavoratori e indipendenti) e non ho figli a carico, anche per me vale ancora la stessa cosa.

Oltre alle motivazioni 'tecniche' - tempo perso nella giornata di sci e digestione 'lenta' soprattutto dopo pranzi pesanti tipo polenta e brasato o simili che mi rovina la sciata nel pomeriggio - ci sono anche quelle di buon senso: in alcuni posti (soprattutto Trentino e Alto Adige) oggettivamente certi rifugi hanno sbracato e hanno costi fuori da ogni logica per un semplice pranzo veloce. Tra l'altro, spesso e volentieri consumato in un ambiente caotico, umido e con odori 'umani' non sempre invitanti ahah.

Quindi se proprio ho fame e non mi sono portato niente vado di panino e di roba energetica, per poi fare eventualmente una merenda corposa nel pomeriggio. Soltanto a fare così, in un posto tipo Andalo o Cervinia, in tre giorni ti salta fuori il costo di 1/2 skipass giornaliero (in base al tipo di pasto ovviamente). E non è poco, soprattutto quando il focus è lo sci e non la vacanza. Poi vabbè, ovvio che quando si è con compagnie più numerose le priorità cambiano e si può approcciare tutto con più calma e meno foga sciistica.

la prima, dal 10 al 17 gennaio, al Paradiski per meno di 1850€ tutto compreso (mi faccio preventivi di spesa dettagliati)
Beh, questo è oggettivamente un prezzaccio se intendi per due adulti e due ragazzi, chapeau!
 
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