Grave incidente Matteo Franzoso

sta succedendo troppo spesso ultimante purtroppo, non so se sia colpa dei materiali o delle piste preparate con additivi che aumentano la scorrevolita' degli attrezzi raggiungendo velocitaì troppo elevate e diminuendo il controllo degli sci, speriamo vada tutto bene e si riprenda
 
pare che abbia impattato contro un ostacolo, si parla di una barriera paravento a bordo pista, la situazione sembra piuttosto grave, un trauma cranico importante
i suoi genitori lo stanno raggiungendo, incrociamo le dita il ricordo di Matilde è ancora troppo fresco...
 
Dalle ultime notizie sentite/lette, ha perso il controllo, quindi è passato sotto le reti protettive e poi il violento urto su una barriera frangivento
 
Se è passato sotto ed è andato a sbattere contro una barriera frangivento, questa è una gravisssima colpa dei responsabili della località. Se c'è un ostacolo dopo, ci deve essere sempre la doppia rete, per bloccare e impedire l'urto
 

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Non c'e' ancora niente di ufficiale in merito , solo supposizioni ..... quindi lasciamo stare i giudizi su tutto e tutti e diciamo solo un grandissimo FORZA MATTEO !!!!!!!
 
Cavolo, ma quanti ragazzi stanno lasciandoci la pelle, non solo in allenamento anche sulle strade, o solo ad una fermata di un autobus per andare a scuola,
se passi attraverso due file di reti, qualcosa non deve aver funzionato a dovere, o la sfortuna , dopo la Lorenzi è diventata una costante negli allenamenti ?

condoglianze alle famiglia Rip
 
ma scusate...io arrivo dal ciclismo, scio pochissimi giorni l'anno, mai visto una gara o un allenamento dal vivo di quelli che vanno forte.

arrivo dal ciclismo ed in quel caso è evidente che non puoi mettere in sicurezza 150-200 km di percorso...quindi la fatalità purtroppo può capitare perchè è impossibile ridurre i rischi in modo netto (inoltre c'è una variabilità enorme di terreni, di superfici e di oggetti sulla strada ed ai bordi della stessa).

ma la pista da sci è un ambiente circoscritto, ben delimitato e altamente controllabile. come è possibile che non ci sia un protocollo OBBLIGATORIO in cui si verifica una checklist prima di dare il via alla sessione di allenamento e/o alla gara, con responsabilità oggettiva di chi conferma che tutti i requisiti della checklist (di sicurezza, tipo doppie reti dove necessario) sono tutti rispettati? magari con compartecipazione degli atleti per la verifica della checklist.
 
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