Comprensorio DSS per fuoripista "didattico"

FrancescoQ

Well-known member
Ciao a tutti, dall'anno scorso ho iniziato a pellare un po'.
per ora la salita, le inversioni ecc. non mi hanno dato particolari problemi, ma in discesa è sempre dura (anche perchè bene o male in una giornata con le pelli di discese ne fai una... anche ripellando non è proprio come una giornata con impianti)

Premesso che questa che è iniziata è la mia quarta stagione sugli sci, mai messo gli sci ai piedi prima, e continuando a premettere che prenderò ancora lezioni di sci, mi chiedo:
c'è un comprensorio in particolare che consigliereste ad uno che ha intenzione di impratichirsi con la sciata fuoripista? vanno bene anche bordopista "didattici", non serve il freeride della vita...
io ho come base Falcade quindi mi vengono in mente ad esempio il pezzettino che c'è scendendo dal Dies Bis, ma è decisamente corto.. su al passo ci sarebbe tutto quello che c'è più o meno sotto la Gigante, ma li a meno che non ci sia un po' di neve mi sa che non è molto praticabile essendo esposto completamente a sud (in questo momento probabilmente sarebbe fattibile).

Quindi insomma... un posto dove farsi na giornata a scendere fuori pista, e se c'è neve demmerda o già arata tanto meglio che "sulla neve buona sono tutti bravi a sciare (tranne me)" 😂 nessun problema anche se lo opzioni non fossero moltissime, non ho problemi a ripetere all'infinito la stessa discesa visto che tanto lo scopo sarebbe didattico/allenamento/pratica e non turistico, ma chiaramente se ci sono più opzioni ben venga..

Chiedo nel DSS perchè tra stagionale di valle (falcade) + 5 uscite DSS oppure direttamente stagionale DSS avrebbe chiaramente senso stare tra questi.. quest'anno è il primo anno che faccio il DSS completo ma ammetto che per ora... l'ho sfruttato ben poco 😬 vediamo di dare una svolta...
 
Il San Pellegrino è un ottima location per imparare. Anch'io mi sono "fatto le ossa" in fresca proprio li.
La zona che battevo di più quando ero alle prime armi era il versante Laresei (dall'arrivo della seggiovia Lebuse-Laresei alla partenza della seggiovia Saline-Laresei)
Poi ovviamente il versante nord del Col Margherita ma non intendo solo la famosissima Nord: tutto quello che c'è fuori dalle piste in quella zona.
 
Posso chiederti per chiarimento una cosa? Quanto scii in pista? Riesci a dare una continuità che ti permetta di capire dove e come migliorare? Scii in compagnia di qualcuno più bravo di te? Tutto ciò al di là di lezioni con maestro, fondamentali, ma personalmente credo che non bastino.

Altra piccola nota, sempre molto personale: devi sciare ovunque, soprattutto sul rotto, sul massacrato di fine giornata e su qualsiasi condizione che viene definita "difficile" (al di là della pendenza).

Devi cadere e rialzarti miliardi di volte (uffah :( )
 
anche il civetta è un ottimo per fuoripista facili a portata di impianto (innevamento permettendo, ovviamente)... oltre alal già più volte nominata "pista nera" non battuta scende da col dei baldi, ci sono bei boschetti in zona belamont, in fertazza, in zona valgranda... uno molto bello che si prende dalla stradina che scende da col dei baldi verso palafavera e ti porta alla partenza della seggiovia delle coste...
 
Posso chiederti per chiarimento una cosa? Quanto scii in pista? Riesci a dare una continuità che ti permetta di capire dove e come migliorare? Scii in compagnia di qualcuno più bravo di te? Tutto ciò al di là di lezioni con maestro, fondamentali, ma personalmente credo che non bastino.

Altra piccola nota, sempre molto personale: devi sciare ovunque, soprattutto sul rotto, sul massacrato di fine giornata e su qualsiasi condizione che viene definita "difficile" (al di là della pendenza).

Devi cadere e rialzarti miliardi di volte (uffah :( )
In pista cerco di sciare "il più possibile", lavoro da casa quindi anche se quest'anno per vari motivi non sono ancora riuscito, l'anno scorso riuscivo ogni tanto ad andare su una settimana e sciare 1-2 orette prima di mettermi a lavorare, e in generale purtroppo non sono ancora riuscito a dare una vera continuità ma conto di farlo più o meno da ora a fine stagione (anche solo per giustificare il costo dello stagionale.. :ROFLMAO: )

a parte le lezioni, scio da solo (parlando in pista, non a pellare chiaramente)

Per quanto riguarda le condizioni di neve ho chiesto (per la gioia della mia maestra) di proposito gli anni scorsi di fare lezioni in condizioni di neve, whiteout, vento & co. proprio nell'ottica di "se non lo faccio qui ed ora figuriamoci"
Non sempre resto fino a chiusura impianti per il semplice motivo che comunque sciando da solo, farsi 8.30 16 ti rompi anche un po' le balle 😬 ma non mi sono mai tirato indietro in caso di condizioni non ottimali
 

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Il San Pellegrino è un ottima location per imparare. Anch'io mi sono "fatto le ossa" in fresca proprio li.
La zona che battevo di più quando ero alle prime armi era il versante Laresei (dall'arrivo della seggiovia Lebuse-Laresei alla partenza della seggiovia Saline-Laresei)
Poi ovviamente il versante nord del Col Margherita ma non intendo solo la famosissima Nord: tutto quello che c'è fuori dalle piste in quella zona.
giusto per capire, io mi riferivo a questa zona gialla, tu a tutta la zona rossa (più o meno chiaramente.. )
laresei.jpg


Mentre sul versante nord di col margherita intendevi questa zona qui?
sanpe.jpg
 
A te sembrerà di chiedere una cosa semplice, ma in realtà hai chiesto la cosa PIU' difficile in assoluto.

Fuoripista facile, con pendenza <30°, spazi ampi, buona neve, possibilità di scendere in tranquillità, senza che ti passino sopra la testa e che non sia tutto tritato in 10min.

Ecco, questo è l'obiettivo di tutti gli appassionati di neve polverosa. Quando senti bestemmiare e sgomitare dopo un nevone (tipo oggi), cercano tutti quella roba lì.

Una volta ci si poteva divertire al Rolle, sotto la Paradiso e le varianti della Castellaz.
Adesso nevica anche là già tracciato.

E se sei agli inizi, finire in mezzo ai gobboni (soprattutto con la roba corta e leggera da skialp che hai) son bestemmie.

Se hai la possibilità di essere in pista infrasettimanale, sfruttare i giorni post-nevicata, qualsiasi comprensorio dell'area San Pellegrino-Falcade-Lusia-Rolle va bene.
 
A te sembrerà di chiedere una cosa semplice, ma in realtà hai chiesto la cosa PIU' difficile in assoluto.

Fuoripista facile, con pendenza <30°, spazi ampi, buona neve, possibilità di scendere in tranquillità, senza che ti passino sopra la testa e che non sia tutto tritato in 10min.

Ecco, questo è l'obiettivo di tutti gli appassionati di neve polverosa. Quando senti bestemmiare e sgomitare dopo un nevone (tipo oggi), cercano tutti quella roba lì.

Una volta ci si poteva divertire al Rolle, sotto la Paradiso e le varianti della Castellaz.
Adesso nevica anche là già tracciato.

E se sei agli inizi, finire in mezzo ai gobboni (soprattutto con la roba corta e leggera da skialp che hai) son bestemmie.

Se hai la possibilità di essere in pista infrasettimanale, sfruttare i giorni post-nevicata, qualsiasi comprensorio dell'area San Pellegrino-Falcade-Lusia-Rolle va bene.
Intanto grazie! e certo, mi rendo conto che sia una domanda "difficile", per questo l'ho fatta!

L'unica cosa è che non chiedo la buona neve, quello no... nel senso che dai racconti che si leggono mi verrebbe l'ansia mettermi ai blocchi di partenza la mattina dopo la nevicata, ben venga il campo arato ma bello tranquillo qualche giorno dopo, sarà più tosto, non lo metto in dubbio, ma va bene così..

Tanto la cosa principale che ho imparato dal basso della mia poca esperienza scialpinistica è che anche fuori, la buona neve non esiste, ho scelto un brutto periodo per iniziare a sciare, quindi se mi piace lo scialpinismo deve piacermi sciare in neve demmerda... tanto vale non illudersi nemmeno..

neve come metafora della vita.
 
Si, quella


Si ma anche a sinistra della pista 41-la volata.
la zona a sx della volata diciamo che la eviterei volentieri ecco... 😬 li c'era una volta anche la zona di freeride "ufficiale" se non sbaglio no? ma diciamo che è "un tantino" al di sopra delle mie capacità per ora..

per gli istinti suicidi posso sempre trovare soluzioni più semplici che non smuovano il soccorso alpino... :ROFLMAO:
 
Intanto grazie! e certo, mi rendo conto che sia una domanda "difficile", per questo l'ho fatta!

L'unica cosa è che non chiedo la buona neve, quello no... nel senso che dai racconti che si leggono mi verrebbe l'ansia mettermi ai blocchi di partenza la mattina dopo la nevicata, ben venga il campo arato ma bello tranquillo qualche giorno dopo, sarà più tosto, non lo metto in dubbio, ma va bene così..

Tanto la cosa principale che ho imparato dal basso della mia poca esperienza scialpinistica è che anche fuori, la buona neve non esiste, ho scelto un brutto periodo per iniziare a sciare, quindi se mi piace lo scialpinismo deve piacermi sciare in neve demmerda... tanto vale non illudersi nemmeno..

neve come metafora della vita.
Se devi espiare dei peccati, io farei volontariato, non andarmi a cercare la Cima Bocche da Sud quando ci sono SA1 del CAI di Verona, Vicenza, Padova e Rovigo contemporaneamente.

Non si impara a sciare sul macinato, grostoso, ravanato.
Prima si stabilizzano i gesti motori su neve omogenea, non che vari ogni 3 metri, e poi ci si avventurerà via via su cose più impegnative.

Va bene anche la farina pesante o al più leggermente grostosa.
Ma che sia una superficie uniforme, dalla risposta predittiva.

E' per questo che io sono sempre stato fortemente contrario a chi pensa di imparare a sciare solo e soltanto con l'obiettivo skialp.
Non imparerai MAI. Non davvero, almeno.

E la buona neve esiste, eccome se esiste.
Richiede capacità di individuarla a casa, dai bollettini, approcciando la gita, interpretando il pendio, scendendo, individuando dove ha eroso e dove ha grostato.
Hai presente il 3x3?
La neve demmerda è anche quella pericolosa.
Non ti si accendono le lucine?
 
Se il tuo obiettivo è migliorare la sciata... scia in pista! Molto più facile migliorare la tecnica e i movimenti di base senza ficcarsi nei casini. Inoltre se scii in pista mediamente riesci a sciare molto di più nell'arco della giornata perchè non perdi tempo in ravanamenti vari.

Detto questo, comprensori DSS con pendii facili "a vista" dove farsi le ossa fuori pista sono sanpellegrino lato falcade (lascia stare la parte nord del col margherita finchè non avrai affinato un po' la tecnica e la conoscenza), Lusia lato bellamonte, carezza, plose, giusto per citare i primi che mi vengono in mente. Chiaro che scierai sul rotto e tracciato, ma come dici giustamente tu a sciare in polvere sono capaci tutti. ;)
 
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