La Piega Autodidatta

Comunque nel forum ci sto da un po' di tempo e, chi come me lo bazzica, saprà che di solito non scrivo cazzarate né trollate, a parte satire o battute manifeste...
Quindi certifico ciò che ho premesso, rettificando i giorni di sci, negli ultimi 5 anni mediamente 10, non 15.
Chiaro che sono foto (non frames) è normale che quelle sbilenche le cestini, quelle buone le tieni.
Certo Vettore, ma ci sarebbe stata anche la trollata in chiave ironico provocatorio. Alla luce dei fatti, io da autodidatta mi sono messo a fare fun carving ed anche se stilisticamente tuo nipote è anni luce avanti a come ero io ( avevamo anche altri materiale e piste), ritengo che il livello raggiunto sia stupefacente.
 
Comunque nel forum ci sto da un po' di tempo e, chi come me lo bazzica, saprà che di solito non scrivo cazzarate né trollate, a parte satire o battute manifeste...
In questa sezione non si sa mai, ogni tanto ironicamente sono stati messi video o foto di Hirscher, Ligety o Odermatt in campo libero facendoli passare per l’amico di turno HIHIHI
 
Cazzeggiare fa parte della socialità umana (lo hanno già detto altri) ... chi perde la capacità di considerare questo aspetto, perde il sorriso e vede sempre il male (negli altri) anche nei comportamenti più innocui, dovrebbe considerare un percorso di reinserimento nei rapporti sociali e di rimodulazione della propria reattività: lo dico senza ironia, ma nel forum stanno emergendo personaggi almeno problematici.

In questi casi la via della razionalità, del ragionamento e l'invito a "star calmi" è quanto di peggio si possa fare, perché alimenta il loro senso di orgoglioso isolamento ed eroica frustrazione ... Meglio lasciar correre e farli sgonfiare, di norma si stancano presto.
In mancanza di moderazione; ma - evidentemente - sono ritenuti funzionali al traffico del forum, insulti compresi.
 
Cazzeggiare fa parte della socialità umana (lo hanno già detto altri) ... chi perde la capacità di considerare questo aspetto, perde il sorriso e vede sempre il male (negli altri) anche nei comportamenti più innocui, dovrebbe considerare un percorso di reinserimento nei rapporti sociali e di rimodulazione della propria reattività: lo dico senza ironia, ma nel forum stanno emergendo personaggi almeno problematici.

In questi casi la via della razionalità, del ragionamento e l'invito a "star calmi" è quanto di peggio si possa fare, perché alimenta il loro senso di orgoglioso isolamento ed eroica frustrazione ... Meglio lasciar correre e farli sgonfiare, di norma si stancano presto.
In mancanza di moderazione; ma - evidentemente - sono ritenuti funzionali al traffico del forum, insulti compresi.
basta aprire qualche discussione su guerra e/o politica cosi i problematici vanno là e si può cazzeggiare in tranquillità:ROFLMAO:
 
skibob ci è andato giù leggero ........................

P.:S: cmq io credevo che quel simpaticone invece di Vettore (perchè Vettore è uno a cui piace scherzare) avesse fatto una trollata per animare la discussione

buon anno a tutti
 

.

Skibob é la personificazione del "moriremo tutti democristiani"

Questa discussione potrebbe essere unita a quella delle seggiole.
Il forum é vecchio, siamo tutti vecchi, siamo come tutti gli appassionati di sport costosi, vecchi e il ricambio generazionale latita.

Nel nick non ho "61" o "68" ma i 40 li ho passati anch'io da un bel po'.

Qua ci stiamo dimenticando tutti quanto é ripida la curva di apprendimento di un ragazzo di 20 anni. Fino ai 30 vedevo di stagione in stagione, progressi incredibili. Alla prima giornata avevi già la memoria muscolare dell'ultima della stagione precedente.

Ha 20 anni. Ha a disposizione materiali e tecnica moderni. Se uno dotato ci si applica con passione fin da adolescente, raggiunge livelli assurdi anche senza il maestro. Anzi, a vedere certi istruttori forse é anche meglio, ci sono certi cialtroni che disaffezzionano allo sci.

Davvero c'é chi si stupisce possa mangiarci in testa e metterci tutti in riga? Lo sci é per i giovani. Il geriocentrismo in Italia é imbarazzante.
 
basta aprire qualche discussione su guerra e/o politica cosi i problematici vanno là e si può cazzeggiare in tranquillità:ROFLMAO:
No... purtroppo si diffondono, scandagliano discussioni a cui non hanno mai partecipato solo per aprire conflitti, perché ritengono questa sia la loro missione.

P.:S: cmq io credevo che quel simpaticone invece di Vettore (perchè Vettore è uno a cui piace scherzare) avesse fatto una trollata per animare la discussione
Ma sì ... Si capiva benissimo cosa intendevi ... Poi al solito ci sono stati interventi impropri di chi si sente sempre in dovere di censurare e pontificare anche su ciò che non lo riguarda direttamente.
Francamente non bisogna alimentarli provando a rintuzzarli: si estinguono da soli, se tutti si concentrano sul Bello (come il Nulla di Fantàsia): era l'unica cosa che mi interessava esplicitare perché è scocciante assistere continuamente a 3d che si degradano in questo modo.
 
Ultima modifica:
Skibob é la personificazione del "moriremo tutti democristiani"

Questa discussione potrebbe essere unita a quella delle seggiole.
Il forum é vecchio, siamo tutti vecchi, siamo come tutti gli appassionati di sport costosi, vecchi e il ricambio generazionale latita.

Nel nick non ho "61" o "68" ma i 40 li ho passati anch'io da un bel po'.

Qua ci stiamo dimenticando tutti quanto é ripida la curva di apprendimento di un ragazzo di 20 anni. Fino ai 30 vedevo di stagione in stagione, progressi incredibili. Alla prima giornata avevi già la memoria muscolare dell'ultima della stagione precedente.

Ha 20 anni. Ha a disposizione materiali e tecnica moderni. Se uno dotato ci si applica con passione fin da adolescente, raggiunge livelli assurdi anche senza il maestro. Anzi, a vedere certi istruttori forse é anche meglio, ci sono certi cialtroni che disaffezzionano allo sci.

Davvero c'é chi si stupisce possa mangiarci in testa e metterci tutti in riga? Lo sci é per i giovani. Il geriocentrismo in Italia é imbarazzante.
Onestamente tutti questi 20enni fenomeni io in giro non li vedo, però. E scio quasi sempre in Austria in comprensori dove transitano giovani anche da Croazia, Slovenia, Ungheria, etc, oltre ai locals (lo dico per prevenire la solita obiezione che in Italia ormai scia poca gente, cosa vera peraltro).
Che qui siamo per la gran parte vintage (o vecchi, come la si vuole) è sicuramente vero, che un 20enne da solo e con buona volontà raggiunga un certo livello è tutto da dimostrare.
 
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I neuroni-specchio non sono uguali per tutti.
In molte attività alcuni fortunati hanno un apprendimento iniziale rapidissimo (se le altre condizioni aiutano) ... Poi è da vedere cosa combini in altre circostanze, se sarai costante, se riesci a tenerti ad alti livelli anche in condizioni difficili.

Non vale solo nello sport ... anzi con la disponibilità di media che c'è oggi, si può "studiare" e tanto qualsiasi abilità o tecnica anche a freddo. Diciamo che le attrezzature moderne non sono esattamente per vecchi (mi piacerebbe tanto avere la sua schiena e le sue ginocchia) d'altra parte l'apprendimento basilare nello sci oggi è molto veloce (e non mi sembra sempre un bene; ma vale un po' per tutto).
Poi se è uno scherzo è divertente lo stesso.

Auguri di un anno migliore.
 
che un 20enne da solo e con buona volontà raggiunga un certo livello è tutto da dimostrare.
Credo sia questo il punto: un 20enne da solo, con buona volontà, e soprattutto informandosi, secondo me può raggiungere un buon livello mediamente in modo ben più rapido di un 50enne. Il punto principale è a che gran parte dei ragazzi (ma non solo ragazzi) sulle piste che magari sono in vacanza a divertirsi non interessa raggiungere un elevato livello tecnico. Vogliono appunto divertirsi. Quindi non passeranno quei pochi giorni di sci a stagione a fare esercizi, correzione video, etc…
 
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Credo sia questo il punto: un 20enne da solo, con buona volontà, e soprattutto informandosi, secondo me può raggiungere un buon livello mediamente in modo ben più rapido di un 50enne. Il punto principale è a che gran parte dei ragazzi (ma non solo ragazzi) sulle piste che magari sono in vacanza a divertirsi non interessa raggiungere un elevato livello tecnico. Vogliono appunto divertirsi. Quindi non passeranno quei pochi giorni di sci a stagione a fare esercizi, correzione video, etc…

Be' ... Deve pure essere dotato, e fortunato. Sono 2 cose non proprio frequenti.
Però se oggi si fa riabilitazione neurologica coi videogame...
 
Be' ... Deve pure essere dotato, e fortunato. Sono 2 cose non proprio frequenti.
Però se oggi si fa riabilitazione neurologica coi videogame...
Mi riferisco alla media, non al fenomeno. Se prendiamo 10 ventenni e 10 cinquantenni che partono dallo stesso livello, probabilmente i ventenni mediamente progrediranno più velocemente a parità di ore di insegnamento o di pratica. Poi le eccezioni ci sono sempre, chiaro. Ma lo si nota anche nell’apprendimento delle lingue oltre che degli sport. Come i ventenni tendenzialmente imparano più velocemente dei cinquantenni, i bambini saranno mediamente ancora più veloci, se posti nelle giuste circostanze, magari con un maestro.
 
Credo sia questo il punto: un 20enne da solo, con buona volontà, e soprattutto informandosi, secondo me può raggiungere un buon livello mediamente in modo ben più rapido di un 50enne. Il punto principale è a che gran parte dei ragazzi (ma non solo ragazzi) sulle piste che magari sono in vacanza a divertirsi non interessa raggiungere un elevato livello tecnico. Vogliono appunto divertirsi. Quindi non passeranno quei pochi giorni di sci a stagione a fare esercizi, correzione video, etc…
Concordo con te. Se si ha una buona predisposizione unita a passione, a quell'età i miglioramenti, anche autogestiti, possono essere rapidissimi e importanti.
Il corpo risponde bene, la paura è poco, si ha fiducia nei proprio mezzi fisici. Si può e si vuole osare.
Over 50 (ma forse anche prima) ogni caduta, anche quella più leggera, la si soffre per giorni, si ha consapevolezza che le proprie giunture non digeriscono strattoni e torsioni e, spesso, si hanno in ballo anche delle maggiori responsabilità familiari e lavorative (in caso di infortunio).
 
Concordo con te. Se si ha una buona predisposizione unita a passione, a quell'età i miglioramenti, anche autogestiti, possono essere rapidissimi e importanti.
Il corpo risponde bene, la paura è poco, si ha fiducia nei proprio mezzi fisici. Si può e si vuole osare.
Over 50 (ma forse anche prima) ogni caduta, anche quella più leggera, la si soffre per giorni, si ha consapevolezza che le proprie giunture non digeriscono strattoni e torsioni e, spesso, si hanno in ballo anche delle maggiori responsabilità familiari e lavorative (in caso di infortunio).
Si certo c’è una componente psicologica oltre che fisica. E anche neurologica, il cervello non è lo stesso a 20 e a 50 anni.
 
Mi riferisco alla media, non al fenomeno.

Sono d'accordo, è fisiologico. Io invece mi riferivo al soggetto fuori media, che è anche frutto di circostanze fortunate (anche se oggi alcune abilità può essere più facile stimolarle, anche solo per gioco o divertimento: i 50nni di oggi a 20 anni non avevano tutta questa disponibilità di video e video-lezioni per capire meglio).
 
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