3 Agosto 2026 - Sellaronda Orario Arancione
Insime al fidato amico Max, anche quest'anno, riusciamo ad organizzare un lungo weekend sportivo in montagna.
Dopo i primi due gironi dedicati all'arrampicata, l'ultimo giorno ci regaliamo uno splendido Sellaronda Bike Tour Orario.
Era anni che cercavo di completare il giro senza mai riuscirci. L'occasione era troppo ghiotta: ho convinto il socio, senza dovermi impegnarmi molto.
Il meteo è ottimo!
Partiamo da Campitello, dove pernottiamo, e subito i panarami si fanno clamorosi: Sassolungo e Sassopiatto.
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Primo sentiero in discesa decisamente gradevole (Icarus, S1) per "spaccare" il fiato, per poi affrontare la breve risalita a "Citta dei Sassi".
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Da qui secndiamo a Plan de Gralba e successivamente a Selva percorrendo due bellsisimi sentieri (Paravis - S1 e Jumpline - S2)
Risaliamo poi al Passo Gardena per svalicare in Alta Badia. Sentiero infinto fino a Colfosco (Frara - S1).
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Da Colfosco, ma più precisamente da sopra La Villa, dal Col Alto, inizia la parte più pedalata del percroso Orario.
Si giungie fino al Pralongià in un ambiente sublime che fa dimenticare le diverse rampe, alcune veramente toste da superare con le nostre muscolari.
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Da qui inzia un lungo sentiero che ci porterà fino al passo campolongo (Fle trail - S1), per poi risalire al Bec de Roces che con omonimo sentiero (S2) ci porterà fino ad Arabba,
Risaliamo a Porta Vescovo due volte: la prima per percorrere il lunghissimo sentiero Porta Vescovo (S2), la seconda per spostarci verso il Passo Pordoi con il sentiero Alpenrose (S2). Anche in questo caso i panorami si commentano da soli.
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Purtroppo, una banale ed innocua scivolata, poco prima di risalire al Passo, piegano il disco anteriore del socio che dovrà affrontare l'ultima discesa con il freno a mano tirato.
Ultima discesa (Infinity Trail - S2) veramente molto bella e finalmente con tratti tecnici su fondo boschivo naturale.
Chiudiamo il giro con cira 400d+ pedalati e 5000d-. Siamo stanchi ma ben appagati dai paesaggi.
E' un Tour che paesaggisticamente non ha eguali, IMHO. A livello puramente ciclistico i sentieri, non dico siano banali, ma molto improntati alla sicurezza dell'utente e alle famiglie. Mi sarebbe piaciuto trovare qualche variante un poco più "pepata". La zona sentieristica di Arabba mi è sembrata un poco "arraffazzonata".