Via Lattea - Situazione neve, piste e impianti

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quindi:
  • potenziamento innevamento programmato un pò ovunque
  • nuova SGA6 Roccia Rotonda (già annunciata nel...2019)
  • nuova SG su vecchia linea Rio Envers (se ne parla da 10 anni)
  • Brasso in pensione
sicuramente grazie al Med sarà potenziato il collegamento coi Montiluna. non aspettiamoci chissà cosa, semplicemente verrà cambiata la Rafujel con una SG4 fissa.
 

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Da centro commerciale di Sansicario a soleil boeuf. Fino a circa 15 anni fa su quella linea c'era una SG4, che adesso è diventata la triplex a Sauze
 
boh, magari ne riapriranno almeno una da Sagnalonga a Rafujel. la croce ormai è definitivamente abbandonata.
Le nere di Sagnalonga le ricordo meno adatte della Croce per il turismo di massa.

Magari con qualche movimentazione di terra la pista Croce da nera potrebbe passare a rossa? Boh. In ogni caso non me ne frega nulla perché per me la Vialattea è stata eradicata dal cartina geografica.
 
Da centro commerciale di Sansicario a soleil boeuf. Fino a circa 15 anni fa su quella linea c'era una SG4, che adesso è diventata la triplex a Sauze
Altro scempio della gestione Brasso. Questo taglio di fatto ha limitato la parte finale della 21 fino alla partenza del baby così come il proseguimento fino al fondo dell'Olimpica bassa, per percorrere questi tratti si è appunto costretti a fare il baby infatti. Sarebbe stato un impianto da potenziare e/o eventualmente da "splittare" stile Garnel a Sestriere magari eliminando il baby. E sulla 21 un peccato non ci siano i cannoni.
 
intanto almeno si è capito (guardando i progetti) come intendono innevare il vallone e dove intendono prendere l’acqua.
Prevedono un nuovo invaso a pian della rocca, una stazione di “rimando”a rocce nere e poi innevamento sulla 48 per scendere alla partenza delle seggiovie e su stradina più raccordo verso rio nero e parte terminale del rio nero per il rientro da Fraiteve..
 
intanto almeno si è capito (guardando i progetti) come intendono innevare il vallone e dove intendono prendere l’acqua.
Prevedono un nuovo invaso a pian della rocca, una stazione di “rimando”a rocce nere e poi innevamento sulla 48 per scendere alla partenza delle seggiovie e su stradina più raccordo verso rio nero e parte terminale del rio nero per il rientro da Fraiteve..
C' e' un progetto di innevamento del vallone ? Chi lo paga ? La regione o e' a carico della Via Lattea ?
 
Sciato venerdì 2 in zona Montiluna, mezza giornata, le piste aperte erano tutte ben innevate ma in alcuni punti non mancavano nemmeno i sassi, fuori un discreto innevamento (in alto e comunque non molto) con neve nelle zone in ombra ancora bella, discretamente frequentato ma senza file o caos in pista (ad eccezione di quella che scende a Claviere, imbuto abbastanza obbligato), freddo soprattutto all'ombra e nei punti più ventosi.
Ho notato parti di sostegni in mezzo al bosco, credo sia la Col Saurel che mi è sembrato di non vedere più al suo posto, o forse stanno provando a coltivarli in modo da prodursi in house gli impianti senza più spostarli di qua o di la per far vedere qualcosa di nuovo...

Lunedì 5 invece ho sciato a Sauze-Sansicario, principalmente perché ho letto dell'apertura della zona Genevris (che non apriva da anni...) dove non ero mai stato ed anche perché nel complesso è la zona che conoscevo meno di tutta la VL, per il resto non mi aspettavo granché, se alcune piste non erano male (soprattutto lì dove erano solo di neve naturale) altre avevano un discreto tappeto di sassolini; partito dalla Jouvenceaux, dove sono arrivato quasi mezz'ora prima dell'apertura, trovando un parcheggio in uno dei tre posti accanto all'impianto ho poi scoperto che una delle due piste non aveva neve a sufficienza e l'altra era in preparazione, quella stretta proveniente dalla partenza dell'altra seggiovia con proprio il gatto che lavorava. Bel tempo ma gran freddo, gente tanta ma non troppa, purtroppo molte persone con controllo della sciata particolarmente scarso, tra cui anche qualche "missile"...meglio in zona Genevris, come neve, naturale e sufficiente, e come frequentazione , solo che le due piste (una terza era chiusa seppur all'apparenza bella, perché nel tratto centrale non visibile era senza neve, han detto...) portavano solo allo skilift Tuasières, dalla seggiovia Cote Faure non era possibile (o non l'ho vista io) scendere a riprenderla e per ritornare indietro da tutta la zona c'era da scalettare una collinetta (e vabbè) e poi fare una stradina che era una sassaia...


Venerdì 2 Montiluna

Claviere
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Sagnalonga
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Gimont, Colle Bercia
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Verso il Colletto Verde
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Parti di impianto
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Inizio della Croce
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Verso Monginevro
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Lunedì 5, Sauze e Sansicario

Sansicario e Fraiteve
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Verso la zona del Genevris
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Skilift Bourget
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E relativa pista (dall'altro lato c'erano allenamenti)
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Seggiovia Cote Faure
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Skilift Tuasières
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Pista 36 chiusa
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E per concludere la pista con il miglior innevamento, non un sasso non un ciuffo d'erba, non battuta, tutta a gobbe e...chiusa (credo la 16 alta)
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Quasi dimenticavo il rientro...
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