Domenica 16/04/2005 alle 8.40 partiamo con sci sotto i piedi (gli altri
) e ciaspe (io) per un'uscita di alpinismo diretti verso il lago Branchino (sopra ValCanale (BG)).
Arrivati all'ultimo parcheggio disponibile ci stupiamo di trovare in questo luogo.. una cifra di gene.. moltissimi sci-alpinisti e ciaspolatori.. noi che pensavamo di andare in solitaria
.
Il percorso per arrivare al Lago (e rispettivo "passettino") non è duro... si sale fino al rifugio "Alpe Corte" per poi fare un piccolo pezzo di salita e giungere "in quota" e proseguire tra le collienette... ma le foto spiegano meglio di me
Eccoci al rifugio Alpe Corte
(la foto "stupida" è di rito...)
Proseguiamo per un sentierino che ci porterà in quota
ed il panorama una volta arrivati è bellissimo:
ecco le nuvole che avvolgono i paesi di partenza
anche se il percorso per arrivare (freccia che si vede a malapena) è ancora lunghetto (circa 1 ora)
Arrivati sopra il lago inesistente (perchè sommerso dalla neve) ci si propone questo fantastico panorama
Dopo una breve sosta giriamo gli sci (ora li ho messi pure io
) e torniamo indietro
Una volta tornati sulle "colline" osserviamo il panorama per individuare la via del ritorno
Brevemente per il ritorno abbiamo fatto così:
Siamo scesi da una delle collinetta e fin qui tutto +/- OK.. non era con la pendenza che piace a me ma con qualche spinta non ho sofferto più di tanto... il peggio arriva dopo perchè c'è tutto un sentiero in falso piano che per i miei snowblade è letteralmente TRAGICO.. e non vi dico la fatica per giungere ad un punto dove decidiamo di rimettere l'attrezzatura per la salita (ciaspe io e pelli di foca i miei amici). Seguiamo il sentiero e dopo aver salito e sceso la montagna 2 volte
.. siamo finalmente arrivati ai vecchi impianti di discesa (ormai dismessi) di Valcanale...
Ci "assettiamo" per la discesa e ... via si parte...
Dopo una prima discesa al sole entriamo in una stradina (che ha solo i pali per fissare le reti di sicurezza, ma che non ha reti) che costeggia un bel precipizio...
Arriviamo al muro finale ricco di cunette (qua ripreso dal basso)
che grazie alla sua pendenza e alla quantità di gente che ci è passata sembrava quasi battuto.
Finito il muro 1 ecco il muretto 2
che oltre alle cunette stringe la "carreggiata"
e ci accoglie in fondo con sassi a vista e un ruscello che lo attraversa
Alle 13.20 siamo sul pandino .. diretti verso casa!!
è stata un'escursione un po' sofferta per il percorso centrale.. ma tutto sommato è stata veramente bella!!!
Arrivati all'ultimo parcheggio disponibile ci stupiamo di trovare in questo luogo.. una cifra di gene.. moltissimi sci-alpinisti e ciaspolatori.. noi che pensavamo di andare in solitaria
Il percorso per arrivare al Lago (e rispettivo "passettino") non è duro... si sale fino al rifugio "Alpe Corte" per poi fare un piccolo pezzo di salita e giungere "in quota" e proseguire tra le collienette... ma le foto spiegano meglio di me
Eccoci al rifugio Alpe Corte
Proseguiamo per un sentierino che ci porterà in quota
ed il panorama una volta arrivati è bellissimo:
ecco le nuvole che avvolgono i paesi di partenza
anche se il percorso per arrivare (freccia che si vede a malapena) è ancora lunghetto (circa 1 ora)
Arrivati sopra il lago inesistente (perchè sommerso dalla neve) ci si propone questo fantastico panorama
Dopo una breve sosta giriamo gli sci (ora li ho messi pure io
Una volta tornati sulle "colline" osserviamo il panorama per individuare la via del ritorno
Brevemente per il ritorno abbiamo fatto così:
Siamo scesi da una delle collinetta e fin qui tutto +/- OK.. non era con la pendenza che piace a me ma con qualche spinta non ho sofferto più di tanto... il peggio arriva dopo perchè c'è tutto un sentiero in falso piano che per i miei snowblade è letteralmente TRAGICO.. e non vi dico la fatica per giungere ad un punto dove decidiamo di rimettere l'attrezzatura per la salita (ciaspe io e pelli di foca i miei amici). Seguiamo il sentiero e dopo aver salito e sceso la montagna 2 volte
Ci "assettiamo" per la discesa e ... via si parte...
Dopo una prima discesa al sole entriamo in una stradina (che ha solo i pali per fissare le reti di sicurezza, ma che non ha reti) che costeggia un bel precipizio...
Arriviamo al muro finale ricco di cunette (qua ripreso dal basso)
che grazie alla sua pendenza e alla quantità di gente che ci è passata sembrava quasi battuto.
Finito il muro 1 ecco il muretto 2
Alle 13.20 siamo sul pandino .. diretti verso casa!!
è stata un'escursione un po' sofferta per il percorso centrale.. ma tutto sommato è stata veramente bella!!!