rieccoci qui,dopo un altro inverno da reclusi e un'estate da passare al paesello per vari motivi,con giusto la possibilità di qualche giretto in giornata.
questa volta abbiamo optato per un salto a courmayeur ,un vero salasso sotto i punti di vista :shock:
il giorno prescelto è lunedi 9 agosto,e sabato mi son messo di buona lena per prenotare i biglietti per la skyway.c'ero già stato a maggio del 2018 in occasione del giro d'Italia,ma mi era rimasto il colpo in canna perchè l'impianto che porta all'aiguille du midi era chiuso per lavori e quindi la voglia di fare la traversata mi è rimasta
today is the day,anche se non tutto è filato per il verso giusto
viaggio piuttosto tranquillo,a parte i continui lavori che hanno reso l'avvicinamento più lungo del previsto,specie dopo Aosta,ma alle 9 siamo al piazzale della skyway in attesa di sbrigare le formalità (il biglietto era prenotato per le 9,30)
a bordo,prima tranche del viaggio,verso il pavillon
qui chi vuole si ferma,chi ha fretta sale in vetta (anche perchè il tempo di permanenza è limitato)
all'arrivo lo spettacolo non è niente male ,il ghiacciaio del gigante col dente del giudizio (cit )
poco più sotto il rifugio torino,in lontananza si scorge il cervino col gruppo del rosa
il monte bianco
gli ovetti francesi e sullo sfondo l'aiguille du midi con la sua torre
il rutor,il gran paradiso e l'area sciistica della val veny
presi i biglietti per gli ovetti francesi,dopo una bella attesa di 20 minuti finalmente ci si può imbarcare..l'omino dice di non fermarsi troppo in Francia perchè il vento è forte ed è pure previsto in aumento,mortacc...
poco dopo la partenza,il pilone sospeso del col de flambeaux ,progettato dal conte Dino Lora di Totino (proprio lui,quello della villa al plateau rosa) nel giardino di casa sua
la lunghissima campata verso il gros rognon con l'enorme ghiacciaio
qui il monte bianco lo puoi quasi toccare,queste sono le cime e le rocce del mont maudit
la "stazione intermedia" del gros rognon..è presidiata da un omino solitario,che ha a disposizione una sorta di mini appartamento con tanto di angolo cottura
la chilometrica campata finale verso l'aiguille du midi sopra la vallee blanche
il mont blanc du tacul,altra cima
ultimo tratto ,notare gli alpinisti che scalano l'enorme spuntone roccioso
segue...
- - - Updated - - -
continua
sbarcati in francia tira un vento pazzesco,che è il motivo per cui invece dei soliti 25 minuti ce ne abbiamo messi 40 per fare la traversata,ho un pò di timore che l'impianto possa essere chiuso per cui ci tratteniamo pochissimo,e rinunciamo a salire con l'ascensore fino alla terrazza in cima alla struttura..in realtà il vento calerà,a saperlo....
alpinisti e panorama verso l'Italia
varie foto della traversata,sulla vallee blanche (mica troppo blanche in realtà),crepacci abnormi
qui in inverno si può fare un bellissimo fuoripista fino alle porte di chamonix,anche se immagino ci sia da stare parecchio all'erta
il dente del gigante da altra angolazione
tornati in Italia sulla ventosa e gelida (e affollatissima) terrazza della skyway monto il teleobiettivo
vetta del bianco
dente del gigante con formichine
e tadaaaaaaa,il cervino..la qualità è quella che è,c'era parecchia umidità e la distanza insomma non è certo breve
il monte rosa,col piccolo cervino,la gobba di rollin e si intravede anche la funivia di plateau rosa
zoomata sulla conca di arp,con le 2 funivie
si scende al pavillon,per pranzare e farsi 2 passi
il giardino botanico,merita
gente che scende,gente che sale
nel tornare a casa decidiamo di fermarci a pre saint didier per andare a visitare l'orrido e fare la famosa passerella sospesa,se qualcuno si chiedesse cosa sono
quei cavi beh,lo vedrà tra poco
la catena del bianco,con il paese di pre saint didier
la passerella
ed ecco a cosa servono i cavi
fine del report
considerazioni sparse:la traversata è una figata,ma 88 euro a testa (55 per la skyway,33 per gli ovetti) sono una rapina
per non parlare dei 38,10 euro di autostrada da Piacenza al monte bianco (ovviamente a tratta)
quindi si,è stato un salasso..ne è valsa la pena?direi di sì,quell'impianto è un'opera d'arte ,un capolavoro di ingegno progettato quasi 70 anni fa,e credo che ogni appassionato di montagna dovrebbe prenderlo,almeno una volta
grazie per l'attenzione
questa volta abbiamo optato per un salto a courmayeur ,un vero salasso sotto i punti di vista :shock:
il giorno prescelto è lunedi 9 agosto,e sabato mi son messo di buona lena per prenotare i biglietti per la skyway.c'ero già stato a maggio del 2018 in occasione del giro d'Italia,ma mi era rimasto il colpo in canna perchè l'impianto che porta all'aiguille du midi era chiuso per lavori e quindi la voglia di fare la traversata mi è rimasta
today is the day,anche se non tutto è filato per il verso giusto
viaggio piuttosto tranquillo,a parte i continui lavori che hanno reso l'avvicinamento più lungo del previsto,specie dopo Aosta,ma alle 9 siamo al piazzale della skyway in attesa di sbrigare le formalità (il biglietto era prenotato per le 9,30)
a bordo,prima tranche del viaggio,verso il pavillon
qui chi vuole si ferma,chi ha fretta sale in vetta (anche perchè il tempo di permanenza è limitato)
all'arrivo lo spettacolo non è niente male ,il ghiacciaio del gigante col dente del giudizio (cit )

poco più sotto il rifugio torino,in lontananza si scorge il cervino col gruppo del rosa
il monte bianco
gli ovetti francesi e sullo sfondo l'aiguille du midi con la sua torre
il rutor,il gran paradiso e l'area sciistica della val veny
presi i biglietti per gli ovetti francesi,dopo una bella attesa di 20 minuti finalmente ci si può imbarcare..l'omino dice di non fermarsi troppo in Francia perchè il vento è forte ed è pure previsto in aumento,mortacc...
poco dopo la partenza,il pilone sospeso del col de flambeaux ,progettato dal conte Dino Lora di Totino (proprio lui,quello della villa al plateau rosa) nel giardino di casa sua
la lunghissima campata verso il gros rognon con l'enorme ghiacciaio
qui il monte bianco lo puoi quasi toccare,queste sono le cime e le rocce del mont maudit
la "stazione intermedia" del gros rognon..è presidiata da un omino solitario,che ha a disposizione una sorta di mini appartamento con tanto di angolo cottura
la chilometrica campata finale verso l'aiguille du midi sopra la vallee blanche
il mont blanc du tacul,altra cima
ultimo tratto ,notare gli alpinisti che scalano l'enorme spuntone roccioso
segue...
- - - Updated - - -
continua
sbarcati in francia tira un vento pazzesco,che è il motivo per cui invece dei soliti 25 minuti ce ne abbiamo messi 40 per fare la traversata,ho un pò di timore che l'impianto possa essere chiuso per cui ci tratteniamo pochissimo,e rinunciamo a salire con l'ascensore fino alla terrazza in cima alla struttura..in realtà il vento calerà,a saperlo....
alpinisti e panorama verso l'Italia
varie foto della traversata,sulla vallee blanche (mica troppo blanche in realtà),crepacci abnormi
qui in inverno si può fare un bellissimo fuoripista fino alle porte di chamonix,anche se immagino ci sia da stare parecchio all'erta
il dente del gigante da altra angolazione
tornati in Italia sulla ventosa e gelida (e affollatissima) terrazza della skyway monto il teleobiettivo

vetta del bianco
dente del gigante con formichine
e tadaaaaaaa,il cervino..la qualità è quella che è,c'era parecchia umidità e la distanza insomma non è certo breve
il monte rosa,col piccolo cervino,la gobba di rollin e si intravede anche la funivia di plateau rosa
zoomata sulla conca di arp,con le 2 funivie
si scende al pavillon,per pranzare e farsi 2 passi
il giardino botanico,merita
gente che scende,gente che sale
nel tornare a casa decidiamo di fermarci a pre saint didier per andare a visitare l'orrido e fare la famosa passerella sospesa,se qualcuno si chiedesse cosa sono
quei cavi beh,lo vedrà tra poco
la catena del bianco,con il paese di pre saint didier
la passerella
ed ecco a cosa servono i cavi

fine del report
considerazioni sparse:la traversata è una figata,ma 88 euro a testa (55 per la skyway,33 per gli ovetti) sono una rapina
per non parlare dei 38,10 euro di autostrada da Piacenza al monte bianco (ovviamente a tratta)
quindi si,è stato un salasso..ne è valsa la pena?direi di sì,quell'impianto è un'opera d'arte ,un capolavoro di ingegno progettato quasi 70 anni fa,e credo che ogni appassionato di montagna dovrebbe prenderlo,almeno una volta
grazie per l'attenzione
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