Sciare, cosa c'è di più bello?

doctor vic

New member
In questo giorno di Primavera in Gennaio, e dopo le notizie sconsolanti provenienti dai monti pallidi, una domanda mi viene su, maturata nell'ultima notte dell'anno, e continuata dopo, nonostante la terapia dell'hang-over mattutino (dicono che basta bere un goccetto al risveglio e passa tutto, ma a me fa uno strano effetto, non sgradevole...). Colonna sonora: Don't bogart me, Fraternity of man, dal film Easy Rider, opportunamente riadattata.
Ho già ammucchiato un bel pò di giornalieri quest'anno, nonostante la poca neve, ma ho già voglia di ricominciare, ho dieci giorni di riposi da recuperare dell'anno scorso e deve nevicare, lo so che deve nevicare.
Credo si capisca che sciare per me è lo sport, l'attività, il passatempo insomma quello che è, più bello in assoluto.
Ho iniziato tardi, quando mi sono sistemato col lavoro e in teoria avrei potuto farmi male senza essere licenziato, per inseguire due gemellonze treenni che l'hanno capita dopo anni che non si scia solo a uovo cercando tutte le gobbette possibili a bordo pista... che ridere... e poi mi ha preso ed è aumentata sempre di più, e quest'anno finalmente dopo 11 inverni posso dire che ho condotto una curva, ed è stato bellissimo, e adesso "devo" condurne sempre di più e di più e di più. Punto. D'inverno. D'estate salgo monti e scendo cascate, bellissimo ma meno inebriante. Quando mi butto giù per una pista mi sembra di volare, per me è la cosa che più somiglia forse al volo, con il vento nelle orecchie e il fruscio delle lame nella neve.
Vorrei sapere dagli Skifosi cosa altro appassiona così o di più, per ingannare l'ansia da cielo sereno con pareri certamente attendibili.
Yodels
Vic
Ps: a scanso di prevedibili commenti obbligati, ricordo a molti giovani torelli che alla mia età (48) si vive la sessualità serenamente, se si è stati e si è fortunati, anche perché il sesso c'è tutto l'anno, LA NEVE NO!!! :D
 
Mi sembra che tu ti riferisca allo sci in pista.

Ebbene per me più bello dello sci in pista c'è lo snowboard fuoripista (soprattutto se c'è powder ma anche senza powder).
Lo dico da scaitore accanito fino a 3 anni fa che poi è passato alla tavola (ma ogni tanto inforco ancora gli sci) proprio perchè fuori dalle piste battute è moooolto meglio degli sci.
Per prevenire eventuali polemiche sottolineo che è un parere personale e non oggettivo e riconosco che per un freeride in generale gli sci vanno meglio (per i tratti pianeggianti, le salite, i traversi ...) ma quando c'è' pura discesa avere un snowboard sotto i piedi è pura goduria.
 
è una emozione particolare.....non parlo di sensazione,ma di emozione.....diversa dall'amore o dalla felicità.....quando scio mi sembra di rimanere staccato dal resto del mondo,dai problemi,dalle preoccupazioni....in pista magari c'è tanta gente,ma la sensazione di distacco rimane...sotto la visiera ogni tanto con gli okki scruto la montagna di fronte o quella a lato e so che quello che vedo io in quel momento non lo sta vedendo nessuna altra persona....essere sciatori o snowboarder non fa differenza,la montagna ci rende nel nostro piccolo originali e diversi da tutte le altre persone.





:shock: :shock: :shock: ho riletto una volta il messaggio e non ci ho capito una mazza :lol:
 
Non credo che conti tanto il modo di scendere, tavola o sci o altro, sempre di scendere giù volando sulla neve si tratta, ed é questo che mi sembra il massimo.
E meno folla c'é e più bello é, di solito, é vero, a parte qualche amico, purché non ipervitaminizzato o fermo allo spazzaneve, si deve sciare senza ostacolarsi a vicenda, come quando si corre assieme, se uno va troppo più piano l'altro si rompe, e viceversa, e addio divertimento.
Ci vuole solo un poco di neve, se arrivasse; e pensare che durante la prima guerra mondiale sulle Dolomiti ne cadevano dieci metri e morivano più alpini per le valanghe e il freddo che per le ferite, e loro la odiavano, poveracci. Non ci si prende mai.
Comunque siamo appena all'inizio, calma e gesso.
E STA NEVICANDO ALLE EOLIE!
Dopo questa é d'obbligo il no comment. :wall:
 

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Per me che sono nato al mare e grazie al cielo (o chi per lui) continuo a viverci, è paradossale che lo sci sia la cosa più naturale tra le varie attività sportive provate, al punto che non l'ho mai vissuto come uno sport, ma piuttosto come un gioco. Questa facilità nel vivere lo sci mi ha portato, altro paradosso, a sottovalutarne l'importanza per diversi anni, dandolo quasi per scontato (lo sci è lì, quando voglio posso averlo), come diceva Francesco "a vent'anni si è stupidi davvero". Solo alla soglia dei trent'anni ho capito davvero quanto amavo questa attività e quanto era importante per me. A me sciare regala soprattutto una forte sensazione di libertà. Poter scivolare lungo i pendii della montagna, a dieci centrimetri da terra, scegliendo il percorso, la velocità, cambiare idea all'ultimo momento e affondare gli sci nella neve fresca, ma continuare a viaggiare, casomai saltare, tornare in pista e correre... ahhhh! E' come quando i bambini giocando liberano la fantasia! Gioia e libertà sono per me i sinonimi dello sci.

Tralasciando gli "sport da camera", c'è solo un'altra attività che mi regala sensazioni altrettanto forti, ma di tipo talmente diverso da non poter confrontare in senso di più o meno bello. Si tratta del surf da onda. Altro paradosso, pur vivendo a 500 dalla spiaggia non sono sufficientemente bravo in questo atttività, che è spesso paragonata allo snowboard ma invece è, per me, completamente diversa, assolutamente senza punti di contatto. Mi è molto difficile qui descrivere a parole cosa si prova scivolando lungo la parete liquida di un'onda, sono emozioni fortissime e variegate, fatica, concentrazione, paura, esaltazione, gioia... concentrate in pochissimi attimi. A differenza dello sci/snow, nel surf quei pochi attimi si conquistano con fatica, talvolta affrontando un mare infuriato. Cosa spinge a lottare talvolta anche per mezzora contro freddo, onde e correnti per restare al massimo 4 o 5 secondi sulla cresta dell'onda? bhè.. non riesco a spiegarlo, ma ognuno di quei secondi da energia a sufficienza non solo per un'altra mezzora di lotta, ma anche una volta fuori dall'acqua non puoi fare a meno di sentirne ancora le tracce. Alcuni teorizzano che i surfisti sono come drogati di adrenalina, irritabili quando non hanno la loro dose e appagati in caso di onde. Non so se sia così, ma alle volte mi è capitato di rientrare in ufficio dopo una bella surfata e trovarmi a sorridere alle intemperanze di un cliente o capoufficio, pensando dentro di me "poverino non è colpa sua, che ne sa lui della vita?".

Buona scivolate a tutti, acqua o neve che sia :D
 
il freeclimbing a me da bellissime sensazioni di liberta di forza e quello che tutti noi cerchiamo in tutti gli sport l'adrenalina!!!
 
Bè, caro Doctor Vic rispondo alla tua Domanda in Oggetto!!! :wink:

Secondo il mio parere personalissimo :wink: andare in Neve Fresca ed affrontare Tracciati in Fuoripista è tra le cose più belle che una persona può provare ma forse, se dovessi fare dei paragoni tra i miei due Sport preferiti direi che il Volo Libero è la massima espressione di Libertà e di Estasi che un essere umano può raggiungere!!!! :wink:
Considera che con il Volo Libero (Parapendio nel mio caso), riesci ad abbinare più passioni in una :wink: :
1) Ambiente di Montagna;
2) Trekking per raggiungere una Cima;
3) Decollo e Volo sfruttando le Correnti Dinamiche e Termiche, sorvolando anche x 2/3 ore Cime e Pareti non visibili in altri modi!.
 
abbiamo molto in comune.
anche io ho iniziato tardi a sciare (30 anni) per seguire i figli sugli sci (che andavano a uovo come pazzi ed adesso hanno capito che le gobbe solo divertenti uguale).
ed anche io come te, ho delle sensazioni incredibili quando arrivo davanti ad una montagna innevata, quando sento il clak degli attacchi e quando faccio le discese. e' una sensazione indescrivibile per me: ti senti libero da tutti i legami, quando scii non hai preoccupazioni, sei felice, in pace con te stesso in mezzo alla natura, capisci la sua forza, impari a rispettarla ed a rispettare il mondo.

io vedo lo sci oltre l'atto sportivo, per me e' una necessita', se non ci vado per un certo periodo mi accorgo che divento nervoso, ogni giorno mi collego per vedere le piste (d'inverno) ed i ghiacciai (d'estate) ed ogni tanto specie d'estate parto alzandomi prestissimo (chi me lo fa fare?) per andare a cervinia, quando arrivo su e vedo sua maesta' e le piste capisco chi me l'ha fatto fare, ed inizio a rilassarmi apprezzando quello spettacolo che mi deve bastare fino alla prossima ricarica.

ebbene si, lo ammetto sono un drogato di sci. non ci posso fare nulla per me e' veramente una di quelle cose basilari per cui vale la pena di vivere.

sciare e' una passione bellissima, non so se la piu' bella, so pero' con certezza che senza lo sci avrei meno momenti belli da ricordare, meno foto da vedere, meno amici e un futuro meno ottimistico: lo sci e' positivita' (non al doping, ma alla vita!!!!!!!!!!!!!)
 
per l'apnea,libero,sotto un muro d'h2o,solo su uno scoglio al tramonto,un tuffo.
il mare che danza al riflesso del sole aracio oro e ti accoglie. rallentano le percezioni,si fermano i pensieri.

E'questo l'unico sport che mi ragala tanta positivita'.
come una discesa in neve vergine.
 
ora dico la mia anche se so che non sarà pienamente condivisa :think: : la ginnastica artistica!! io adoro lo sci ma niente può sostituire la sensazione di sfidare le leggi della natura volando oltre i 2 metri e girando in ogni modo possibile... non so come spiegarlo ma quando arrivi da un salto difficile ti senti in grado di fare qualunque cosa!! è un'esaltazione del corpo, una droga!!
 
c'è solo una cosa che posso paragonare allo sci (fuoripista): l'arrampicata su roccia di vie lunghe, possibilmente in montagna, circondato dal bianco dei ghiacciai e dal blu del cielo e niente altro.
non conosco niente che mi chieda una concentrazione cosi grande che il mondo sembra sparire, che in alcuni attimi mi faccia dimenticare persino di respirare e che alla fine mi faccia sentire cosi LIBERO.
 
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