Ragazzi voi siete sulle Alpi e siete più schermati da sta rottura de cogl...i del “Modello di sviluppo superato... bla... bla.. bla”. Noi non ne possiamo più di questa menata, veramente farebbero armare di bazooka anche un santo.
Noi appenninici abbiamo veramente le gonadi gonfie di questi gufi menagrami, gente che scrive trattati infarciti di boiate, riempendosi la bocca delle solite tre parole vuote:
1 -Modello di sviluppo
2- Sostenibile
3 - Responsabile
Ripetendo a ruota ste tre cxzzate si ergono a sedicenti dotti economisti accademici, che al confronto Keynes impallidisce, senza portare un numero, senza fornire un dato, non proponendo ALCUN “modello” alternativo, ma smenando sempre e solo a ruota libera la medesima cazzata: che lo sci alpino verrà sostituito da “turismo lento”, che sarebbe, in pratica, la marcia dei pellegrini!
Mi fanno uscire dai gangheri, mi fanno saltare le coronarie
Solo per il fatto di riempirsi la bocca con “sostenibile e responsabile”, di fronte alla pubblica opinione avranno sempre e comunque ragione loro, anche se affermano che due pellegrini scalzi che camminano col saio da Solda allo Stelvio, certamente porteranno benessere e ricchezza ad intere regioni, rispettando le tradizioni locali e seguendo il ritmo della natura, cosa che lo sci alpino, predatore, non potrà mai e poi mai fare, poiché non farà altro che arricchire pochi ed inaridire l’indotto, con contestuale devastazione ambientale.
Allora io gli risponderei con una super*****la prematurata equa, solidale, responsabile, e sostenibile...così alla gara di chi spara più boiate vinco sicuramente io!
...scusate!