Consiglio acquisto sci (intermedio in avanzamento)

NightRose

New member
Ciao a tutti,
ho fatto varie ricerche (anche cambiando parole chiave), ma non ho trovato nulla che mi chiarisse i dubbi in modo completo.

Scio da quando avevo 15 anni in modo saltuario: tra i 15 e i 19 anni facevo circa 20 uscite annuali, poi mi sono fermata fino ai 27 per problemi fisici.
A 26 anni mi sono iscritta a uno sci club e ho fatto 10 uscite con 3h di maestro in ogni uscita.
Il mio livello non lo so ma scendo in piste blu e rosse, e poi un unÂ’unica pista nera, per chi conosce, la David di Gressoney Saint Jean. Curvo a sci paralleli, ma non faccio conduzione (ancora non me lÂ’hanno insegnata e io non sono una che prova xD)... Ho preferenza per le curve molto strette perché riesco a prendere meno velocitÃ*.
La maestra ha comunque detto che ho un livello tale per cui riesco a scendere praticamente ovunque, ma poi non lo faccio perché non mi fido.

Vengo al “problema”. Da due anni ho degli sci Salomon w max w8 h155 e degli scarponi Dalbello Avanti AX 75. Sono alta 160 e peso 45 kg.
Con questi sci mi trovo benissimo, fino alle 10 del mattino. Dopodiché riesco ancora a fare due piste e poi mi ritrovo con le gambe rotte. Nel momento in cui iniziano a esserci cumuli di neve sulla pista, o comunque inizia a sciogliersi, devo guidare lo sci con molta più forza per farlo tenere.
Stavo quindi valutando lÂ’acquisto di uno sci 50/50 o all mountain (o si dice all round?). Ne ho visto uno della Elan, il ripstick 88, oppure il salomon mtn 88 w.
Il problema è che l’elan, non so dove trovarlo su Torino/Asti/Cuneo e provincia, ma a parte questo vorrei capire se quella tipologia di sci potrebbe essere indicata o meno. E in caso negativo cosa consigliate.
Grazie in anticipo e scusate la lunghezza ma ho cercato di dare più info possibili.

ps. Specifico che il w8 non voglio permutarlo, ma tenerlo perché se per caso si prevedessero giornate dove la temperatura sta tra i -x e lo 0, ovviamente userei questi sci!!
 
Alla fine ho preso dei Dynastar Legend w80.
Grazie mille per l’attenzione (non è una battuta visto che le visite ci sono state, ma evidentemente nessuno sapeva cosa dirmi).
 
Secondo me il problema non é dello sci... Ormai lo hai preso, divertiti con quello sci, ma 80 sotto il piede non ti risolve la vita... Il fatto che ti stanchi tra i cumuli é con ogni probabilità dovuto al fatto che ti irrigidisci e scii contratta, la soluzione sta, banalmente, nello sciare di più. Più prendi confidenza con lo sci e meno ti irrigidirai al cambiare delle condizioni. La prossima volta abbi fiducia e pazienta un po' di più che le risposte arrivano... In questo periodo siamo tutti sulle piste (o in fuoripista)
 
Secondo me il problema non é dello sci... Ormai lo hai preso, divertiti con quello sci, ma 80 sotto il piede non ti risolve la vita... Il fatto che ti stanchi tra i cumuli é con ogni probabilità dovuto al fatto che ti irrigidisci e scii contratta, la soluzione sta, banalmente, nello sciare di più. Più prendi confidenza con lo sci e meno ti irrigidirai al cambiare delle condizioni. La prossima volta abbi fiducia e pazienta un po' di più che le risposte arrivano... In questo periodo siamo tutti sulle piste (o in fuoripista)
Sì, è possibilissimo anche questo, però sento molta meno sicurezza (vedo proprio che il comportamento dello sci cambia) proprio quando la pista inizia a essere “marcia”, quindi probabilmente mi irrigidisco (anzi sicuro).
Comunque adesso ormai “il danno” è fatto, va bene che li ho presi a un prezzaccio, li provo e poi scrivo le mie impressioni.
Di sicuro qualcosa cambia perché la struttura dello sci è completamente diversa. Vedremo
 
Alla fine ho preso dei Dynastar Legend w80.
Grazie mille per l’attenzione (non è una battuta visto che le visite ci sono state, ma evidentemente nessuno sapeva cosa dirmi).

La tua stanchezza dipenda dalla tua tecnica non dallo sci. Con la neve smossa si fatica meno sciando sulle lamine senza voler pilotare gli sci con i piedi in fase di cambio. Invece di girare i piedi bisogna invertire facendo dello sci esterno il nuovo interno e vice versa. Impossibile spiegartelo a parole, ma un BUON maestro ti dovrebbe dare due dritte per passare a un livello 3 solido o un livello 4 da dove ti trovi adesso.

Guarda il corpo, caviglie e ginocchia del maestro nella fase di cambio sulla neve smossa.

https://youtu.be/whbqG3HtzOc
 

.

La tua stanchezza dipenda dalla tua tecnica non dallo sci. Con la neve smossa si fatica meno sciando sulle lamine senza voler pilotare gli sci con i piedi in fase di cambio. Invece di girare i piedi bisogna invertire facendo dello sci esterno il nuovo interno e vice versa. Impossibile spiegartelo a parole, ma un BUON maestro ti dovrebbe dare due dritte per passare a un livello 3 solido o un livello 4 da dove ti trovi adesso.

Guarda il corpo, caviglie e ginocchia del maestro nella fase di cambio sulla neve smossa.

https://youtu.be/whbqG3HtzOc
Grazie, ho capito quello che intendi dire. Domani ci provo. Il maestro volevamo riprenderlo per almeno 4/6 orette :)
Per il video, ho notato che alleggerisce talmente tanto che sembra che faccia un microsaltino per girare. Dovrei provare.
Per i piedi, mi sembra di non usarli. Nel senso che per curvare mi limito a spostare il peso dall’esterno attuale al peso centrale e poi quando mi decido, sposto sul vecchio interno che diventa poi esterno. Non so se mi spiego
 
Grazie, ho capito quello che intendi dire. Domani ci provo. Il maestro volevamo riprenderlo per almeno 4/6 orette :)
Per il video, ho notato che alleggerisce talmente tanto che sembra che faccia un microsaltino per girare. Dovrei provare.
Per i piedi, mi sembra di non usarli. Nel senso che per curvare mi limito a spostare il peso dall’esterno attuale al peso centrale e poi quando mi decido, sposto sul vecchio interno che diventa poi esterno. Non so se mi spiego

Il “microsaltino” qualche volta serve su neve non battuta o fresca, proprio per alleggerire e liberare gli sci per poter invertire. Da quello che mi dici usi bene la parte alta del corpo, adesso la cosa migliore sarebbe andare avanti pensando a cosa fanno i piedi e le ginocchia e come dosare il loro utilizzo nelle varie condizioni di neve e pendenza che ti troverai davanti.
 
Il “microsaltino” qualche volta serve su neve non battuta o fresca, proprio per alleggerire e liberare gli sci per poter invertire. Da quello che mi dici usi bene la parte alta del corpo, adesso la cosa migliore sarebbe andare avanti pensando a cosa fanno i piedi e le ginocchia e come dosare il loro utilizzo nelle varie condizioni di neve e pendenza che ti troverai davanti.
Ci devo provare, sicuramente un maestro sarà molto utile.
L’unica cosa che mi viene da dire rispetto al video è che io chiudo molto di più la curva per rallentare e quindi tagliare la pista trasversalmente soprattutto quando è ripida (e mi ci trovo per disperazione da affollamento).
Inoltre, e la cosa si verifica sempre sul ripido o con la neve completamente sfatta, non riesco a tenere gli sci così vicini... le gambe rimango più larghe (più o meno larghezza spalla).
 
Ci devo provare, sicuramente un maestro sarà molto utile.
L’unica cosa che mi viene da dire rispetto al video è che io chiudo molto di più la curva per rallentare e quindi tagliare la pista trasversalmente soprattutto quando è ripida (e mi ci trovo per disperazione da affollamento).
Inoltre, e la cosa si verifica sempre sul ripido o con la neve completamente sfatta, non riesco a tenere gli sci così vicini... le gambe rimango più larghe (più o meno larghezza spalla).

la larghezza degli sci in quel viudeo è totalmente sbagliata, è una sciata vecchia e poco performante.

Tieni gli sci nella tua naturale posizione del bacino cioè la larghezza dei tuoi fianchi.

benissimo chiudere le curve per controllare l'arco di curva!
 
la larghezza degli sci in quel viudeo è totalmente sbagliata, è una sciata vecchia e poco performante.

Tieni gli sci nella tua naturale posizione del bacino cioè la larghezza dei tuoi fianchi.

benissimo chiudere le curve per controllare l'arco di curva!
Grazie :)

Posso chiedere però (per curiosità perché tanto ormai, ho fatto danni) cosa ne pensate dei due sci che ho, e anche dello scarpone?
- salomon w8 max (2017/18)
- Dynastar legend w80 (2019) —> che metterò domani
- Dalbello avanti ax 75
 
Grazie :)

Posso chiedere però (per curiosità perché tanto ormai, ho fatto danni) cosa ne pensate dei due sci che ho, e anche dello scarpone?
- salomon w8 max (2017/18)
- Dynastar legend w80 (2019) —> che metterò domani
- Dalbello avanti ax 75

Penso che tu debba sciare e fregartene di cosa stai usando, credimi che al tuo livello gli sci sono l'ultima cosa di cui ti devi preoccupare!

Piuttosto di cambiare attrezzatura e spendere soldi prenditi un pacchetto di lezioni , costante .

Oppure iscriviti ad uno sci club, organizzano corsi collettivi con tanto di pulman, ti divertirai con il gruppo e risparmierai sulle lezioni!

Se sei già iscritta continua così e vedrai che tutto verrà naturale , anche la scelta dello sci e degli scarponi.(farai esperienza anche in quello)
 
Penso che tu debba sciare e fregartene di cosa stai usando, credimi che al tuo livello gli sci sono l'ultima cosa di cui ti devi preoccupare!

Piuttosto di cambiare attrezzatura e spendere soldi prenditi un pacchetto di lezioni , costante .

Oppure iscriviti ad uno sci club, organizzano corsi collettivi con tanto di pulman, ti divertirai con il gruppo e risparmierai sulle lezioni!

Se sei già iscritta continua così e vedrai che tutto verrà naturale , anche la scelta dello sci e degli scarponi.(farai esperienza anche in quello)
Sci club probabilmente non lo faremo più... le mete che avevano scelto per il corso, per la maggior parte le ho odiate... Avevano un livello di pericolosità assurdo... non era per le piste, ma per le persone: non ho mai visto tanti incapaci tutti insieme andare come dei kamikaze... ero perennemente occupata a guardare sia a monte che a valle e alla fine ho sciato a bordo pista: mezza in pista e mezza fuori...
Peccato perché avevo beccato un’insegnante ottima che era riuscita a darmi un minimo di sicurezza dicendo che il mio problema non era la tecnica (posso scendere ovunque) ma l’ansia...
Probabile che faremo un pacchetto lezioni a prato nevoso (preferisco pila, ma è decisamente più caro), mi piace anche molto Gressoney santjean ma è piccolo.
 
Ci devo provare, sicuramente un maestro sarà molto utile.
L’unica cosa che mi viene da dire rispetto al video è che io chiudo molto di più la curva per rallentare e quindi tagliare la pista trasversalmente soprattutto quando è ripida (e mi ci trovo per disperazione da affollamento).
Inoltre, e la cosa si verifica sempre sul ripido o con la neve completamente sfatta, non riesco a tenere gli sci così vicini... le gambe rimango più larghe (più o meno larghezza spalla).

Il trucco sta nel sapere esattamente qual’è il momento giusto per fare l’inversione. Spesso... e capita a tutti gli sciatori, quando si scia in modo difensivo per insicurezza si tende a chiudere la curva fino quasi ad essere fermi e in quel caso si perde tutta la dinamica della sciata e non si sfruttano le forze di inerzia per buttarsi nella nuova curva. Sempre meglio che non chiuderle, acquistare velocità incontrollata finendo per dover frenare per sopravvivere oppure esplodere... :))
La cosa migliore è fare pratica su piste poco pendenti, facendo delle curve senza pilotare con i piedi. La prova del nove è la famosa traversata della pista guardando la traccia per vedere se si sono lasciati due binari dietro.

Per quanto riguarda il video (preso il primo che aveva neve smossa in pista) sembra un po’ datato, ma i fondamentali rimangono quelli e in fresca, gobbe e neve smossa e sempre meglio tenere gli sci un filo più uniti per creare una piattaforma unica e più larga e non rischiare di avere uno degli sci che affonda o si inchioda che ovviamente sbilancia e spesso fa mangiare della neve. ;)

Ma detto questo, la sciata moderna prevede l’indipendenza delle gambe e ovviamente non bisogna irrigidirsi in modalità monosci. La larghezza dello spazio tra gli sci è anche dettata dalla larghezza del bacino e quindi tienili come a te sembra più naturale, contando che dovrai qualche volta usare i muscoli adduttori delle gambe per variare questa distanza tra gli sci.

Insomma qui c’è tanta carne al fuoco ma tutto viene con la pratica fatta su buone basi impostate dal maestro.

Divertiti!
 
"Il Dynastar Legend W80 Incl XP 10 Testski's è uno sci che mette soprattutto il comfort e la sicurezza dello sciatore. Il Legend W80 Incl XP 10 Testski's è leggermente più ampio sul pattino e offre una maneggevolezza particolarmente facile. Legend W80 Incl XP 10 Testski's è facile da girare e allo stesso tempo offre molta stabilità. Le dimensioni maggiori di Legend W80 Incl XP 10 Testski's ti aiuteranno non appena le circostanze diventeranno più difficili. Questo Legend W80 Incl XP 10 Testski's ti darà una grande facilità sulle piste con neve fresca o neve bagnata. "

Parrebbe uno sci adatto a te. Scia e divertiti.
:D
 
"Il Dynastar Legend W80 Incl XP 10 Testski's è uno sci che mette soprattutto il comfort e la sicurezza dello sciatore. Il Legend W80 Incl XP 10 Testski's è leggermente più ampio sul pattino e offre una maneggevolezza particolarmente facile. Legend W80 Incl XP 10 Testski's è facile da girare e allo stesso tempo offre molta stabilità. Le dimensioni maggiori di Legend W80 Incl XP 10 Testski's ti aiuteranno non appena le circostanze diventeranno più difficili. Questo Legend W80 Incl XP 10 Testski's ti darà una grande facilità sulle piste con neve fresca o neve bagnata. "

Parrebbe uno sci adatto a te. Scia e divertiti.
:D
Grazie per l’info :)
I miei primi sci sono stati dei Dynastar e li ho davvero adorati, li ho presi nel 2009... diciamo che l’ultimo acquisto è stato dettato dal fatto che con quella marca mi ero trovata bene xD
Non mi aspetto certo la tenuta dei Salomon sul ghiaccio, ma spero di risolvere con la neve della tarda mattina!!
 
Top