Una larghezza di pianta (last) di 104mm come quella che hanno gli scarponi citati, è davvero abbondante e adatta a piedi ben più larghi della media.
Man mano che migliorerai nella tecnica ed aumenterai un po' il ritmo delle discese, sentirai sempre di più l'esigenza di avere scarponi in grado di tenere ben saldi gli sci ai tuoi piedi (o viceversa, come preferisci).
Per lo stesso motivo, per un uso "normale" in pista, di solito si preferiscono scarponi a 4 ganci per poter regolare meglio la chiusura del gambaletto.
Anche lo sgancio del gambaletto (opzione walk) serve indubbiamente a chi pratica fuoripista e affronta qualche tratto in salita ma toglie rigidità all'insieme e inserisce un punto debole.
Ciò detto, non vorrei indurti a cadere nell'eccesso opposto, soprattutto considerando che per qualche stagione non avrai bisogno di scarponi particolarmente performanti e sofisticati. Io però qualche modello con pianta un po' più stretta lo proverei, anche perché le imbottiture con il tempo magari cedono un poco ma di sicuro non aumentano di volume.
Per quanto riguarda il flex, per una debuttante 70 può bastare ma salire ad 80 o 90 (anche 100... alla fine quello del flex è un valore relativo) può rendere più longevi gli scarponi senza comunque penalizzarti oggi. Personalmente, prima di salire troppo oltre aspetterei di sentire davvero l'esigenza di un gambaletto più rigido da flettere, anche perché non è facile stabilire a priori quando questo accadrà (soprattutto se fai poche uscite a stagione).
Più il flex è elevato, maggiore è l'energia che si può imprimere agli sci man mano che si chiude l'angolo della caviglia, di contro anche il movimento diventa più faticoso e si rischia di abituarsi a sciare senza mai cambiare quel'angolo.