Sono soldi cinesi che arrivano in Europa, non marchi europei che vanno in Cina.
Se lo standard di produzione è rispettato, non c'è da preoccuparsi per la qualità delle realizzazioni. Che peraltro potrebbero essere state "cinesizzate" da tempo, a nostra insaputa.
Diverso è il discorso per quanto concerne l'economia.
L'ingresso massiccio della Cina, per quanto apporti ossigeno, mostra chiaramente tutta la debolezza dell'economia europea che ancora gioca ai separatismi (astuzia cialtrona per trattare direttamente con Usa, Cina e Russia) invece che trovare strategie, fiscalità e leggi comuni.
Ma è un discorso lunghissimo, contraddittorio, e non è questa la sede.