Kaliningrad
Kayakçı-ı ekrem
Sperduta in fondo alla Val d'Hérens, sì, quella che dà il nome al famoso Dente compagnuccio minore del nostro amato Cervino, si trova la località di Arolla, il cui nome non dirà nulla, o quasi, ai più, ma che alle spalle ha un passato piuttosto glorioso. Si tratta, infatti, di una meta scoperta (dai perfidi albionici, credo) nella seconda metà dell'Ottocento come base ideale per le gite alpinistiche, una pratica sportiva diffusasi sulle montagne svizzere ben prima dell'arrivo delle assi di legno dalla Norvegia. Fatto sta che ad Arolla si vedono ancora le tracce di questo ricco passato fatto di soggiorni estivi per alpinisti o aspiranti tali.
^ Il Grand Hôtel Kurhaus, ininterrottamente attivo dal 1896
^ L'albergo più antico del posto: l'Hôtel Mont-Collon, aperto nel 1865.
^ L'ex-stazione di posta e telegrafi
Ad Arolla si ha letteralmente l'impressione di essere arrivati alla fine del viaggio. Le montagne intorno sono di una bellezza incredibile. La sensazione d'isolamento dal mondo completa.
^ La testata della valle con l'imponente Mont Collon
C'è anche una funivia a va' e vieni in servizio presso la centrale idroelettrica ...
Sciisticamente Arolla è nata nel 1967-1968 con le prime sciovie, tutte rigorosamente a pertica alta e ammorsamento automatico. Delle sei sciovie un tempo presenti, una, la Gitza, è stata dismessa.

Ecco la sciovia Gitza dismessa:
^ Peccato, perché costituiva un'alternativa di non poco conto al resto del comprensorio.
Concludo con alcune immagini della giornata sciistica.
Neve oggi pessima (durissima rigelata). Con condizioni ottimali le possibilità di fuoripista, incluse le vecchie piste sulla destra della cartina ormai non più battute, sono quasi infinite.
Bonus: Alcune foto del comprensorio di Evolène. Molto interessante. Servito da una lunghissima seggiovia doppia con discesa a valle blu per stradello incrementabile a nera tagliando per i prati (vedi cartina). In alto due sciovie (un tempo tre, ma sembra che la vecchia, sulla sinistra, la rinnoveranno) e molte varianti. Notevoli possibilità di fuoripista. Da non dimenticare e sottovalutare: skipass solo CHF 40 valido in tutti e tre i comprensori della valle (il terzo al momento del mio passaggio era chiuso per mancanza di neve) e parcheggi gratuiti.
È tutto, grazie dell'attenzione.
^ Il Grand Hôtel Kurhaus, ininterrottamente attivo dal 1896
^ L'albergo più antico del posto: l'Hôtel Mont-Collon, aperto nel 1865.
^ L'ex-stazione di posta e telegrafi
Ad Arolla si ha letteralmente l'impressione di essere arrivati alla fine del viaggio. Le montagne intorno sono di una bellezza incredibile. La sensazione d'isolamento dal mondo completa.
^ La testata della valle con l'imponente Mont Collon
C'è anche una funivia a va' e vieni in servizio presso la centrale idroelettrica ...
Sciisticamente Arolla è nata nel 1967-1968 con le prime sciovie, tutte rigorosamente a pertica alta e ammorsamento automatico. Delle sei sciovie un tempo presenti, una, la Gitza, è stata dismessa.

Ecco la sciovia Gitza dismessa:
^ Peccato, perché costituiva un'alternativa di non poco conto al resto del comprensorio.
Concludo con alcune immagini della giornata sciistica.
Neve oggi pessima (durissima rigelata). Con condizioni ottimali le possibilità di fuoripista, incluse le vecchie piste sulla destra della cartina ormai non più battute, sono quasi infinite.
Bonus: Alcune foto del comprensorio di Evolène. Molto interessante. Servito da una lunghissima seggiovia doppia con discesa a valle blu per stradello incrementabile a nera tagliando per i prati (vedi cartina). In alto due sciovie (un tempo tre, ma sembra che la vecchia, sulla sinistra, la rinnoveranno) e molte varianti. Notevoli possibilità di fuoripista. Da non dimenticare e sottovalutare: skipass solo CHF 40 valido in tutti e tre i comprensori della valle (il terzo al momento del mio passaggio era chiuso per mancanza di neve) e parcheggi gratuiti.
È tutto, grazie dell'attenzione.
