Non sto qua a raccontarvi chi è Shaun Palmer... (usa today's world greatest athlete recita il suo sito)
sportivo polivalente da 20 anni ospite fisso dei podi di qualsiasi disciplina a cui partecipi,
le sue tavole sono sinonimo di qualità e risultano fra le + veloci e performanti, anche se chiedono una buona gamba per essere portate.
ora si buttano sullo sci, staremo a vedere... :shock:
tratto da: Mystic free ride (http://www.mysticfreeride.com/index.aspx?e=0&p=433328fb-284d-462f-9ff0-d91398bae618&ma=s)
"Che il fenomeno della rinascita dello sci grazie all’apporto del freeski sià realtà è ben noto, che molti snowbarder guardino con curiosità la mutazione dell’altra sponda anche, ma oggi è ufficiale, abbiamo la prima marca storica di Snowboard che si mette a produrre un paio di sci. E’ il primo esempio di una strada al contrario, dopo molti storici produttori di sci che si rivolgono al mercato delle tavole, un percorso all’inverso lo porta avanti la Palmer Project.
L’azienda dell’eclettico campione di differenti discipline, ha l’apertura mentale per vedere la possibilità e cogliere il business legato al mondo dello sci.
Palmer Project, inizia con due paia di sci. “ Non costruiamo esclusivamente sci da freeride o freestyle come l’estrazione del ns marchio potrebbe fare pensare” dichiara il CEO di Palmer Jurg Kunz “ costruiamo anche sci da carving, introducendo una importante evoluzione tecnica”. Kunz ha presenziato alla presentazione della linea a Copper Mountain in un prestest il mese passato, riservato alla stampa.
La tecnologia innovativa è definita DPD. In pratica sfrutta un disegno particolare dell’estremità dello sci e il disegno brevettato dalla Palmer sulle tavole denominato Klothoid shape. Queste due particolarità permettono all’attrezzo di scaricare meglio sulla lunghezza della lamina la forza centrifuga della curva, rendendo molto più efficace la risposta dello sci sia in curve a medio raggio a bassa velocità, che curvoni ad alta velocità. Queste migliorie sono molto sensibili soprattutto nei modelli dedicati alla pista.
Quindi dopo la Lib e la Prior che hanno compiuto questo passo da qualche anno con una gamma esclusivamente freeski, la Palmer è la prima che presenta una gamma anche affacciata al carving tradizionale e uso in pista. (grazie Madaci e Fil per la segnalazione ; -)
Ah ci sono anche insistenti voci che uno dei più forti freestyler italiani sarà presto su questi attrezzi, indovina chi?
sportivo polivalente da 20 anni ospite fisso dei podi di qualsiasi disciplina a cui partecipi,
le sue tavole sono sinonimo di qualità e risultano fra le + veloci e performanti, anche se chiedono una buona gamba per essere portate.
ora si buttano sullo sci, staremo a vedere... :shock:
tratto da: Mystic free ride (http://www.mysticfreeride.com/index.aspx?e=0&p=433328fb-284d-462f-9ff0-d91398bae618&ma=s)
"Che il fenomeno della rinascita dello sci grazie all’apporto del freeski sià realtà è ben noto, che molti snowbarder guardino con curiosità la mutazione dell’altra sponda anche, ma oggi è ufficiale, abbiamo la prima marca storica di Snowboard che si mette a produrre un paio di sci. E’ il primo esempio di una strada al contrario, dopo molti storici produttori di sci che si rivolgono al mercato delle tavole, un percorso all’inverso lo porta avanti la Palmer Project.
L’azienda dell’eclettico campione di differenti discipline, ha l’apertura mentale per vedere la possibilità e cogliere il business legato al mondo dello sci.
Palmer Project, inizia con due paia di sci. “ Non costruiamo esclusivamente sci da freeride o freestyle come l’estrazione del ns marchio potrebbe fare pensare” dichiara il CEO di Palmer Jurg Kunz “ costruiamo anche sci da carving, introducendo una importante evoluzione tecnica”. Kunz ha presenziato alla presentazione della linea a Copper Mountain in un prestest il mese passato, riservato alla stampa.
La tecnologia innovativa è definita DPD. In pratica sfrutta un disegno particolare dell’estremità dello sci e il disegno brevettato dalla Palmer sulle tavole denominato Klothoid shape. Queste due particolarità permettono all’attrezzo di scaricare meglio sulla lunghezza della lamina la forza centrifuga della curva, rendendo molto più efficace la risposta dello sci sia in curve a medio raggio a bassa velocità, che curvoni ad alta velocità. Queste migliorie sono molto sensibili soprattutto nei modelli dedicati alla pista.
Quindi dopo la Lib e la Prior che hanno compiuto questo passo da qualche anno con una gamma esclusivamente freeski, la Palmer è la prima che presenta una gamma anche affacciata al carving tradizionale e uso in pista. (grazie Madaci e Fil per la segnalazione ; -)
Ah ci sono anche insistenti voci che uno dei più forti freestyler italiani sarà presto su questi attrezzi, indovina chi?