Marchinoski
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Quando imposto una discesa con curve a medio raggio, solitamente parto lasciando scivolare gli sci nella primissima fase stando attento di essere con le tibie bene a contatto con lo scarpone, poi inizio a inclinare gli sci abbozzando un paio di curvette per poi iniziare a caricare l'esterno e a condurre.
In questo modo, premendo leggermente sullo scarpone, mi viene semplice mantenere la centralità e il ritmo.
Quando imposto invece un corto raggio su pendio più ripido, prendendo velocità in minor tempo e per mancanza di sicurezza e tecnica sicuramente, non riesco a mettere in atto la mia "preparazione" alle curve.
La conseguenza è che mi sento arretrato, perdo il contatto con lo scarpone e fatico a caricare l'esterno...
Voi tenete la tibia a contatto anche nel corto? Avete consigli a riguardo? Esercizi propedeutici al miglioramento, video esplicativi, piuttosto che escamotage tipo quello che utilizzo per il medio raggio?
Grazie!
In questo modo, premendo leggermente sullo scarpone, mi viene semplice mantenere la centralità e il ritmo.
Quando imposto invece un corto raggio su pendio più ripido, prendendo velocità in minor tempo e per mancanza di sicurezza e tecnica sicuramente, non riesco a mettere in atto la mia "preparazione" alle curve.
La conseguenza è che mi sento arretrato, perdo il contatto con lo scarpone e fatico a caricare l'esterno...
Voi tenete la tibia a contatto anche nel corto? Avete consigli a riguardo? Esercizi propedeutici al miglioramento, video esplicativi, piuttosto che escamotage tipo quello che utilizzo per il medio raggio?
Grazie!