Ambrogiooo...

Non bastano i caschi da Astronauta insicuro di due skiforumer, anche sta 'trappola' ...........ahhh gli anni '80-90 :KEV

Era una gentilezza per VOI anziani! :D

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XFabio,più che altro volevo riportarne la descrizione,non tanto una stramberia alla Nava Ski sistem come mi pare si scrisse,ma bensì un qualcosa di più "evoluto".
Del resto diventerai vecchietto pure te.... HIHIHI


Gli esoscheletri impiegati in ambito industriale o per applicazioni militari non sono certo una novità, ma quello di cui stiamo per parlare si distingue dalla massa proprio per la finalità per cui è stato progettato e il target di riferimento. Non saranno operai o soldati ad usarlo, ma gli sciatori. E' stato recentemente presentato in versione prototipale dalla startup Roam Robotic, che afferma come, grazie al particolare esoscheletro, sia utenti esperti, sia semplici amatori, potranno migliorare le proprie prestazioni sulla neve, o meglio, renderle un po' meno faticose.
La definizione esoscheletro non deve trarre in inganno: quello di cui si discute sfugge dallo stereotipo del pesante dispositivo in metallo: fa, infatti, largo uso di materiali plastici, stoffa ecuscinetti ad aria per la trasmissione. Elemento centrale del progetto è l'attuatore in tessuto, che risulta molto leggero, ma non per questo poco resistente. Il sistema prevede, inoltre, un sistema di valvole e uno zaino, contenente il power pack che produce l'energia trasmessa agli arti inferiori. Algoritmi di machine learning, da ultimo, analizzano lo stile dello sciatore, e cercano di anticipare l'erogazione dell'energia subito prima dell'esecuzione di una svolta o di un'evoluzione.




Il prodotto, che può essere sinteticamente descritto come un sistema di ammortizzatori intelligenti, sarà in grado di fornire un boost di potenza, a costo (relativamente) basso, a chiunque: gli sciatori più navigati lo sfrutteranno per eseguire in maniera agevole le evoluzioni più complesse, mentre chi frequenta le piste saltuariamente sarà in grado di affrontare senza stress un'intera giornata di allenamento anche se non è perfettamente in forma. I cuscinetti ad aria, infatti, si gonfiano e si sgonfiano automaticamente quando lo sciatore piega le gambe, aiutandolo a compiere il movimento riducendo lo sforzo sui quadricipiti.
Il prototipo dell'esoscheletro pesa poco più di 8 chilogrammi, ma la versione finale, che arriverà sul mercato nel 2019, farà arrestare l'ago della bilancia intorno ai 4,5 chilogrammi. La startup prevede di commercializzare alcune unità dell'esoscheletro al prezzo compreso tra2.000 e 2.500 dollari, ma il suo principale obiettivo è creare il business del noleggio dell'attrezzatura. Chi ha avuto modo di provarlo (ved link in FONTE) sostiene che il contributo fornito dall'esoscheletro alla performance sciistica è sensibile.
 
Mmmmh...
Che dire...
Apparentemente mi da l'idea che costringe un po' il movimento. Potrebbe essere anche un bene se ti obbliga a carvare correttamente, per i principianti. Ti vincola a mettere le gambe nella giusta posizione e potrebbe accelerare il processo di apprendimento.
Per un esperto invece lo vedo fastidioso. Molto meglio mantenere un buon allenamento. Per una persona anziana ho riserve. Se davvero diminuisce lo sforzo si sarà incentivati ad accelerare l'andatura, con gli esponenziali rischi derivanti da eventuali cadute però
 
L’ho postato perchè lo trovo rilevante come concetto e come “stupefacente” segno tecnologico dei tempi.
Tieni conto che i primi legnetti li ho messi nel ‘65,ragioni per cui non mi auguro certo di sciare con un assistente vocale dicendo “uuuno....duuuue” ed affidandomi appunto ad un macchinario come quello illustrato.
Tuttavia,per noi che ci esaltammo addirittura per ciò che rappresentò la talloniera o lo skistopper,puoi ben capire che tutto questo appaia quantomeno degno di menzione.
Per la forma fisica,ovviamente consiglio di coltivarla personalmente in rapporto alle possibilità personali. Semmai a 80 anni invece di sciare puoi sempre camminare o pedalare con calma.
Ciònonostante però,vedo che le bici “assistite” ormai dilagano,per cui chi lo sà,magari in futuro avremo il nonnetto carvo-assistito,chi può dire? :D
Per assurdo anche alle prime tavole non dammo che qualche mese/anno di vita,ma come vedi...

ciao :PPINK
 

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