Scia, mangia e bevi in Alta Pusteria - Tre Cime Dolomiti
Ecco qualche foto dei due giorni passati in Alta Pusteria il 26 dicembre (Soloneve Roberto potevamo trovarci per 2 piste!!!) ed il 27 (giorno in cui è arrivato anche il vostro amico 21fede che ha preso servizio come maestro in Dobbiaco
IACERE: complimenti).
Tra le mille certezze del Monte Elmo - Croda Rossa 2 sono di diamante: la rossa di Sesto soprattutto al mattino ad apertura impianti è una delle più belle piste per i carvaioli, il zigred sbod del Porzen detto anche il frigorifero o lo skilift delle meraviglie.
Anzi emerge una nuova certezza: il carving paradise della Mittelstation.
Anzi 2: lo skilift Hahnspiel seppur breve serve un piccolo paradiso.
Grazie ai tanti skifosi incrociati e conosciuti, Tommaso e famiglia, Dema e Vale e Flavio.
Due scatti tanto per gradire
Prima risalita, anzi seconda, la prima è stata in Signaue ma niente foto per troppo bella neve e troppa poca luce.
Verso la "rossa" Orto del Toro. Una pista rossa che a fine giornata risulta essere tra le nere più difficili in circolazione
Sesto paese e sullo sfondo la Holzriese.
Non pensavo che la zona servita dalla nuova seggiovia Mittelstation diventasse un così figo carving paradise.
Flavio che prende di mira un cannone.
Flavio sul "carving paradise"
Un po' di affollamento...
Ancora il vostro amico Flavio sulle piste della Mittelstation.
Ci dirigiamo verso la Croda Rossa, in viaggio sulla seggiovia Helm (deta anche Findus
).
Pista Tre Cime con neve duretta.
Il zigred sbod del Porzen.
Dopo la prima discesa in Porzen, Flavio incazzato...
Le altre piste erano già diventate durissime, in Porzen ancora farinosa compatta :shock:
I pupazzi della Croda Rossa.
Il rifugio Rudy, anzi IL RIFUGIO RUDY. Qui si mangia sempre troppo bene e purtroppo è sempre troppo pieno
Domanda: qualcuno conosce questo rifugio? Si trova nei pressi dello skilift, come si mangia?
Dopo i canederli, spetzle, maccheroni alla pastora, etc. etc. ultime piste e fine giornata tra Monte Elmo e Croda Rossa.
Abbiamo alloggiato presso il b&b dal nome impronunciabile per noi, questo: http://www.schetererhof.it/it/bildergalerie.php
personale gentilissimo, addirittura per soli due notti di alloggi mi hanno regalato un "cuscino con dentro fieno e cirmolo" fatto in casa
wunderbar!
Vista dall'alloggio sui Baranci.
Secondo giorno partiamo da Versciaco e subito ci facciamo 3 rosse di Sesto di fila. Da sole valgono un inverno
Più di qualcuno la conosce e se la tira come si deve al mattino...
E poi ci facciamo qualche Mittelstation.
Per poi spostarci in zona seggiovia Helm dove la neve era molto meglio che sulle altre piste che nel frattempo si erano indurite e lastrate causa tantissima gente.
Non male questa zona eh?
Binariato le piste dell'Elmo ci siamo spostati su un altro zigred sbod che ha sempre ottima neve, skilift HahnSpiel.
Questa è la pista servita dall'HahnSpiel: tutta al sole con piacevoli mammelloni da sciare binariati sfruttando le contropendenze.
Flavio che quasi tocca con gli scarponi.
Ecco Tommaso in una curva "relax", bellissima la sciata di Tommy! Avete presente quelli che mantenendo le tibie sempre parallele fanno curvoni condotti anche sul ghiaccio e con una facilità disarmante? Eccone uno. Qui non sapeva che stavo scattando foto, era una discesa così, tanto per tornare a valle
Dopo aver mollato i cavalli con 3-4 hahnspiel torniamo in Croda Rossa.
Provo per curiosità la Holzriese: fa sempre impressione... ma il 27 dicembre con il ghiaccio vivo ed i segni dei cingoli di gatto ancora di più. Secondo me andrebbe segnalata con maggior decisione: ci sono sciatori che fanno piste nere tranquillamente che potrebbero andare in panico sul muro della Holzriese.
Io che un po' di ripido l'ho fatto l'ho sceso tutto sulla neve di riporto a destra non mi fidavo di sfidare il ghiaccio in centro.
Torniamo su e proviamo il muro alto della Holzriese nel suo primo giorno di apertura. La parte alta è da serpentina o meglio "da perdita di dislivello" sotto si possono fare belle curvone.
Ecco Flavio: se metti a posto quei 10 cm di postura del busto hai una sciata aggressiva molto efficace! Pensa all'elastico teso tra scarpone e mento (esercizio della Jam Session efficacissimo).
Casco nuovo: noto solo ora la disarmonia di colore con i ganci dello scarpone
Qui la pista era ghiacciata, neve davvero dura. Ecco un'altra curva relax.
Mi è uscito senza voler questo panning o come si chiama. E qui noto il triplice tono di giallo verde: casco, scarponi e bastoncini. Male, molto male. Uhhh e dellarighetta gialla dei guanti? Malissimo.
Tommaso in Porzen
Arrivano anche Dema e Vale, dopo 4 piste è arriva l'ora di testare il nuovo rifugio. Il nome è difficile da ricordare e chissà cosa significa: Zin Fux.
Fuori è una bella costruzione di legno. Dentro è ben arredato. Peccato per i caminetti "finti" con fuoco fatto elettronicamente.
Le porzioni sono pantagrueliche e gli ingredienti ci sono sembrati ottimi.
Questo è l'hamburger. La foto non rende, sono 15 cm di roba, l'ho digerito dopo una settimana
Ecco il "falso fuoco" che vi dicevo. Mi ha colpito molto, non so come mai abbiano scelto questa soluzione, ci sono forse nuove normative da rispettare che vietano l'uso del fuoco reale?
Torniamo in quota e ci raggiunge il vostro amico 21fede con la tavola da snowboard. Mitico, è il suo primo giorno di servizio
Immagati dai panorami. Flavio spiega dove arriverà la cabinovia Colesei di collegamento con Padola.
Giretto in San Candido: atmosfera molto carina.
Gran belle sciate e mangiate! La sera siamo stati nella pizzeria che geograficamente si trova al confine, concretamente è piena austria tant'è che Salamino significa Salmone
Grazie a tutti alla prox.
Ecco qualche foto dei due giorni passati in Alta Pusteria il 26 dicembre (Soloneve Roberto potevamo trovarci per 2 piste!!!) ed il 27 (giorno in cui è arrivato anche il vostro amico 21fede che ha preso servizio come maestro in Dobbiaco
Tra le mille certezze del Monte Elmo - Croda Rossa 2 sono di diamante: la rossa di Sesto soprattutto al mattino ad apertura impianti è una delle più belle piste per i carvaioli, il zigred sbod del Porzen detto anche il frigorifero o lo skilift delle meraviglie.
Anzi emerge una nuova certezza: il carving paradise della Mittelstation.
Anzi 2: lo skilift Hahnspiel seppur breve serve un piccolo paradiso.
Grazie ai tanti skifosi incrociati e conosciuti, Tommaso e famiglia, Dema e Vale e Flavio.
Due scatti tanto per gradire
Prima risalita, anzi seconda, la prima è stata in Signaue ma niente foto per troppo bella neve e troppa poca luce.
Verso la "rossa" Orto del Toro. Una pista rossa che a fine giornata risulta essere tra le nere più difficili in circolazione
Sesto paese e sullo sfondo la Holzriese.
Non pensavo che la zona servita dalla nuova seggiovia Mittelstation diventasse un così figo carving paradise.
Flavio che prende di mira un cannone.
Flavio sul "carving paradise"
Un po' di affollamento...
Ancora il vostro amico Flavio sulle piste della Mittelstation.
Ci dirigiamo verso la Croda Rossa, in viaggio sulla seggiovia Helm (deta anche Findus
Pista Tre Cime con neve duretta.
Il zigred sbod del Porzen.
Dopo la prima discesa in Porzen, Flavio incazzato...
Le altre piste erano già diventate durissime, in Porzen ancora farinosa compatta :shock:
I pupazzi della Croda Rossa.
Il rifugio Rudy, anzi IL RIFUGIO RUDY. Qui si mangia sempre troppo bene e purtroppo è sempre troppo pieno
Domanda: qualcuno conosce questo rifugio? Si trova nei pressi dello skilift, come si mangia?
Dopo i canederli, spetzle, maccheroni alla pastora, etc. etc. ultime piste e fine giornata tra Monte Elmo e Croda Rossa.
Abbiamo alloggiato presso il b&b dal nome impronunciabile per noi, questo: http://www.schetererhof.it/it/bildergalerie.php
personale gentilissimo, addirittura per soli due notti di alloggi mi hanno regalato un "cuscino con dentro fieno e cirmolo" fatto in casa
Vista dall'alloggio sui Baranci.
Secondo giorno partiamo da Versciaco e subito ci facciamo 3 rosse di Sesto di fila. Da sole valgono un inverno
Più di qualcuno la conosce e se la tira come si deve al mattino...
E poi ci facciamo qualche Mittelstation.
Per poi spostarci in zona seggiovia Helm dove la neve era molto meglio che sulle altre piste che nel frattempo si erano indurite e lastrate causa tantissima gente.
Non male questa zona eh?
Binariato le piste dell'Elmo ci siamo spostati su un altro zigred sbod che ha sempre ottima neve, skilift HahnSpiel.
Questa è la pista servita dall'HahnSpiel: tutta al sole con piacevoli mammelloni da sciare binariati sfruttando le contropendenze.
Flavio che quasi tocca con gli scarponi.
Ecco Tommaso in una curva "relax", bellissima la sciata di Tommy! Avete presente quelli che mantenendo le tibie sempre parallele fanno curvoni condotti anche sul ghiaccio e con una facilità disarmante? Eccone uno. Qui non sapeva che stavo scattando foto, era una discesa così, tanto per tornare a valle
Dopo aver mollato i cavalli con 3-4 hahnspiel torniamo in Croda Rossa.
Provo per curiosità la Holzriese: fa sempre impressione... ma il 27 dicembre con il ghiaccio vivo ed i segni dei cingoli di gatto ancora di più. Secondo me andrebbe segnalata con maggior decisione: ci sono sciatori che fanno piste nere tranquillamente che potrebbero andare in panico sul muro della Holzriese.
Io che un po' di ripido l'ho fatto l'ho sceso tutto sulla neve di riporto a destra non mi fidavo di sfidare il ghiaccio in centro.
Torniamo su e proviamo il muro alto della Holzriese nel suo primo giorno di apertura. La parte alta è da serpentina o meglio "da perdita di dislivello" sotto si possono fare belle curvone.
Ecco Flavio: se metti a posto quei 10 cm di postura del busto hai una sciata aggressiva molto efficace! Pensa all'elastico teso tra scarpone e mento (esercizio della Jam Session efficacissimo).
Casco nuovo: noto solo ora la disarmonia di colore con i ganci dello scarpone

Qui la pista era ghiacciata, neve davvero dura. Ecco un'altra curva relax.
Mi è uscito senza voler questo panning o come si chiama. E qui noto il triplice tono di giallo verde: casco, scarponi e bastoncini. Male, molto male. Uhhh e dellarighetta gialla dei guanti? Malissimo.
Tommaso in Porzen
Arrivano anche Dema e Vale, dopo 4 piste è arriva l'ora di testare il nuovo rifugio. Il nome è difficile da ricordare e chissà cosa significa: Zin Fux.
Fuori è una bella costruzione di legno. Dentro è ben arredato. Peccato per i caminetti "finti" con fuoco fatto elettronicamente.
Le porzioni sono pantagrueliche e gli ingredienti ci sono sembrati ottimi.
Questo è l'hamburger. La foto non rende, sono 15 cm di roba, l'ho digerito dopo una settimana
Ecco il "falso fuoco" che vi dicevo. Mi ha colpito molto, non so come mai abbiano scelto questa soluzione, ci sono forse nuove normative da rispettare che vietano l'uso del fuoco reale?
Torniamo in quota e ci raggiunge il vostro amico 21fede con la tavola da snowboard. Mitico, è il suo primo giorno di servizio
Immagati dai panorami. Flavio spiega dove arriverà la cabinovia Colesei di collegamento con Padola.
Giretto in San Candido: atmosfera molto carina.
Gran belle sciate e mangiate! La sera siamo stati nella pizzeria che geograficamente si trova al confine, concretamente è piena austria tant'è che Salamino significa Salmone

Grazie a tutti alla prox.