L'improvvisazione delle gestioni delle skiaree abruzzesi

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(Super) Skifoso!
Apro questo post dopo essere venuto a conoscenza dell'ennesima skiarea a rischio chiusura per questa stagione, sono veramente disgustato da come i nostri politici (locali per di più!) stanno gestendo in maniera RIDICOLA la montagna abruzzese.

Ogni anno SEMPRE la stessa storia: tolte le società private siamo sempre in bilico, quest'anno tocca a Prati di Tivo e Campo di Giove che si vanno ad aggiungere a Scanno e Prato Selva.

La motivazione è sempre legata ai bandi di gestione pubblicati rigorosamente a novembre e della durata di 6 mesi massimo 10 se va bene, tempistiche che né permettono di organizzare in tempo la stagione né di programmare la benché minima iniziativa o investimento non dico medio ma nemmeno breve termine.


Sono sinceramente disgustato parliamo di skiaree che hanno bene o male un parco impiantistico decenti (niente ruderi anni 80'), talvolta dotate di innevamento artificiale (a Scanno anche il bacino) o impianti nuovissimi pagati da noi contribuenti (Prati di Tivo) con potenzialità pazzesche tanto in inverno quanto in estate. Chi ai piedi del Gran Sasso (Prati di Tivo) chi sul borgo più bello d'Italia (Scanno). Eppure i comuni non si sforzano minimamente ad attirare un privato che gestisca il comprensorio con un orizzonte di 10-20-30 anni in modo da poter programmare investimenti e iniziative… niente ogni anno, se va bene, si riparte da zero (marketing, organizzazione, eventi, etc).

Come dicevo ultimo della lista che ho scoperto è Campo di Giove dove il comune si è svegliato con la pubblicazione del bando a inizio novembre…


Non so qual è l'obbiettivo...
 
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