Aggeggio per sparare anche a temperature > 0

Lanfi

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Visto che stiamo toccando l'argomento cannoni :Y:mi ci lancio anche io chiedendo un chiarimento dopo aver letto, questa estate, la notizia di un super cannone in grado di sparare neve anche a temperature davvero alte!

Si tratterebbe di questo apparecchio

Qualcuno può provare a spiegare come funziona e in cosa si differenzia dai cannoni tradizionali? Ah, facendo conto di spiegarlo a un bambino non scolarizzato :HIP!
 
Evidentemente, rispetto ad un cannone tradizionale, ha una camera di refrigerazione che genera la bassa temperatura e le condizioni per fare cristallizzare che non troverebbe in atmosfera

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http://www.dossier.net/utilities/wet_bulb_e_dewpoint/index.html

Provare per credere ...

Niente di più lontano dalla realtà.... il nuovo cannone della Demaclenko in realtà è un brevetto tutto italiano, frutto del lavoro di una start-up innovativa trentina che è stata poi acquisita dal colosso dei cannoni.
La tecnologia sfrutta il punto triplo dell'acqua. A gravità zero l'acqua bolle, evapora e si solidifica contemporaneamente, creando cristalli di neve di qualità superba, indipendentemente dalla temperatura esterna.
Questa la spiegazione assolutamente superficiale, data da un profano che si è semplicemente documentato on-line e su altri forum.....
 
A gravità zero l'acqua bolle, evapora e si solidifica contemporaneamente, creando cristalli di neve di qualità superba, indipendentemente dalla temperatura esterna.
Questa la spiegazione assolutamente superficiale, data da un profano che si è semplicemente documentato on-line e su altri forum.....

Vuol dire che all'interno del container viene creata o simulata una gravità zero?:shock:
Credevo, leggendo le caratteristiche e guardando il container, che il cristallo fosse prodotto all'interno facendo 'freddo' ...
 
Non ho letto i dettagli o l'articolo, ma da esperimenti di fisica fatti al liceo mi risulta che per far "bollire"l'acqua a temperatura ambiente serva (utilizzando una robusta campana di vetro e una macchina che crei il vuoto) che la pressione sia zero o cmq molto bassa, non che la gravita' sia zero. La macchina anti-gravita' non mi risulta sia stata ancora inventata.
 

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Bell'argomento! Per evitare che vada perso nel solito mega topic ho spostato ed evidenziato i post più interessanti.
Riporto dal sito demaclenko:

l futuro della neve é anche sopra lo zero

Snow4Ever é la soluzione per l'esigenza di ottenere neve tecnica in condizioni climatiche non convenzionali. Una partnership industriale per un’innovazione scientifica e tecnologica in grado di avere un significativo impatto nel settore dell’innevamento tecnico, poiché si tratta di una macchina in grado di fare la neve sopra lo zero: lo stesso quantitativo di neve, indipendentemente dalle condizioni climatiche e con consumi notevolmente ridotti.

snow4ever3.jpg


snow4ever4.jpg
 
Credevo, leggendo le caratteristiche e guardando il container, che il cristallo fosse prodotto all'interno facendo 'freddo' ...
I passaggi di stato dipendono di solito da 3 fattori. Noi conosciamo la Temperatura perchè è quello cn cui ci approcciamo mggiormente ma concorre anche la Pressione ed il Volume (oltre che il tipo di gas/fluido/solido).

I refrigeratori sfruttano questo principio per fare freddo.
Analogamente faranno per creare neve.
Secondo me usano un mix di attrezzature che giocano sui paramentri:
- temperatura: questo è facile da capire;
- pressione: qui il comportamento e l'impatto è più complicato; serve secondo me ossevare i vari diagrammi T-S, H-P, etc.
- volume: non manca mai

PV = nRT tutto gira attorno a questa formuletta.

Sulla ACCELERAZIONE DI gravità non capisco che impatto possa avere.


Mi ricordo tuttavia che c'è un punto, il punto triplo, che segna la demarcazione tra possibilità di passare da uno stato all'altro. Ovvero, oltre una certa T puoi metterci tutta la P che vuoi ma un gas non torna liquido, etc etc.
punto-di-fusione-diagramma-di-fase.png
 
Ecco lo sapevo, sono intervenuto e ho fatto i danni :skifrusta:!

Comunque sono contento che l'argomento susciti interesse....nella calura agostana, quando ne ho letto la prima volta, non sono riuscito a concentrarmici bene. Adesso che sono pienamente scimmiato la curiosità è tanta, chiunque sappia scriva! Se funzionasse come dicono sarebbe una toccasana per noi appenninici (anche se qualcosa mi dice che costi tanto, sia come acquisto che come gestione).
 
Ma nessuno ti garantisce che, una volta a terra, duri piu' di dieci minuti...
C'è poi il calore latente di Fusione. Pensiamo alla neve come una "batteria" che ha accumulato "freddo" e durante il passaggio di stato da solido o liquido lo "rilascia".
Più ne accumulo più "calore latente, o meglio freddo latente" riesco a rilasciare e più dura lo stato solido.

Dipende da molte cose ma se il gioco ne vale la candela fanno bene.
Se spendendo 1000 € di energia elettrica mi garantisco 500 skipass in più, economicamente vale la pena.
Dal punto di vista della sostenibilità, poichè l'aumento entropico è un integrale, siamo sempre sconfitti. Ma questa è filosofia :D che sarebbe molto interessante da discutere.
 
Metto per chiarezza il grafico alla base di questo ragionento (per l'acqua).

Chiunque abbia mai avuto a che fare con un corso di base di chimica o termodinamica lo avrà sicuramente già visto.

pt.gif
 
Se cercate NEVEXN su google trovate molti riscontri anche con alcuni contributi video.
E' il nome della start-up titolare del brevetto.
Ormai il prodotto è stato acquistato in tantissime località e la diffusione è partita prevalentemente dai ghiacciai, Zermatt prima di tutti e da questa estate anche allo Stelvio.
Allo Stelvio la macchina del ghiaccio è stata la soluzione prevalente per evitare la chiusura a metà estate.
Sono infatti riusciti a produrre neve che ha consentito di mantenere collegata l'uscita della funivia alla partenza dei Geister, nonostante le condizioni del ghiacciaio
Sulla durata della neve alle alte temperature tutti sanno che la neve artificiale regge molto e meglio e più a lungo all'esposizione a sole e calore, ovviamente non all'infinito.
A mio modo di vedere qualsiasi località che voglia guardare al futuro e programmare dovrebbe averne una bella flotta.
Ovviamente non poteva mancare al Plan e infatti...
 
Il Plan lo ha comprato?

Ero rimasto all'analogo Technoalpin a Carezza, ma li non fa testo essendo un unico proprietario.
 
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