Allo skitest di Passo Monte Croce del febbraio 2016, renntiger l'ha recensito, per poi non provarlo più nel 2017 e nel 2018. Probabilmente è rimasto identico ed è cambiata solo la serigrafia ma questo lo può dire lui o qualcun altro che è addentrato in queste cose.
Ti riporto, testualmente il suo giudizio:
HEAD
"Head WC Rebels i.speed 175 - 180
Dopo otto anni di onorato servizio senza modifiche sostanziali, Head ha rivisto completamente questo vero e proprio best seller, punto di riferimento nella categoria dei “GS negozio”. Ce n’era bisogno? Probabilmente sì, considerando che tutte le altre case ormai avevano messo in catalogo modelli più moderni, che rendevano “fuori moda” il vecchio i.speed, con la sua linea dritta, la sua punta rotonda, i suoi fianchi stretti un po’ “demodé”, che facevano tanto “gara”, ma magari scoraggiavano chi voleva uno sci più facile, meno impegnativo da sciare tutto il giorno e con un look più moderno. E allora via con questa mini rivoluzione, adottando alcune soluzioni già viste nell’ambito della concorrenza, come la spatola larga e bassa, la sciancratura aggressiva, la larghezza centrale allargata, anche se solo di qualche millimetro e, come ho scritto in premessa, senza parlare del graphene che dovrebbe conferirgli una maggiore rigidezza con un notevole risparmio di peso. Ma come va sulla neve? Ero veramente curioso di scoprirlo ed allora l’ho voluto provare come primissimo sci, a piste praticamente deserte, prima in 175 e poi nella sua misura “magica”, il 180, che è quella che sicuramente preferisco per questo genere di sci. Come lo metti ai piedi, dopo solo qualche metro, ti accorgi che la superficie di appoggio sulla neve è aumentata e senti che lo sci è notevolmente diverso rispetto al suo predecessore. La spatola larga e bassa ti proietta dentro la curva, la sciancratura pronunciata fa il resto e la coda, che è stata ridisegnata, sorregge bene. Soprattutto nella coda mi è sembrato che il nuovo i.speed sia migliorato, considerando che la coda un pochino cedevole era probabilmente la parte meno riuscita del vecchio modello, in particolare in caso di sciatori piuttosto pesanti e potenti. Una volta impostata la traiettoria, lo sci sta lì e la chiusura è fulminea, quasi da slalom. Come da riferimento è la velocità in fase di cambio spigoli e anche sotto questo aspetto il nuovo i.speed si comporta in modo impeccabile, tu imposti il movimento e lui esegue, direi quasi, che “fa il resto”. Rispetto al vecchio i.speed è quindi sicuramente più facile, ma nel contempo più reattivo e sicuramente meno impegnativo, se lo si vuole sciare in modo rilassato. Probabilmente Head ha voluto, un po’ come aveva fatto con la serie Supershape, allargare un pochino in basso il target di clientela a cui è destinato lo sci, rendendolo più simile al vecchio Supershape speed “pre rocker” o, se vogliamo, più simile ad un i.race. Gran bello sci sicuramente, facile, intuitivo, divertente, alla portata di un gran numero di sciatori, ma…"