Cocojambo
Ski & Beer
Prima di parlare dell'escursione, vi lascio il numero di telefono della Malga Gran Fanes 346 2193374 , dove hanno 14 posti letto nella mansarda.
Seconda cosa, le foto saranno molte, ma i luoghi mi hanno stregato e non sapevo piu cosa cancellare...
Dalla cengia Veronesi siamo scesi dal vallone Ciampestrin per immetterci sul sentiero 11, che porta nella val di Fanes dove è situata la malga Gran Fanes, nella quale passeremo la notte.
Bisogna tenere presente che si cena alle 18.30 e non c'è la doccia, ma se volete, di fuori c'è una fontanella con acqua corrente
La colazione è alle 7.30, quindi gran dormitona
Colazione con vista sul Piz dles Conturines
Fratelli...Piz de ciampestrin e Piz dles Conturines, in fondo la Regina in un attimo timido
mete finale della prima parte di salita, monti Castello, Ciase e Ciaval
i cavalli della malga ci danno il saluto...
...meglio muoversi, che non ci faccia scherzetti..
Sguardo indietro, la malga e Col Bechei
Rù de Fanes
selfie
prendiamo il sentiero CAI 17
e saliamo per una vecchia e comoda mulattiera
inizia già a vedersi un'atmosfera autunnale...
dalla mlga ci tengono d'occhio...
arriviamo così al primo bivio, a destra lunga il 17 andremmo diretti al monte Castello, noi ovviamente prendiamo a sinistra verso il Vallon Bianco
il sentiero diventa una comoda cengia che aggira un costone
per poi inerpicarsi su per quelle ghiaie...uff
Mai dimenticarsi di dare un'occhiata alle nostre spalle...col Bechei
eccoci alla fine della cengia...
le pareti orientali del gruppo delle Pizes de Furcia Rossa
Giungiamo all'ultimo bivio, lasciamo la salita verso il Vallon Bianco per prendere la via della Pace o tru dla Pesc verso Furcia Rossa
E' un sentiero costruito e utilizzato dagli austriaci nel primo conflitto mondiale e poi ripristinata dagli alpini nel 1974.
In questo punto incontriamo una coppia di ragazzini tedeschi, che caso vuole faranno il nostro identico giro, ma si terranno sempre a distanza
anche se il cartello ci lascia un po' interdetti, visto che mette anche dall'altra parte Furcia Rossa (misteri, che magari qualcuno di voi saprà svelarmi)
FR sarà la nostra direzione verso sud-ovest!
e avanti una bella cengia
scava scava
un salutino al parco Fanes-Senes-Braies
Al centro si scorge il lago di Limo
E più in là...chi lo sà?
noi continuiamo sulla nostra cengia verso quella paretona..
anche se ci tocca perdere un po' quota con cavi...
...e scalette.
Ci saranno un sacco di scalette lungo il percorso
i due tedeschi dietro di noi nel tratto in discesa
attacchiamo il primo tratto attrezzato in salita, sempre un misto di scalette e cavi
si sale velocemente a zig zag
ovviamente le cenge non mancano mai
si guadagna quota velocemente e le montagna più lontana si fanno notare
Croda Rossa d'Ampezzo (spero di non beccarmi un cazziatone se sbaglio
)
si inizia ad aggirare la cima di Furcia Rossa
e lo spettacolo...ha inizio
Corda Rossa e Cristallo giusto dietro il percorso che abbiamo appena seguito
di nuovo Croda Rossa
Cristallo, e sullo sfondo 3 cime di Lavaredo con Crdoa dei Toni e altre Dolomiti di Sesto a cornice
Punta Tre Scarperi quella più alta in fondo?
Altri brevi tratti attrezzati verticali
con anche un po' di folclore
ok, ciao...verso la fine dell'aggiramento
ora il lago di Limo si vede meglio
potrebbe non bastare una SD da 32 gb.....che spettacolo
ora le attrezzature finiscono e si sale lungo sentiero detritico, tenendo d'occhio il monte Ciaval e Ciampestrin
l'ho detto io che che dovevo portare più memorie per la fotocamera....
bivio per la cima, che prendiamo...
Oh è tornata quella timida...
Si vede la croce, manca proprio poco...
i due tedeschi dietro di noi...
azz era una croce secondaria quella che si vedeva da sotto..., ma...cosa vedo li a sinistra?
e ancora più a sinistra?
ed eccoci in cima...Furcia Rossa (2794 m)
che dire, la panchina credo non serva a far riposare dopo il lungo sentiero, ma a farti riprendere fiato dal panorama....sti ***** che cima!!
Entra tra le cima con la miglior vista dolomitica
le pareti del percorso appena compiuto
val Travenanzes, e l'ormai chiodo fisso cengia Paolina
dai, lasciamo spazio ai due tedeschi per i selfie e rimettiamoci in marcia, ci riportiamo sul sentiero di prima e continuiamo seguendo le indicazione per il Castello
e che palline...si riperde quota, sempre con cavi e scalette
Ora si vede bene il Valun Blanch, dove corre il comodo sentiero 17 che abbiamo lasciato prima
l'ennesima comoda cengia
la Tofana di Dentro con i suoi cengioni
ecco la discesa appena effettuata, i tedeschi non hanno perso molto tempo...
Furcia Rossa 6 (a quanto pare ha sei vette)
il monte Castello è a vista e a quota....
...a no, si scendeeeeee
ma quanto si scende? :/
....
finalmente p finita, andiamo con l'allegro traverso
Lasciamo definitivamente il lungo gruppo di Furcia Rossa, e nella prima forcella troviamo una prima costruzione militare, con finestra sulla val Travenanzes
oh...ma in fondo c'è la nostra meta di oggi...che bellino!
perchè non dare un ulteriore sguardo verso est?
clessidra per un'ottima sosta ihih
saliamo lungo una trincea, trovando resti di baracche, bombe e aimè soldati...
fino a raggiungere il Bivacco della Pace (2760 m)
il vallone che merita una sciata, con in fondo il lago di Limo
il bivacco dentro è ben tenuto
gli attacchi, quelli buoni eh hihihih
dopo il meritato panino...si continua verso il monte Ciase, superando altri resti militari, di nuovo lungo il sent. 17
Tofana di Rozes sotto mira
Tofane, mammamia quante foto vi farei...
monte Ciase e monte Ciaval
guadagnamo ancora un po' di quota verso la cima del monte Ciase
incrociamo altri posti di vedetta sulla val Travenanzes
mentre dall'altro lato incontro prima Pizes de Ciampestrin, Piz dles Conturines e in fondo il gruppo del Sella
Cima Ciaval con il suo evidente sentiero...
ma tornando a noi...ultimo tratto di sentiero fino a forcella Ciase
ciao ciao Val di Fanes
Seguiamo il cartello e scavalchiamo la forcella, sempre lungo il sent. 17...
...ma dobbiamo scendere per li?
Ne siamo sicuri?
Si.
Ultimo sguardo alla Rozes, prima di iniziare il tentato suicidio
opere d'arti naturali...
tentato suicidio a no, sono troppo belle!!!!
non proprio una pista forestale...
altra opera d'arte naturale
un po' di ghiaione, per nulla soddisfacente....
ora si cambia canale, sperando in ghiaia migliore...
che effettivamente lo è
e ora perchè non dare uno sguardo al sentiero che ci attende dopo?
ora prendiamo definitivamente il sentiero che si fa bello
Scendendo si fanno notare il Castelletto e forcella Col dei Bos
giunto sul punto piu basso del sentiero, attraversiamo l'altro lato della Val Travenanzes, portandoci sotto i pendii della Tofana di Rozes
Furcia Rossa dall'altro lato
Cason de Travenanzes
Arriviamo sotto la scaletta del Minighel, ma un po' stanchi optiamo per il sentiero 403...
comodo forse all'inizio....
intanto i tedeschi ci risuperano
come dicevo, forse comodo...
...infatti decide di farsi bello ripidino, o almeno così sembrava a noi
il sole ormai lo abbiamo dall'altra parte
la seconda bancata da superare...
ohhhhh la Rozessssss
il sentiero si fa più tranquillo e si attraversano grossi massi con costruzioni militari...
3 dita?
ed eccoloooooo...
alcuni resti militari
birra birra birra
la luce ormai sta finendo
ma non sul Pelmo
uno sguardo al docile sentiero sentiero percorso in discesa da forcella Ciase
e tutto diventa oro prima...
...e rosato poi...
E buonanotte a tutti...
Seconda cosa, le foto saranno molte, ma i luoghi mi hanno stregato e non sapevo piu cosa cancellare...
Dalla cengia Veronesi siamo scesi dal vallone Ciampestrin per immetterci sul sentiero 11, che porta nella val di Fanes dove è situata la malga Gran Fanes, nella quale passeremo la notte.
Bisogna tenere presente che si cena alle 18.30 e non c'è la doccia, ma se volete, di fuori c'è una fontanella con acqua corrente

La colazione è alle 7.30, quindi gran dormitona

Colazione con vista sul Piz dles Conturines
Fratelli...Piz de ciampestrin e Piz dles Conturines, in fondo la Regina in un attimo timido
mete finale della prima parte di salita, monti Castello, Ciase e Ciaval
i cavalli della malga ci danno il saluto...
...meglio muoversi, che non ci faccia scherzetti..
Sguardo indietro, la malga e Col Bechei
Rù de Fanes
selfie
prendiamo il sentiero CAI 17
e saliamo per una vecchia e comoda mulattiera
inizia già a vedersi un'atmosfera autunnale...
dalla mlga ci tengono d'occhio...
arriviamo così al primo bivio, a destra lunga il 17 andremmo diretti al monte Castello, noi ovviamente prendiamo a sinistra verso il Vallon Bianco
il sentiero diventa una comoda cengia che aggira un costone
per poi inerpicarsi su per quelle ghiaie...uff
Mai dimenticarsi di dare un'occhiata alle nostre spalle...col Bechei
eccoci alla fine della cengia...
le pareti orientali del gruppo delle Pizes de Furcia Rossa
Giungiamo all'ultimo bivio, lasciamo la salita verso il Vallon Bianco per prendere la via della Pace o tru dla Pesc verso Furcia Rossa
E' un sentiero costruito e utilizzato dagli austriaci nel primo conflitto mondiale e poi ripristinata dagli alpini nel 1974.
In questo punto incontriamo una coppia di ragazzini tedeschi, che caso vuole faranno il nostro identico giro, ma si terranno sempre a distanza
anche se il cartello ci lascia un po' interdetti, visto che mette anche dall'altra parte Furcia Rossa (misteri, che magari qualcuno di voi saprà svelarmi)
FR sarà la nostra direzione verso sud-ovest!
e avanti una bella cengia
scava scava
un salutino al parco Fanes-Senes-Braies
Al centro si scorge il lago di Limo
E più in là...chi lo sà?
noi continuiamo sulla nostra cengia verso quella paretona..
anche se ci tocca perdere un po' quota con cavi...
...e scalette.
Ci saranno un sacco di scalette lungo il percorso
i due tedeschi dietro di noi nel tratto in discesa
attacchiamo il primo tratto attrezzato in salita, sempre un misto di scalette e cavi
si sale velocemente a zig zag
ovviamente le cenge non mancano mai
si guadagna quota velocemente e le montagna più lontana si fanno notare
Croda Rossa d'Ampezzo (spero di non beccarmi un cazziatone se sbaglio
si inizia ad aggirare la cima di Furcia Rossa
e lo spettacolo...ha inizio
Corda Rossa e Cristallo giusto dietro il percorso che abbiamo appena seguito
di nuovo Croda Rossa
Cristallo, e sullo sfondo 3 cime di Lavaredo con Crdoa dei Toni e altre Dolomiti di Sesto a cornice
Punta Tre Scarperi quella più alta in fondo?
Altri brevi tratti attrezzati verticali
con anche un po' di folclore
ok, ciao...verso la fine dell'aggiramento
ora il lago di Limo si vede meglio
potrebbe non bastare una SD da 32 gb.....che spettacolo
ora le attrezzature finiscono e si sale lungo sentiero detritico, tenendo d'occhio il monte Ciaval e Ciampestrin
l'ho detto io che che dovevo portare più memorie per la fotocamera....
bivio per la cima, che prendiamo...
Oh è tornata quella timida...
Si vede la croce, manca proprio poco...
i due tedeschi dietro di noi...
azz era una croce secondaria quella che si vedeva da sotto..., ma...cosa vedo li a sinistra?

e ancora più a sinistra?
ed eccoci in cima...Furcia Rossa (2794 m)
che dire, la panchina credo non serva a far riposare dopo il lungo sentiero, ma a farti riprendere fiato dal panorama....sti ***** che cima!!
Entra tra le cima con la miglior vista dolomitica
le pareti del percorso appena compiuto
val Travenanzes, e l'ormai chiodo fisso cengia Paolina
dai, lasciamo spazio ai due tedeschi per i selfie e rimettiamoci in marcia, ci riportiamo sul sentiero di prima e continuiamo seguendo le indicazione per il Castello
e che palline...si riperde quota, sempre con cavi e scalette
Ora si vede bene il Valun Blanch, dove corre il comodo sentiero 17 che abbiamo lasciato prima
l'ennesima comoda cengia
la Tofana di Dentro con i suoi cengioni
ecco la discesa appena effettuata, i tedeschi non hanno perso molto tempo...
Furcia Rossa 6 (a quanto pare ha sei vette)
il monte Castello è a vista e a quota....
...a no, si scendeeeeee
ma quanto si scende? :/
....
finalmente p finita, andiamo con l'allegro traverso
Lasciamo definitivamente il lungo gruppo di Furcia Rossa, e nella prima forcella troviamo una prima costruzione militare, con finestra sulla val Travenanzes
oh...ma in fondo c'è la nostra meta di oggi...che bellino!
perchè non dare un ulteriore sguardo verso est?
clessidra per un'ottima sosta ihih
saliamo lungo una trincea, trovando resti di baracche, bombe e aimè soldati...
fino a raggiungere il Bivacco della Pace (2760 m)
il vallone che merita una sciata, con in fondo il lago di Limo
il bivacco dentro è ben tenuto
gli attacchi, quelli buoni eh hihihih
dopo il meritato panino...si continua verso il monte Ciase, superando altri resti militari, di nuovo lungo il sent. 17
Tofana di Rozes sotto mira
Tofane, mammamia quante foto vi farei...
monte Ciase e monte Ciaval
guadagnamo ancora un po' di quota verso la cima del monte Ciase
incrociamo altri posti di vedetta sulla val Travenanzes
mentre dall'altro lato incontro prima Pizes de Ciampestrin, Piz dles Conturines e in fondo il gruppo del Sella
Cima Ciaval con il suo evidente sentiero...
ma tornando a noi...ultimo tratto di sentiero fino a forcella Ciase
ciao ciao Val di Fanes
Seguiamo il cartello e scavalchiamo la forcella, sempre lungo il sent. 17...
...ma dobbiamo scendere per li?
Ne siamo sicuri?
Si.
Ultimo sguardo alla Rozes, prima di iniziare il tentato suicidio
opere d'arti naturali...
tentato suicidio a no, sono troppo belle!!!!
non proprio una pista forestale...
altra opera d'arte naturale
un po' di ghiaione, per nulla soddisfacente....
ora si cambia canale, sperando in ghiaia migliore...
che effettivamente lo è
e ora perchè non dare uno sguardo al sentiero che ci attende dopo?
ora prendiamo definitivamente il sentiero che si fa bello
Scendendo si fanno notare il Castelletto e forcella Col dei Bos
giunto sul punto piu basso del sentiero, attraversiamo l'altro lato della Val Travenanzes, portandoci sotto i pendii della Tofana di Rozes
Furcia Rossa dall'altro lato
Cason de Travenanzes
Arriviamo sotto la scaletta del Minighel, ma un po' stanchi optiamo per il sentiero 403...
comodo forse all'inizio....
intanto i tedeschi ci risuperano
come dicevo, forse comodo...
...infatti decide di farsi bello ripidino, o almeno così sembrava a noi
il sole ormai lo abbiamo dall'altra parte
la seconda bancata da superare...
ohhhhh la Rozessssss
il sentiero si fa più tranquillo e si attraversano grossi massi con costruzioni militari...
3 dita?
ed eccoloooooo...
alcuni resti militari
birra birra birra
la luce ormai sta finendo
ma non sul Pelmo
uno sguardo al docile sentiero sentiero percorso in discesa da forcella Ciase
e tutto diventa oro prima...
...e rosato poi...
E buonanotte a tutti...
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