D'inverno (è tutto un dire... nella più fredda delle capitali Aussie, nel mese più freddo, c'erano 19 gradi al sole e stavi in maglietta...) puoi stare relativamente tranquillo... nell'entroterra le giornate durano poco e l'aridità del terreno fa il resto: c'è una forte escursione termica e insetti, serpenti e ragni se ne stanno rintanati.
Un paio di serpentelli li abbiamo visti a Magnetic Island, ma niente di tremendo... praticamente 2 biscioline (lo abbiamo scoperto dopo)... loro chiamano "lizard" o "big lizard" tutto ciò che va dal geko al varano, indipendentemente da cosa il loro morso faccia!
Comunque qualche accorgimento va sempre tenuto: insetticida tropicale (anche se là la zanzara tigre non esiste, d'inverno sono pochissime, quindi un padano è in paradiso), salsicciotto contro la porta (in una guest house dove abbiamo alloggiato un paio di notti, praticamente in mezzo alla foresta, tra porta e pavimento c'era un palmo... quindi amen

certi rumori di notte ragazzi

), e soprattutto MAI, dico MAI scarpe sul davanzale esterne alla zanzariera.
Ovunque tu abiti.
Gli animali veramente pericolosi là sono i coccodrilli a nord, le vespe di mare lungo la barriera corallina (queste ammazzano sul serio), e il funnel-web che (sta roba mi fa morir dal ridere) vive nei sobborghi di Sydney.
Cioè è il più mortale insetto sulla terra e vive nelle zone alberate di una città con 4.000.000 di abitanti.
In ogni caso: per cascare in bocca ad un coccodrillo devi essere idiota, le vespe di mare d'inverno migrano verso acque calde (ecco... nell'inverno australe l'acqua è davvero freddina), e il simpatico ragnetto è pressoché introvabile... tutti gli ospedali hanno centri antiveleni, l'ultimo morto per insetto (che non sia shock anafilattico) risale a tipo 50 anni fa, così come l'ultimo morto australiano per squali.
Comunque stando ai loro rettilari, musei naturali e riserve varie, è probabilmente il posto con più animali potenzialmente mortali al mondo.
Poi tanto il rischio maggiore sono canguri e wallaby al tramonto lungo le strade: si lanciano contro le luci, attratti da esse ai crepuscoli... alcuni sono bestie di 60-90kg.
Altra cosa meravigliosa è il quantitativo di uccelli strani che trovi giù: non esistono quasi i piccioni, ma gabbiani aggressivissimi, anatre nere del pacifico ovunque, pellicani, uccelli con becchi ricurvi che incontri come qui incontri i piccioni stessi; stormi di cockatoo, pappagallini coloratissimi, aquile enormi appena esci dalle città.
Questo popolo ha estinto un fottigliardo di animali, ha portato sull'orlo dell'estinzione altri e li sta salvando e ora... sembra davvero aver imparato!
Hanno un ecosistema fragilissimo, una versione in scala ridotta del pianeta terra: deserti, tropici, zone temperate e montagne tutte in un unico continente che cerca di essere autosufficiente in tutto, ma una scoreggia del clima li manda fuori equilibrio con grandissimi potenziali problemi.
Beh oggi sono TUTTI mentalizzati in questo: il patrimonio ambientale del loro paese è da SALVARE, affinché le generazioni future possano godere della stessa biodiversità che hanno gli attuali abitanti! E' ciò che sta alla base dei loro tantissimi parchi naturali nazionali.
Nessuno dice "beo", non troverete MAI nessun australiano che ti dirà
"***** quegli stronzi di ambientalisti non permettono di tirar su tralicci elettrici lungo questa linea".