divieti di transito per le auto sulle strade di servizio montane

Cocojambo

Ski & Beer
Mi piacerebbe conoscere un po' com'è regolamentato il transito delle automobili (e simili) sulle strade di servizio montane, quindi mulattiere, strade bianche, strade cementate,...., per le strutture ricettive, come malghe e rifugi, in base alle varie Regioni.

In Friuli, mediamente, per i rifugi c'è il tipico divieto di transito, che vale un po' per tutti tranne addetti ai lavori, poi per le malghe (e qualche rifugio pare) c'è il divieto di transito, ma sotto c'è un pannello che indica legge regionale 15/1991, con questa legge, significa che la strada è mediamente chiusa al traffico, tranne che per gli addetti ai lavori, ma nel periodo di apertura della malga raggiungibile, è permesso salire in auto nel caso si vada a mangiare o comprare prodotti nella malga stessa.
Quest'anno ai Pian del Montasio, dove c'è l'omonima malga e sulla strada c'è il cartello di divieto di transito con indicata la legge sotto, hanno messo un bel po' di avvisi alle auto parcheggiate lungo la strada con cui chiedevano di esibire entro 5 giorni un titolo che permettesse di transitare in quella strada specifica, altrimenti multa dagli 80 ai 260 euro.

Parenti si sono trovati l'avviso, gli ho spiegato la situazione e per fortuna gli era rimasto lo scontrino di un dolce (qui da noi si dice "più culo che sentimento"), di cui hanno inviato copia all'ufficio preposto e la pratica è stata archiviata.
Quindi ricordarsi sempre di farsi rilasciare e tenere lo scontrino

Quindi, nelle vostre Regioni montane o quelle che frequentate, com'è regolarizzato il transito delle automobili su queste strade di servizio?
 
Diciamo che poi anche senza scontrino è contestabile comunque. Potrei aver percorso la strada x arrivare in malga ma il formaggio che volevo acquistare era finito. Il titolo x passare l'avevo comunque. Diciamo che è un dissuasore x evitare troppo traffico ma anche i forestali non ti dicono nulla, di solito.
 
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Quest'anno ai Pian del Montasio, dove c'è l'omonima malga e sulla strada c'è il cartello di divieto di transito con indicata la legge sotto, hanno messo un bel po' di avvisi alle auto parcheggiate lungo la strada con cui chiedevano di esibire entro 5 giorni un titolo che permettesse di transitare in quella strada specifica, altrimenti multa dagli 80 ai 260 euro.
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Secondo me gli 'avvisi' sono stati messi da quelli della malga, per incrementare le loro vendite di formaggio… HIHIHI
 
A me pare che in Veneto ci siano espliciti cartelli di divieti di transito o sbarre chiuse ove il traffico è interdetto. In assenza di questi, il traffico è libero, cioè non ci sono dei ma e dei se.
Per alcune strade ci sono chiusure stagionali (estive, in cui il traffico auto è interdetto e vanno solo servizi navetta o invernali perchè non vengono sgomberate dalla neve).

Esempi di strada sempre ad accesso interdetto: Monte Rite o Val di Fanes
Esempi di strade ad accesso interdetto stagionale: Malga Ra Stua o Rifugio Cinque Torri (a volte funziona a fasce orarie, per esempio al 5 Torri si può salire di sera fino all'alba)
Esempi di strade libere, salvo neve: Rifugio Dibona

Ci sono poi sensi unici alternati estivi: Lozzo-Pian dei Buoi, Domegge-Cercenà-Padova, Vodo-Malga Ciauta

Insomma, c'è di tutto, ma segnaletica veticale, sbarre o cartelli con ordinanze temporanee non lasciano adito a dubbi.
 
Diciamo che poi anche senza scontrino è contestabile comunque. Potrei aver percorso la strada x arrivare in malga ma il formaggio che volevo acquistare era finito. Il titolo x passare l'avevo comunque. Diciamo che è un dissuasore x evitare troppo traffico ma anche i forestali non ti dicono nulla, di solito.
questa situazione non so come potrebbe esser risolta, ma credo che lo considerino solo un tentativo di evitar la multa, anche se magari è vero che avevano finito il formaggio che volevi...
Secondo me gli 'avvisi' sono stati messi da quelli della malga, per incrementare le loro vendite di formaggio… HIHIHI
ahahah
a dir il vero la legge regionale serve proprio a incrementare gli introiti di queste malghe

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A me pare che in Veneto ci siano espliciti cartelli di divieti di transito o sbarre chiuse ove il traffico è interdetto. In assenza di questi, il traffico è libero, cioè non ci sono dei ma e dei se.
Per alcune strade ci sono chiusure stagionali (estive, in cui il traffico auto è interdetto e vanno solo servizi navetta o invernali perchè non vengono sgomberate dalla neve).

Esempi di strada sempre ad accesso interdetto: Monte Rite o Val di Fanes
Esempi di strade ad accesso interdetto stagionale: Malga Ra Stua o Rifugio Cinque Torri (a volte funziona a fasce orarie, per esempio al 5 Torri si può salire di sera fino all'alba)
Esempi di strade libere, salvo neve: Rifugio Dibona

Ci sono poi sensi unici alternati estivi: Lozzo-Pian dei Buoi, Domegge-Cercenà-Padova, Vodo-Malga Ciauta

Insomma, c'è di tutto, ma segnaletica veticale, sbarre o cartelli con ordinanze temporanee non lasciano adito a dubbi.

grazie, almeno non avrò dubbi quando sconfino...
 

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qui nella mia zona, sopratutto per la zona del Lagorai che è piena di strade forestali (altrimenti anche per una semplice passeggiata ti tocca partire dal fondovalle e onestamente non ne vale la pena) c'è la possibilità di farsi rilasciare dal Comune di riferimento un permesso temporaneo (stagione estiva) in modo da poter transitare sulle strade forestali. Non su tutte ovviamente.. non è che posso andare in giro alla cxxxo come mi pare.. c'è un breve elenco delle strade percorribili e comunque solo in strade forestali di TIPO "A".
 
In Friuli, mediamente, per i rifugi c'è il tipico divieto di transito, che vale un po' per tutti tranne addetti ai lavori, poi per le malghe (e qualche rifugio pare) c'è il divieto di transito, ma sotto c'è un pannello che indica legge regionale 15/1991, con questa legge, significa che la strada è mediamente chiusa al traffico, tranne che per gli addetti ai lavori, ma nel periodo di apertura della malga raggiungibile, è permesso salire in auto nel caso si vada a mangiare o comprare prodotti nella malga stessa.
Quest'anno ai Pian del Montasio, dove c'è l'omonima malga e sulla strada c'è il cartello di divieto di transito con indicata la legge sotto, hanno messo un bel po' di avvisi alle auto parcheggiate lungo la strada con cui chiedevano di esibire entro 5 giorni un titolo che permettesse di transitare in quella strada specifica, altrimenti multa dagli 80 ai 260 euro.

Ma intendi il tratto dal parcheggio grande alla malga??
 
Qui in Lombardia sono solitamente chiuse, riservate agli addetti ai lavori e ai titolari di una licenza per farmela navetta a pagamento per turisti con la jeep. La jeep navetta per turisti è una vera specialità Lombarda. Si trova in Valfurva, in Val Brembana, ovunque.
Esistono eccezioni. La strada forestale che porta alla baita del Camoscio a San Simone è aperta a tutti. La Strada forestale del Passo Dordona, è aperta a coloro che hanno una macchina a trazione integrale e che comprano l'apposito permesso giornaliero.
La strada che porta alle Baite di Mezzeno, mi sa che da quando hanno messo il pedaggio, non è più forestale.
La strada di avvicinamento alle contrade di Fondra, viene aperta ai non residenti, solo la giornata delle feste delle frazioni stesse, e con validi motivi (per esempio una nonna che fa fatica a camminare).

Ma in genere sono chiuse riservate a malgari, rifugisti e autisti jeepari navettari.
 
Se non hai terreni, baite, rifugi o per i taxi per rifugi e' vietato qualsiasi veicolo a motore

Questo in alta valtellina

Meno male
 
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