Escursione sull'Adamello (sentiero numero uno) - Rifugi

skyluk900

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Buongiorno a tutti,
come da titolo, settimana prossima dovrei fare un escursione sul sentiero numero uno dell'Adamello.
Non ho mai fatto escursioni di questo tipo, o meglio, faccio spesso escursioni ma di un solo giorno (parti del sentiero numero uno le ho giÃ* viste per esempio).
Però, non ho mai dormito in veri e propri rifugi alpini come quelli presenti sull'Adamello. Quello che vorrei capire, come sono questi rifugi? Ho ben presente che non sono alberghi, che ci sono regole precise ecc ecc...diciamo che ho come l'impressione che i miei compagni di viaggio stiano un po calcando la mano, sembra un'impresa militare a detta loro. Per esempio, per il discorso bagno doccia come funziona esattamente? So che sono in comune ecc ecc ma un minimo di privacy per cambiarsi o altro immagino sia possibile averla no? Quali sono i rifugi migliori sull'Alta via dell'Adamello? Qualcuno ha giÃ* fatto questa esperienza?

Grazie a chi mi risponderÃ*, abbiate pietÃ*, è solo la prima volta che faccio quest'esperienza e non so cosa aspettarmi...
 
Sonno tutti confortevoli i rifugi in Adamello, forse solo il Maria e Franco è rimasto un po’ più rustico. Quasi tutti hanno docce calde (a pagamento). Basta avere sacco lenzuolo e rispetto del silenzio nelle camerate.
Privacy per cambiarsi dipende. Spesso si è in camerata per cui nada, alcuni hanno camere da 4-6 per cui se c’è posto tendono a metere i gruppetti soli insieme e quindi è meglio.
Ma vai tranquillo, oramai sembra di stare in albergo nei rifugi
 
mediamente le docce non le hai a quelle quote, quindi portati le salviette umidificate

privacy, basta far uscir tutti dalla stanza letto e ce l'hai, o ti chiudi in bagno.
portati un pila frontale
 
Garantisco che Aviolo, Garibaldi, Baitone, Lissone e Tita Secchi hanno le docce, gli altri non ricordo.
All’Aviolo c’è anche il bidet

Comunque se sei in una camerata da 50 persone come è al Prudenzini, non è che puoi chiedere di far uscire tutti perché devi cambiarti. Non si scandalizza nessuno se ti cambi...
 
Ma no, non farei uscire nessuno ovviamente, non riuscirei manco a chiederlo. Mi domandavo solo come era il discorso bagno e doccia, le docce sono tipo cabine? E una sola per rifugio mi hanno detto... Grazie comunque, molto gentili
 

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se sai in che rifugio vai, chiama prima e chiedi come funziono queste docce, tipo in alcuni rifugi fanno fare tot docce al giorno, in altri dipende da quanta acqua c'è, ecc...ma anche se puzzi un po', nessuno farà storie

consiglio anche i tappi per le orecchie, se hai due tre che russano in maniera asincrona, e uno non riesce a dormire, quest'ultimo solitamente non fa dormire neanche gli altri...:skifrusta::skifrusta::skifrusta:
 
E per le docce a volte sono con acqua fredda.
Vai tranquillo la cosa che più dà fastidio probabilmente sono i piedi: se non riesci a fare doccia quelli con un po' di acrobazie le riesci a mettere sotto l'acqua corrente.

Sui tappi: obbligatori. Ma se trovi "i trattori" quelli russano emettendo anche vibrazioni che trapassano anche i tappi. HIHIHI
Per i bagni invece, se hai problemi a mollare se non sei assolutamente "isolato" allora scordati di farla. Non dico che ti vedono tutti ma di sicuro non sarà tutto ermetico ed insonorizzato.

Buona avventura, vedrai che una volta su ti divertirai!
 
ahah, oddio :shock:

Comunque, dato che si parla di numero uno...per quanto riguarda, la difficoltà del percorso, l'esposizione, su internet si dice di ogni...quanto è pericoloso? Sono neccessari kit per le ferrate?
 
Il percorso è ottimamente segnato e attrezzato, quindi in condizioni di bel tempo non presenta pericoli.
D’altra parte si è in quota (sempre oltre i 2000 e si sfiorano i 3000), alcune tappe sono lunghe; è bene essere allenati anche per via del terreno, più ci si avvicina all’Adamello più si trovano pietraie costituite da massi sempre più grandi, se non si è mai affrontato può risultare “traumatico” un lungo percorso su questi toni (per farti un’idea guarda il mio report sulla Cima Plem, c’è qualche foto della ganda tosta).
Qualche pezzo in esposizione totale c’è, forse i punti più delicati sono Cresta Ignaga (ostica ed esposta) e Passo premassone (meno ostico ma sei a 2800, occhio al ghiaccio).
Personalmente non porterei mai un kit da ferrata per una settimana per quei pochissimi punti, ma solo tu sai come ti comporti in tali situazioni, se soffri l’esposizione, o di vertigini o dubiti del tuo piede fermo, portarsi imbrago e cordino potrebbe non essere assurdo.
 
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