Avrò fatto centinaia di volte la superstrada Valsugana, quella che collega Padova a Trento passando per i vari paesini tra cui Valstagna. Non mi ero mai accorto che "c'è bellezza" anche qui, eccome!
Ho scoperto per caso questo sentiero, forse cercando informazioni sul famosissimo "Calà del Sasso" (che ancora non ho mai fatto).
Si chiama "Sentiero Pierino della Zuanna", si tratta di una "direttissima" che da Valstagna sale a Foza (Altopiano di Asiago) ed era usato durante la prima guerra mondiale. Sono circa 1000 m di dislivello e la parte finale è attrezzata. Nulla di che, chi è abituato ad andar per monti lo fa senza imbrago e senza timori, da stare mooooolto attenti che il terreno è sempre scivoloso (sì, anche qui piove sempre
).
Arrivati in quota si incontra un balcone panoramico con una panchina, la Panchina del generale da cui si ha un panorama strepitoso sulla Val Brenta ma anche sulla strada a 1000 tornanti che sale a Foza e sulla cava dolomitica ch c'è in zona.
Si può fare in una mattinata tirando oppure in una giornata. Per la discesa la parte ferrata si può evitare con una variante.
Ecco alcune foto
Buon "PDZ"
Uno dei primi cartelli che si incontra salendo ci mostra il sentiero: molto apprezzato! Capisci dove sei e come si sviluppa l'itinerario.
Questa è la località Lebo punto di partenza. Da qui parte la Calà del Sasso. Occhio che il sentiero PDZ parte subito ma sulla destra.
Appunto, attenzione che si deve salire subito questa rampa!
La prima parte corre in un bosco dalla fin troppo ricca vegetazione. La vera difficoltà del sentiero è la parte più bassa ma non per la pendenza ma per la presenza di tafani oltremodo aggressivi! Ho avuto macchie rosse per un mese. Appena inizi a sudare sono come sanguisughe, fastidiosi e dolorosi oltre ogni limite.
Boh.
Anche la parte bassa ha qualche tratto attrezzato, penso utile in caso di pioggia o umidità.
Altro boh.
La méta dovrebbe essere più o meno quella.
Il sentiero è segnalato sempre molto bene. Manutenzione impeccabile. Spero solo che una colonia di ragni riesca a ridurre la presenza di tafani.
Si iniziano a vedere i segni della Prima Guerra Mondiale.
Salendo per la bellissima traccia del Sentiero Pierino della Zuanna.
A circa 100 m di dislivello dalla vetta inizia il tratto attrezzato.
Assolutamente nulla di che.
Addirittura...
Ecco la Panchina del Generale
Ancora foschia ma si vede bene il fiume Brenta, le Cave Peroglio e l'affascinante strada Valstagna - Foza forse sede del Giro d'Italia di quest'anno?
Quello dovrebbe essere "Sasso" dove arriva la Calà del Sasso.
Si riprende per salire verso il Monte Pubel e poi verso Foza.
Ecco il Monte Pubel, 1122 m slm se non erro.
Arrivo alla Chiesa di San Francesco: da qui panorama magico sull'Altopiano di Asiago.
Il paesaggio per arrivare in centro paese è magico. Tranquillo, non abbiamo il Monte Bianco davanti ma mooolto rilassante.
Il centro di Foza
e la sua via Principale.
Caffettino in centro. Da una parte il ristorante "alla cacciatora", dall'altra "bar 3 sc-ioppi" (3 fucili da caccia), dentro "i veci" che parlano di lepri, caprioli, etc. Super
Tutto il sentiero porta segni della Grande Guerra. A foza c'è anche un museo, non so dove e non so quando è aperto ma c'è.
Ora si vede un po' meglio ma la foschia non fa vedere la Bassano del Grappa (cittadina superlativa) e la pianura.
La Panchina del Generale e lo straordinario panorama sulla Val Brenta.
La discesa è veloce, non comoda, ma veloce.
Una bella sorpresa.
Chi va in zona ovviamente fa la Calà del Sasso, io ho iniziato dall'alternativa.
La Calà la faremo a breve spero... 4444 scalini sono un po' una palla
Ultime info: si parte precisamente da qui (posto per na 20ina di auto): https://www.google.it/maps/place/45...5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d45.8665556!4d11.6468889
e questa è la cartina.
Ho scoperto per caso questo sentiero, forse cercando informazioni sul famosissimo "Calà del Sasso" (che ancora non ho mai fatto).
Si chiama "Sentiero Pierino della Zuanna", si tratta di una "direttissima" che da Valstagna sale a Foza (Altopiano di Asiago) ed era usato durante la prima guerra mondiale. Sono circa 1000 m di dislivello e la parte finale è attrezzata. Nulla di che, chi è abituato ad andar per monti lo fa senza imbrago e senza timori, da stare mooooolto attenti che il terreno è sempre scivoloso (sì, anche qui piove sempre
Arrivati in quota si incontra un balcone panoramico con una panchina, la Panchina del generale da cui si ha un panorama strepitoso sulla Val Brenta ma anche sulla strada a 1000 tornanti che sale a Foza e sulla cava dolomitica ch c'è in zona.
Si può fare in una mattinata tirando oppure in una giornata. Per la discesa la parte ferrata si può evitare con una variante.
Ecco alcune foto
Buon "PDZ"
Uno dei primi cartelli che si incontra salendo ci mostra il sentiero: molto apprezzato! Capisci dove sei e come si sviluppa l'itinerario.
Questa è la località Lebo punto di partenza. Da qui parte la Calà del Sasso. Occhio che il sentiero PDZ parte subito ma sulla destra.
Appunto, attenzione che si deve salire subito questa rampa!
La prima parte corre in un bosco dalla fin troppo ricca vegetazione. La vera difficoltà del sentiero è la parte più bassa ma non per la pendenza ma per la presenza di tafani oltremodo aggressivi! Ho avuto macchie rosse per un mese. Appena inizi a sudare sono come sanguisughe, fastidiosi e dolorosi oltre ogni limite.
Boh.
Anche la parte bassa ha qualche tratto attrezzato, penso utile in caso di pioggia o umidità.
Altro boh.
La méta dovrebbe essere più o meno quella.
Il sentiero è segnalato sempre molto bene. Manutenzione impeccabile. Spero solo che una colonia di ragni riesca a ridurre la presenza di tafani.
Si iniziano a vedere i segni della Prima Guerra Mondiale.
Salendo per la bellissima traccia del Sentiero Pierino della Zuanna.
A circa 100 m di dislivello dalla vetta inizia il tratto attrezzato.
Assolutamente nulla di che.
Addirittura...
Ecco la Panchina del Generale
Ancora foschia ma si vede bene il fiume Brenta, le Cave Peroglio e l'affascinante strada Valstagna - Foza forse sede del Giro d'Italia di quest'anno?
Quello dovrebbe essere "Sasso" dove arriva la Calà del Sasso.
Si riprende per salire verso il Monte Pubel e poi verso Foza.
Ecco il Monte Pubel, 1122 m slm se non erro.
Arrivo alla Chiesa di San Francesco: da qui panorama magico sull'Altopiano di Asiago.
Il paesaggio per arrivare in centro paese è magico. Tranquillo, non abbiamo il Monte Bianco davanti ma mooolto rilassante.
Il centro di Foza
e la sua via Principale.
Caffettino in centro. Da una parte il ristorante "alla cacciatora", dall'altra "bar 3 sc-ioppi" (3 fucili da caccia), dentro "i veci" che parlano di lepri, caprioli, etc. Super
Tutto il sentiero porta segni della Grande Guerra. A foza c'è anche un museo, non so dove e non so quando è aperto ma c'è.
Ora si vede un po' meglio ma la foschia non fa vedere la Bassano del Grappa (cittadina superlativa) e la pianura.
La Panchina del Generale e lo straordinario panorama sulla Val Brenta.
La discesa è veloce, non comoda, ma veloce.
Una bella sorpresa.
Chi va in zona ovviamente fa la Calà del Sasso, io ho iniziato dall'alternativa.
La Calà la faremo a breve spero... 4444 scalini sono un po' una palla
Ultime info: si parte precisamente da qui (posto per na 20ina di auto): https://www.google.it/maps/place/45...5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d45.8665556!4d11.6468889
e questa è la cartina.