trekking in val martello

misterces

Well-known member
Ciao a tutti, ho in programma una escursione di due giorni a luglio in val martello. Dormirò al rifugio Martello. Chiedo consigli su eventuali trekking ad anello in zona o suggerimenti su cosa vedere, senza però affrontare tratti attrezzati o nei quali è richiesto equipaggiamento da neve (ramponi, corde etc) ...il rifugio Casati (3200mt) è raggiungibile senza particolari attrezzature partendo dal Martello?
Grazie mille
 
mi spiace dirtelo ma se dormi al Rifugio Martello hai gran poche possibilità di fare dei trekking di rilievo che ne valga la pena intendo!
considera che tutta la parte alta della valle e anche la zona verso Cima Marmotta e le 3 Cime Venezia sono tutto zone con vedrette e ghiacciai anche abbastanza crepacciati! Con tutto quello che ne consegue.. a livello di attrezzatura e di progressione intendo!

senza l'uso quantomeno di ramponi ti rimane solo la parte dx della vallata.. Punta dello Scudo, Punta Livy, Punta del Lago Gelato, Cima Mandriccio.. sono tutto cime di oltre 3000mt che puoi fare senza ausilio di nulla! Ma pernottando al Rifugio Martello è assurdo perchè dovresti tornare indientro verso il fondo valle.. a quel punto ti conviene pernottare al Nino Corsi. Che a mio parere non c'è assolutamente paragone tra i 2 rifugi.. come struttura, come ambiente, come panorama ecc.. però ripeto, se dormi al Martello sei quasi obbligato a fare escursioni di rilievo che richiedono una certa attrezzatura ecc...

Stesso discorso per la salita al Rifugio Casati.. anzi peggio perchè devi salire e attraversare tutta la Vedretta Lunga fino ai 3200 del rifugio.. e comunque non c'è sto granchè da vedere.. a quel punto salgo la ZuffalSpitze che merita sicuramente di più..
 
Cavolo peccato..mi sembrava che fossero posti e panorami molto belli e isolati, lontano dalla calca...L'anno scorso ho fatto l'anello salendo dalla val di Rabbi , Rifugio lago Corvo e pernottamento al Rifugio Dorigoni...e i posti mi erano piaciuti un sacco.
Ho già versato la caparra al Martello, vedrò in base al meteo come organizzare qualche giro. grazie!


mi spiace dirtelo ma se dormi al Rifugio Martello hai gran poche possibilità di fare dei trekking di rilievo che ne valga la pena intendo!
considera che tutta la parte alta della valle e anche la zona verso Cima Marmotta e le 3 Cime Venezia sono tutto zone con vedrette e ghiacciai anche abbastanza crepacciati! Con tutto quello che ne consegue.. a livello di attrezzatura e di progressione intendo!

senza l'uso quantomeno di ramponi ti rimane solo la parte dx della vallata.. Punta dello Scudo, Punta Livy, Punta del Lago Gelato, Cima Mandriccio.. sono tutto cime di oltre 3000mt che puoi fare senza ausilio di nulla! Ma pernottando al Rifugio Martello è assurdo perchè dovresti tornare indientro verso il fondo valle.. a quel punto ti conviene pernottare al Nino Corsi. Che a mio parere non c'è assolutamente paragone tra i 2 rifugi.. come struttura, come ambiente, come panorama ecc.. però ripeto, se dormi al Martello sei quasi obbligato a fare escursioni di rilievo che richiedono una certa attrezzatura ecc...

Stesso discorso per la salita al Rifugio Casati.. anzi peggio perchè devi salire e attraversare tutta la Vedretta Lunga fino ai 3200 del rifugio.. e comunque non c'è sto granchè da vedere.. a quel punto salgo la ZuffalSpitze che merita sicuramente di più..
 
Cavolo peccato..mi sembrava che fossero posti e panorami molto belli e isolati, lontano dalla calca...L'anno scorso ho fatto l'anello salendo dalla val di Rabbi , Rifugio lago Corvo e pernottamento al Rifugio Dorigoni...e i posti mi erano piaciuti un sacco.
Ho già versato la caparra al Martello, vedrò in base al meteo come organizzare qualche giro. grazie!

ma infatti sono luoghi che offrono panorami e possibilità di trekking pazzesche! Che spesso consiglio anche io.. però dipende cosa si vuole fare!
Però per quanto possano essere trekking "facili", in molte zone (se non tutte come ti dicevo) richiedono quantomeno un paio di ramponi..

già solo per fare la salita alla Cima Marmotta, che tutto sommato è veramente facile, richiede l'attraversamento di una vedretta, con almeno l'attrezzatura base da ghiacciaio. (ramponi + corda + picca + imbrago). E questo discorso vale per quasi tutta la zona dal Rif.Martello in su.. il discorso cambia nella parte bassa della valle!

Conosco bene anche la zona del Lago Corvo, Rif. Dorigoni, Val di Rabbi e Val di Saent.. ebbene, la val Martello è tutt'altra pasta.. anche dal punto di vista dell'ambiente!
Dal Rif.Martello in su è quasi tutto ambiente morenico con qualche sprazzo di verde+fiori, ma nel complesso è ambiente morenico e roccioso..

Rabbi, Saent, Rif.Dorigoni e via discorrendo è molto più verde, più "vivo" ed anche a quote minori..

- - - Updated - - -

tanto per darti un idea ti metto il link con alcune foto..
in questo caso avevo accompagnato un turista toscano (amico di famiglia della ex moglie) proprio sulla Cima Marmotta. L'idea era quella di fargli fare una esperienza "alpinistica" su ghiacciaio ma comunque restando entro un certo limite di difficoltà.
Se guardi le prime foto fatte nella parte bassa della valle ti accordi della differenza rispetto alla parte alta, o comunque rispetto alle zone dopo il Rif. Martello.
Per carità di Dio, zone spettacolari entrambe a mio parere.. ma sicuramente diverse da quello che hai visto in val di Rabbi, Lago Corvo ecc.. ecc..


https://www.facebook.com/media/set/...207.1073741857.1584459756&type=1&l=a41ff43269
 
Che foto meravigliose!!! Ma infatti la mia idea è poi quella di ripartire dal Martello la domenica mattina e arrivare fino al limite del ghiacciao in modo di vederlo da vicino, per poi rientrare e magari fare qualche itinerario a ritroso a quote più basse...Tieni conto che siamo un gruppo di non alpinisti sebbene con buon allenamento fisico, quindi ci è sufficiente assaporare questi magnifici paesaggi naturali in totale sicurezza, senza cercare avventure non alla nostra portata.


ma infatti sono luoghi che offrono panorami e possibilità di trekking pazzesche! Che spesso consiglio anche io.. però dipende cosa si vuole fare!
Però per quanto possano essere trekking "facili", in molte zone (se non tutte come ti dicevo) richiedono quantomeno un paio di ramponi..

già solo per fare la salita alla Cima Marmotta, che tutto sommato è veramente facile, richiede l'attraversamento di una vedretta, con almeno l'attrezzatura base da ghiacciaio. (ramponi + corda + picca + imbrago). E questo discorso vale per quasi tutta la zona dal Rif.Martello in su.. il discorso cambia nella parte bassa della valle!

Conosco bene anche la zona del Lago Corvo, Rif. Dorigoni, Val di Rabbi e Val di Saent.. ebbene, la val Martello è tutt'altra pasta.. anche dal punto di vista dell'ambiente!
Dal Rif.Martello in su è quasi tutto ambiente morenico con qualche sprazzo di verde+fiori, ma nel complesso è ambiente morenico e roccioso..

Rabbi, Saent, Rif.Dorigoni e via discorrendo è molto più verde, più "vivo" ed anche a quote minori..

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tanto per darti un idea ti metto il link con alcune foto..
in questo caso avevo accompagnato un turista toscano (amico di famiglia della ex moglie) proprio sulla Cima Marmotta. L'idea era quella di fargli fare una esperienza "alpinistica" su ghiacciaio ma comunque restando entro un certo limite di difficoltà.
Se guardi le prime foto fatte nella parte bassa della valle ti accordi della differenza rispetto alla parte alta, o comunque rispetto alle zone dopo il Rif. Martello.
Per carità di Dio, zone spettacolari entrambe a mio parere.. ma sicuramente diverse da quello che hai visto in val di Rabbi, Lago Corvo ecc.. ecc..


https://www.facebook.com/media/set/...207.1073741857.1584459756&type=1&l=a41ff43269
 

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Che foto meravigliose!!! Ma infatti la mia idea è poi quella di ripartire dal Martello la domenica mattina e arrivare fino al limite del ghiacciao in modo di vederlo da vicino, per poi rientrare e magari fare qualche itinerario a ritroso a quote più basse...Tieni conto che siamo un gruppo di non alpinisti sebbene con buon allenamento fisico, quindi ci è sufficiente assaporare questi magnifici paesaggi naturali in totale sicurezza, senza cercare avventure non alla nostra portata.

allora ti propongo io un bel giro..

Dal Rifugio Martello salite verso il passo della Forcola (3010mt se non ricordo male). Dal passo avete la visuale verso la val di Peio, le cime del Vioz e Palon de la Mare con i loro immensi ghiacciai e poi potete proseguire a dx seguendo la traccia di sentiero che sale tutta la cresta (all'inizio è larga e comoda nulla di esposto o altro) verso la ZuffalSpitze (cima Cevedale).
Potete risalire la cresta senza toccare ghiaccio quasi fino alla cima.. fino ai 3550/3600mt sicuro. Quando ne avete abbastanza e avete appagato i vostri occhi potete rientrare facendo a ritroso la stessa strada.

Tutto questo senza alcun ausilio tecnico perchè si tratta di sentiero e/o tracce di sentiero.. al massimo trovate qualche chiazza di neve residua.
 
Mille grazie, faremo sicuramente questo percorso! :PPINK

Benone!
Ne rimarrete più che soddisfatti!

Eventualmente, pochi giorni prima, fai un colpo di telefono al rifugio e chiedi informazioni per la Vedretta della Forcola dicendo che vi interessa arrivare su fino al Passo Forcola e poi fare un pezzo di cresta della Cima Cevedale (specificando Zuffalspitze magari).. probabilmente arrivate fino al passo senza toccar neve o comunque magari attraversando solo un breve tratto di vedretta o nevaio terminale.. quindi nulla di pericoloso!

PS: godetevi il "soggiorno" al Martello perchè è davvero TOP quel rifugio..
 
Ok, anche se mi pare di avere letto che dai 2800 in su dovrebbe esserci ancora il ghiacciaio crepacciato da affrontare in cordata con ramponi e attrezzatura...in ogni caso non facciamo certo il passo più lungo della gamba!



Benone!
Ne rimarrete più che soddisfatti!

Eventualmente, pochi giorni prima, fai un colpo di telefono al rifugio e chiedi informazioni per la Vedretta della Forcola dicendo che vi interessa arrivare su fino al Passo Forcola e poi fare un pezzo di cresta della Cima Cevedale (specificando Zuffalspitze magari).. probabilmente arrivate fino al passo senza toccar neve o comunque magari attraversando solo un breve tratto di vedretta o nevaio terminale.. quindi nulla di pericoloso!

PS: godetevi il "soggiorno" al Martello perchè è davvero TOP quel rifugio..
 
Ok, anche se mi pare di avere letto che dai 2800 in su dovrebbe esserci ancora il ghiacciaio crepacciato da affrontare in cordata con ramponi e attrezzatura...in ogni caso non facciamo certo il passo più lungo della gamba!

si si, come dicevo ci saranno gli ultimi 200mt (non ricordavo la quota esatta) di nevaio/vedretta prima di saltare su in forcella.. ma stiamo parlando comunque degli ultimi metri terminali della vedretta della Forcola, non del ghiacciaio del Bianco. :D

Ma ovviamente fate benissimo a fare le vostre valutazioni e giustamente non fare il passo più lungo della gamba

Altrimenti, senza avere tanti sbattimenti ci sarebbe un altro bel giro ad anello da fare. Dal Rif. Martello alla Cima Rossa di Martello (Vordere Rotspitze) 3033mt. Un trek più modesto ma ugualmente bello.
Partendo direttamente dal rifugio basta seguire il sentiero (indicazioni in loco) che punta alla Cima Rossa e poi segui il sentiero che vi riporta a valle con giro ad anello.
Io l'ho fatto di corsa partendo dal fondovalle un paio di estati fà e ne ho un bel ricordo.

Ti metto il link tanto per farti capire di che parlo.
https://www.suedtirolerland.it/it/s...nosta/escursione-alla-cima-rossa-di-martello/
 
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