sci per cinquantenne pesante livello intermedio

Tiller

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Buongiorno a tutti, vorrei un consiglio sugli sci.
Ho ripreso a sciare dopo davvero tantissimi anni e ho comprato da decathlon un paio di atomic vantage lunghi un metro e settanta. Leggendo qualche discussione mi è venuto il dubbio di averli presi forse un pochino troppo corti per il mio peso e altezza ( 100 kg per 1,85) .
Sono uno sciatore di livello intermedio,farò una decina di uscite a stagione, mi piace sciare a velocitÃ* moderate e cerco uno sci da usare come sci unico.
Sul forum parlate tutti molto bene del Supershape I-Speed ma non vorrei cadere nell'errore, che ritengo comune, di comprare uno sci non adatto al mio livello. Se riesco metto un video, tanto per capire il livello dell' "atleta". Se poi pensate che gli sci che ho vadano bene tanto meglio ovviamente.

https://youtu.be/UeUEzw5Obik
 
è doveroso premettere e sottolineare che non sono un esperto, tuttavia, come osservazioni generali:
- io sono alto 182cm e uso sci da 177cm, i Supershape i-Speed di cui parli, guarda caso; insomma, i Vantage che hai preso temo possano essere corti
- quando ho preso gli sci all'inizio di questo inverno, un negoziante mi aveva prospettato anche gli Atomic Vantage, presentandomeli come un poco più facili dei Supershape Speed e (almeno quello specifico modello) un po' più adatti a neve fresca perché più larghi
- vedendo il filmato, penso potresti usare senza problemi sci del livello dei Supershape
non saprei però che conclusioni trarne.
soprattutto: anche se i più fossero d'accordo che i Vantage che hai preso sono corti, li puoi cambiare ?
 
No, ormai gli Atomic non posso più portarli indietro. Li passo a qualche amico o li tengo comunque. Per la verità mi ci trovo anche abbastanza bene, anche se è vero che non ho termini di paragone perché ne arrivo dai 2 e 07. Ma sai com'è, siamo vittime del consumismo ei leggendo gli articoli uno si fa prendere dalla voglia.
 
Ciao. Sicuramente lo sci che hai preso è corto per le tue caratteristiche e visto come scii con un Supershape Speed da 177 ti troveresti meglio. Soprattutto spero che ti abbiano dato un attacco idoneo al tuo peso. Considera che per te sarebbe meglio andare su un attacco da 14 din, non meno.
 

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Gli sci che ho sono questi:

https://www.decathlon.it/sci-pista-uomo-vantage-x-75c-id_8372183.html

Per quanto riguarda gli attacchi non mi sono mai informato e ammetto la mia totale ignoranza: li ho messi sul numero 5 usando un calcolatore che ho trovato on-line. In realtà consigliavano 6 ma temendo di farmi male cadendo li ho regolati un numero in meno. Dici che c'è il rischio che si stacchino mentre scio? Effettivamente c'è da farsi male.

DIN 5 è veramente basso, che calcolatore hai usato? Quanto è lunga la suola del tuo scarpone?
 
IL sito non lo ricordo e la soletta è 335 mm. Sto usando dei Nordica ntx 90. Lo so che sono troppo morbidì infatti ho anche dei Rossignol All Speed 130 che nonostante il flex molto alto sono venduti come scarpone uso turistico. Probabilmente sbaglio ma per adesso preferisco usare i Nordica. Facendo poche uscite annue tendo a sciare da apertura a chiusura impianti come i ragazzini ed è come avere le scarpe da tennis ai piedi.
 
IL sito non lo ricordo e la soletta è 335 mm. Sto usando dei Nordica ntx 90. Lo so che sono troppo morbidì infatti ho anche dei Rossignol All Speed 130 che nonostante il flex molto alto sono venduti come scarpone uso turistico. Probabilmente sbaglio ma per adesso preferisco usare i Nordica. Facendo poche uscite annue tendo a sciare da apertura a chiusura impianti come i ragazzini ed è come avere le scarpe da tennis ai piedi.

Bella solettona! Ok allora 5 è ragionevole, magari potresti mettere 5,5
 
Per regolare gli attacchi si cerca un compromesso tra le sollecitazioni che le articolazioni sono in grado di reggere e quelle che lo sci normalmente trasmette durante le discese.
Le sollecitazioni che le ginocchia riescono a sopportare non cambiano molto da un individuo all'altro o meglio, la norma di riferimento non entra nel dettaglio al punto da considerare la differenza che possono fare dei muscoli ben sviluppati o viceversa dei legamenti magari già lesionati in passato.
Cambiano invece le leve tra sci e ginocchia e infatti vengono presi in considerazione la lunghezza degli scarponi e l'altezza dello sciatore (indicativamente proporzionale alla distanza tra caviglie e ginocchia).
Poi nella formula c'è la variabile del peso che è abbastanza immediata da capire: uno sciatore pesante dovrà stringere di più gli attacchi non perché le sue ginocchia sono più robuste, ma perché sollecita di più gli attacchi.
Infine c'è la variabile "livello dello sciatore" che ha una duplice lettura. In primis un principiante tenderà a sciare a velocità ridotta, su piste poco pendenti e ben preparate, mentre uno sciatore esperto affronterà pendenze maggiori, velocità più sostenute, gobbe, buche, saltini e quant'altro, finendo per sollecitare maggiormente gli sci. Secondariamente, un conto è perdere uno sci andando a passo d'uomo su una pista blu, un altro perderlo affrontando una nera a velocità da ritiro patente o un passaggio stretto in fuoripista tra rocce e precipizi.
Alla fine quello che salta fuori dal calcolatore è comunque un valore minimo che ti conviene impostare per evitare troppi sganci inutili, non un teorico massimo da non superare pena un infortunio garantito alla prima caduta (quelli magari potresti chiederli agli atleti che per evitare di perdere gli sci in gara serrano gli attacchi ben bene).
Prima della diffusione della norma ISO che c'è dietro ai calcolatori, era prassi comune dividere il peso per dieci e al più scendere di uno in considerazione del livello tecnico, con risultati sicuramente meno prudenziali di quelli attuali ma allora comunemente accettati come buon compromesso tra l'esigenza di sgancio in caso di caduta e quella di non perdere gli sci inutilmente.
Tirando le somme, seguendo la norma gli sci non dovresti perderli (però non definirti principiante se frequenti piste nere, indipendentemente dal fatto di sciarci più o meno bene). Se poi capita lo stesso (e dopo aver verificato che l'attacco sia correttamente regolato sulla lunghezza degli scarponi), puoi anche salire un pochino senza troppi timori.
 
Per regolare gli attacchi si cerca un compromesso tra le sollecitazioni ...

Non dimenticate la lunghezza della suola, è un fattore importante da considerare. Una forza di sgancio di pari intensità (cioè lo stesso DIN) genera momenti di torsione e di flessione allo sgancio significativamente maggiori su uno scarpone con suola da 335 mm che su uno con suola da 285 mm.
Per questo motivo, in maniera contro intuitiva, uno sciatore con peso di 65 kg e piede piccolo (suola da 285 mm) può aver bisogno di un DIN pari o superiore a quello di uno sciatore di pari capacità di 75 kg e piede grande (suola da 335 mm).
 
Vi ringrazio a tutti per i chiarimenti e vi chiedo un'ultima cosa. Uno sci simile al Supershape I-Speed?
Così se riesco affitto un paio di alternative e vedo come mi trovo.
 
Grazie. Mi fido di chi ne sa più di me quindi la prossima volta li metto piú stretti.
per un uomo di 100 kg sono davvero pochi 5 din pure con il 46 di piede. Metti almeno 7...io li imposto così e peso 68-69 kg....ah per la cronaca lunedì i miei GS mi hanno catapultato...sgancio perfetto (grazie a Dio)...idem atterraggio su Marte
 
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