Dynafit vulcan green black 2018

Ciao a tutti,
Mi potete dare qualche opinione sullo scarpone Dynafit Vulcan 2018 ? Come si comporta in salita e discesa in fresca?

Io lo uso con soddisfazione.

In salita (senza linguette) pella, cammina e arrampica molto bene. Non a livelli da TLT6, ma comunque ben più che a sufficienza.
Ci si guida anche la macchina con cambio manuale!

In discesa (con linguettone) mi piace ma ha limiti.
In neve regolare (che sia polvere, firn, dura uniforme) vanno molto bene e portano in velocità anche scioni (nessun problema con un Sideseth 118 attakkinato).
In neve difficile (tracce profonde, crosta veramente infame, neve marcissima) mostrano un po' la corda per limitata altezza del gambetto e mancanza di massa. Nulla di insciabile, ma uno sciatore esigente troverà evidenti limiti.

Ci sono scarponi che sciano meglio, altri che camminano meglio.
Per uno che come me fa più pelli che freeride ma che che lo fa comunque per la sciata, compatibilità del piede permettendo, potrebbe tranquillamente essere un ottimo scarpone unico.
Poi chiaro che in quel segmento, di cui secondo me il Vulcan è stato grandissimo precursore, ce ne sono ormai mille: Solly, Atomic, Tecnica, Dalbello, Scarpa e chi più ne ha e più ne metta!

NB: tutte le opinioni potrebbero essere falsate da utilizzo di scarpetta Intuition di Freedom RS con linguettone, Booster Medium, rimozione bump stop per provare a renderlo un po' più progressivo (non lo è particolarmente) e inclinazione del gambetto tutto in avanti.

Sei vuoi sapere altro scrivi pure.

Ciao,
F.
 

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Ultima modifica:
Io lo uso con soddisfazione.

In salita (senza linguette) pella, cammina e arrampica molto bene. Non a livelli da TLT6, ma comunque ben più che a sufficienza.
Ci si guida anche la macchina con cambio manuale!

In discesa (con linguettone) mi piace ma ha limiti.
In neve regolare (che sia polvere, firn, dura uniforme) vanno molto bene e portano in velocità anche scioni (nessun problema con un Sideseth 118 attakkinato).
In neve difficile (tracce profonde, crosta veramente infame, neve marcissima) mostrano un po' la corda per limitata altezza del gambetto e mancanza di massa. Nulla di insciabile, ma uno sciatore esigente troverà evidenti limiti.

Ci sono scarponi che sciano meglio, altri che camminano meglio.
Per uno che come me fa più pelli che freeride ma che che lo fa comunque per la sciata, compatibilità del piede permettendo, potrebbe tranquillamente essere un ottimo scarpone unico.
Poi chiaro che in quel segmento, di cui secondo me il Vulcan è stato grandissimo precursore, ce ne sono ormai mille: Solly, Atomic, Tecnica, Dalbello, Scarpa e chi più ne ha e più ne metta!

NB: tutte le opinioni potrebbero essere falsate da utilizzo di scarpetta Intuition di Freedom RS con linguettone, Booster Medium, rimozione bump stop per provare a renderlo un po' più progressivo (non lo è particolarmente) e inclinazione del gambetto tutto in avanti.

Sei vuoi sapere altro scrivi pure.

Ciao,
F.


Grazie della risposta molto dettagliata!
Il tuo scarpone Dynafit Vulcan di che anno è? Cambia qualcosa dal modello 2017/18 ?

Io adesso possiedo uno sci Nordica Enforcer con attacco Baron e scarpone Scarpa freedom SL facendo un 80% discesa e 20% salita, però adesso volevo passare a degli attacchi e scarponi più leggeri perchè vorrei fare dei dislivelli in salita maggiori. Quale combinazione di sci, attachi e scarponi mi consigliate?
 
dei vulcan esistono due versioni, una col gambetto in carbonio e una col gambetto in fibra di vetro. La seconda versione è leggerissimamente (10-20%) meno rigida, ma son sottigliezze...
 
Dimanticavo: io ho la versione con gambetto in fibra di vetro, non di carbonio.
Mai percepita la mancanza di rigidità, i difetti sono piuttosto altri.

Rispetto al Freedom credo troverrai un abisso di differenza in camminata.

Per l'attacco si apre un mondo di infinite scelte.
Hai opzioni che vanno a quelle più orientate al freeride (Kingpin, Beast 14, Tecton, Radical 2, ATK Raider 14...) a cose molto leggere (ATK RT, SUperlite 2.0...), passando per vari modelli da poca spesa e molta resa, con un peso intermedio.

Io personalmente sui 118 ho Radical 2 Rotation e su 98 e 88 Superlite 2.0. Mi trovo benissimo con entrambi.
 
Condivido le impressioni di maremonti.
Io ho, da due annetti ormai, il Mercury (che altro non è che il Vulcan ma con il gambetto caricato fibra di vetro).
Ottimo scarpone in salita (dopo la termoformatura e un po' di pistolamento con solette varie diventa uno scarpone estremamente comodo), discreto in discesa, per le motivazioni descritte.
Io che sono bassetto e magro (però spingo abbastanza... arrivo dalla pista "fatta bene" come piace dire a quelli di Skialper) lo riesco ad usare con agio (e a spingere bene) anche senza linguettone anteriore.
In neve bella e regolare porta anche roba larga e relativamente strutturata (nella fattispecie dei Soul7), su neve "complessa" bisogna stare attenti.

Il modello credo sia lo stesso dalla sua introduzione a questa parte, quindi non ci son grosse differenze.

Per quanto riguarda la tua ultima domanda, secondo me hai due scelte possibili:
O ti orienti verso un setup di ispirazione freetouring (che, diciamo, sarebbe un solo "gradino" più in basso rispetto al tuo, in quanto a leggerezza), oppure fai una scelta più radicale, buttandoti su roba da touring, magari corposa.

Mi sentirei di sconsigliarti (ora maremonti mi corca... :) ) i Vulcan/Mercury però... per quanto io ad esempio sia decisamente soddisfatto, è comunque un progetto che ha i suoi anni: è stato rivoluzionario ai tempi, ora però c'è roba più leggera, più rigida, che scia e cammina meglio a seconda delle inclinazioni personali (leggi Salomon MTN LAB, La Sportiva Spectre 2.0 o Shadow, Scarpa Maestrale RS2). L'anno prossimo poi usciranno due scarponi che secondo me saranno da tener d'occhio: il Dynafit Hoji (il successore, de facto, del Vulcan) e l'Arcteryx Procline AR (versione irrigidita di uno scarpone abbastanza rivoluzionario).

Sugli sci, mi baso sulla guida di Skialper: per il touring "ciccione" ci sono Salomon MTN 88, Armada Tracer 88, Scott Superguide 88.
Per il freetouring (più peso, ma più struttura e maggiori larghezze sotto il piede) sicuramente Black Crows Orb Freebird (Il mio sci "leggero"... fighissimo, lo adoro), Salomon MTN 95, Atomic Backland 95, eventualmente Black Crows Navis Freebird.

Per l'attacco, va a gusti: Il mio Orb è montato molto leggero (ATK RT), altrimenti ci sono i nuovi TLT Speed/Speedfit di Dynafit, I Raider/Freerider di ATK se vuoi un attacco più ciccione (e con un minimo di elasticità posteriore). oppure quelli della serie Radical di Dynafit, pesanti ma omolgati per lo sgancio.
 
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