Le tecniche di base cambiano probabilmente poco (anche se, oltre un certo livello, si vedono differenze immediate tra sciatori delle varie scuole nazionali), ma cambia l'approccio.
E, a mio modesto parere, non è detto che l'approccio "race" nostrano sia quello più completo quando si scia in campo libero. E per più completo intendo quello che consente di sfruttare e godere al meglio la più ampia varietà dei terreni delle condizioni di neve.
Sintetizzando direi che probabilmente gli obbiettivi finali sono diversi.