solitone
Member
Buongiorno, sono abbastanza nuovo sul forum. Mi sto leggendo diverse discussioni e sto imparando parecchio. Grazie a tutti quelli che contribuiscono! Mi sono appassionato agli sci da un paio di stagioni, quando mio figlio (aveva quasi 6 anni) ha iniziato a essere abbastanza sicuro sugli sci. Ci piace molto e andiamo tutte le domeniche. Ogni tanto ci prendiamo due maestri e ci facciamo qualche lezione. Rispetto allo scorso anno sono migliorato parecchio. Adesso comincio a capire cosa significa sciare bene e pian pianino mi piacerebbe imparare a sciare decentemente anch'io. Il mio prossimo obiettivo sarebbe imparare a carvare, fare le curve sulle lamine, e non più in sbandata come faccio ora.
Per adesso ho sempre affittato gli sci. Attualmente ho a noleggio per l'intera stagione dei vecchi Rossignol Zenith Z5 con attacchi Axium 100. Probabilmente un po' corti per me (sono 179 cm per 66 kg), 162 cm di lunghezza, con misure 112/68/98 e raggio 14 m. Gli scarponi li ho comprati recentemente, invece. Dei Fischer RC Pro 120. Siccome vedo che mi piace, sto pensando che per la prossima stagione potrei comprarmi i miei sci. La domanda difficile però è: quali sono gli sci giusti per imparare?
Ho cominciato a leggere in giro e qui sul forum vedo che sono molto popolari gli Head SuperShape i.Speed. Nonostante Head li indirizzi a sciatori avanzati, vengono qui spesso consigliati anche a sciatori intermedi che vogliono uno sci giusto per progredire; più spesso che l'i.Magnum, sempre della serie SS, che in teoria dovrebbe essere più polivalente! Poi, tra i vari thread, mi sono imbattuto in un video dove parla Ezio Ferin - Lo sci è un'altra cosa. Lunghetto, quasi tre ore, ma molto interessante e, un pezzetto alla volta, alla fine me lo sono visto tutto. Tra le cose un po' controcorrente che presenta Ezio, fa vedere quello che, secondo lui, è lo sci giusto sia per imparare, sia per chi non riesce a uscire dalla tecnica in sbandata. E' uno sci (un Billow, mai sentito prima) di soli 6 m di raggio! Ezio spiega che, per imparare, non bisogna andare veloci. E non è vero che carvando si va necessariamente veloci, si va veloci se uno ha uno sci che gira poco. Quindi per imparare a carvare il meglio è uno sci con un raggio super corto.
Prima pensavo, come molti, di prendermi uno sci che mi potesse durare un certo numero di anni. Ma di nuovo le parole di Ezio mi hanno messo il dubbio: dice cheu no deve prendersi lo sci giusto in quel momento, magari anche di 5a mano ma giusto (il problema che i Billow di 5a mano non credo si trovino
). Sarei quasi curioso di provare a usare per un po' uno sci come questo e vedere se effettivamente facilità l'apprendimento della conduzione. Cosa ne pensate? Ovviamente dopo un po' di tempo penso che vorrò passare a qualcosa di più standard. Comunque, seguendo il ragionamento di Ezio, mi sembrerebbe di poter concludere che sia meglio uno sci con raggio corto rispetto a uno con raggio più lungo. Mi sembra ragionevole che sia più semplice utilizzare uno sci che mi permette di andare più lento, girando di più. Quindi perché viene di solito consigliato per esempio l'i.Speed rispetto all'i.Magnum?
Per ora mi taccio. Mi sono dilungato fin troppo, quindi aspetto i vostri commenti e vediamo se mi aumenta la confusione
Per adesso ho sempre affittato gli sci. Attualmente ho a noleggio per l'intera stagione dei vecchi Rossignol Zenith Z5 con attacchi Axium 100. Probabilmente un po' corti per me (sono 179 cm per 66 kg), 162 cm di lunghezza, con misure 112/68/98 e raggio 14 m. Gli scarponi li ho comprati recentemente, invece. Dei Fischer RC Pro 120. Siccome vedo che mi piace, sto pensando che per la prossima stagione potrei comprarmi i miei sci. La domanda difficile però è: quali sono gli sci giusti per imparare?
Ho cominciato a leggere in giro e qui sul forum vedo che sono molto popolari gli Head SuperShape i.Speed. Nonostante Head li indirizzi a sciatori avanzati, vengono qui spesso consigliati anche a sciatori intermedi che vogliono uno sci giusto per progredire; più spesso che l'i.Magnum, sempre della serie SS, che in teoria dovrebbe essere più polivalente! Poi, tra i vari thread, mi sono imbattuto in un video dove parla Ezio Ferin - Lo sci è un'altra cosa. Lunghetto, quasi tre ore, ma molto interessante e, un pezzetto alla volta, alla fine me lo sono visto tutto. Tra le cose un po' controcorrente che presenta Ezio, fa vedere quello che, secondo lui, è lo sci giusto sia per imparare, sia per chi non riesce a uscire dalla tecnica in sbandata. E' uno sci (un Billow, mai sentito prima) di soli 6 m di raggio! Ezio spiega che, per imparare, non bisogna andare veloci. E non è vero che carvando si va necessariamente veloci, si va veloci se uno ha uno sci che gira poco. Quindi per imparare a carvare il meglio è uno sci con un raggio super corto.
Prima pensavo, come molti, di prendermi uno sci che mi potesse durare un certo numero di anni. Ma di nuovo le parole di Ezio mi hanno messo il dubbio: dice cheu no deve prendersi lo sci giusto in quel momento, magari anche di 5a mano ma giusto (il problema che i Billow di 5a mano non credo si trovino
). Sarei quasi curioso di provare a usare per un po' uno sci come questo e vedere se effettivamente facilità l'apprendimento della conduzione. Cosa ne pensate? Ovviamente dopo un po' di tempo penso che vorrò passare a qualcosa di più standard. Comunque, seguendo il ragionamento di Ezio, mi sembrerebbe di poter concludere che sia meglio uno sci con raggio corto rispetto a uno con raggio più lungo. Mi sembra ragionevole che sia più semplice utilizzare uno sci che mi permette di andare più lento, girando di più. Quindi perché viene di solito consigliato per esempio l'i.Speed rispetto all'i.Magnum?Per ora mi taccio. Mi sono dilungato fin troppo, quindi aspetto i vostri commenti e vediamo se mi aumenta la confusione
