Oggi giorno libero e allora cosa si fa? carichiamo sci e scarponi in macchina, un'ora e 20 minuti e sono alla stazione sciistica più vicina!
Nevicava e allora mi dico: "quasi quasi mi affitto un paio di sci di quest'anno e comincio a testare qualcosa di recente"!
Volevo provare i Blizzard SRC o igli Head WC Rebel iSL ma il noleggiatore non li aveva, aveva però dei Rossignol Elite ST, li prendo salgo, prima discesa...oh mamma!!!
Non mi trovo, mi manca equilibrio, non riesco a stare centrale, sono meno schizzofrenici (inteso nel senso che schizzano via e poi non li freno più
) dei miei vecchi Atomic SL10, ma o stai centrale o vai a cercare le margherite sotto i pini!!
...però nel loro campo sono bellissimi serpentine strette a gogo!!!
Dopo 2 o 3 piste non ero soddisfatto, c'era qualcosa che non quadrava e allora mi dico: "sai che c'è?! mi prendo un' ora di maestro, vediamo che succede!!"
La Maestra aveva un età direi, a spanne, tra i 55 e poco più credo (con maschera casco e orpelli vari era difficile definirlo bene) e io mi dico ecco, lei appartiene alla vecchia scuola e di conduzione non se ne parla...mi fa scendiamo un po più sotto poi fai una decina di curve che vedo come scendi tu...ok! ...alla faccia, si è fatta un mezzo muro tutto sulle lamine che son rimasto a bocca aperta, poi tocca a me, la raggiungo e la prima cosa che mi dice è: ''caspita si vede lontano 3km che hai imparato con la scuola tradizionale, tieni gli sci troppo uniti!!", la seconda invece è stata: "tieni lo sci interno troppo avanzato, così non riuscirai mai a sciare in conduzione come si deve, le punte devono essere quasi alla pari, non è più come nella sciata tradizionale, scordati tutto quello che hai imparato con i sci di vecchia concezione!" e continua dicendo "le anche non vanno rivolte verso valle ma seguono gli sci, per abituarsi a tenere le punte alla pari a noi hanno insegnato a fare un po come nel telemark, spingi avanti con lo sci esterno e entra dentro con le anche mentre stai a contatto col gambetto dello scarpone!" ...mi ha cambiato la vita!!! Finita la lezione, facendo tesoro dei vari insegnamenti mi son cercato un pistone il piu libero possibile e...quanto mi son divertito. Poi dopo le 14 esce il sole e sulle piste arrivano sciami di inglesi il cui livello tecnico è al massimo "ferro arrugginito", ho passato il resto della giornata a fare cristiania come se fossi un principiante o poco più, ma cercando di sentire le lamine che lavorano e badando a come posizionavo il mio corpo...difficile, faticoso, ma cacchio se è servito!!!
Traendo le conclusioni: è basato passare ad uno sci tecnicamente più esigente e un'ora con una maestra che ama la sciata in conduzione per capire che forse non è che proprio sbagliassi tutto, ma quasi!
Quindi si riparte da capo, magari uno sci da slalom top di gamma è ancora qualcosa che richiede ciò che ancora non ho, magari devo trovare una via di mezzo tra i miei attuali e quelli li o magari, anzi sicuramente, si riparte a farsi piste su piste non solo per fare il gadano, ma ascoltandosi e correggendosi. proprio con uno sci più esigente ...poi si riprende il maestro e si va avanti!
Nevicava e allora mi dico: "quasi quasi mi affitto un paio di sci di quest'anno e comincio a testare qualcosa di recente"!
Volevo provare i Blizzard SRC o igli Head WC Rebel iSL ma il noleggiatore non li aveva, aveva però dei Rossignol Elite ST, li prendo salgo, prima discesa...oh mamma!!!
Non mi trovo, mi manca equilibrio, non riesco a stare centrale, sono meno schizzofrenici (inteso nel senso che schizzano via e poi non li freno più
) dei miei vecchi Atomic SL10, ma o stai centrale o vai a cercare le margherite sotto i pini!!...però nel loro campo sono bellissimi serpentine strette a gogo!!!
Dopo 2 o 3 piste non ero soddisfatto, c'era qualcosa che non quadrava e allora mi dico: "sai che c'è?! mi prendo un' ora di maestro, vediamo che succede!!"
La Maestra aveva un età direi, a spanne, tra i 55 e poco più credo (con maschera casco e orpelli vari era difficile definirlo bene) e io mi dico ecco, lei appartiene alla vecchia scuola e di conduzione non se ne parla...mi fa scendiamo un po più sotto poi fai una decina di curve che vedo come scendi tu...ok! ...alla faccia, si è fatta un mezzo muro tutto sulle lamine che son rimasto a bocca aperta, poi tocca a me, la raggiungo e la prima cosa che mi dice è: ''caspita si vede lontano 3km che hai imparato con la scuola tradizionale, tieni gli sci troppo uniti!!", la seconda invece è stata: "tieni lo sci interno troppo avanzato, così non riuscirai mai a sciare in conduzione come si deve, le punte devono essere quasi alla pari, non è più come nella sciata tradizionale, scordati tutto quello che hai imparato con i sci di vecchia concezione!" e continua dicendo "le anche non vanno rivolte verso valle ma seguono gli sci, per abituarsi a tenere le punte alla pari a noi hanno insegnato a fare un po come nel telemark, spingi avanti con lo sci esterno e entra dentro con le anche mentre stai a contatto col gambetto dello scarpone!" ...mi ha cambiato la vita!!! Finita la lezione, facendo tesoro dei vari insegnamenti mi son cercato un pistone il piu libero possibile e...quanto mi son divertito. Poi dopo le 14 esce il sole e sulle piste arrivano sciami di inglesi il cui livello tecnico è al massimo "ferro arrugginito", ho passato il resto della giornata a fare cristiania come se fossi un principiante o poco più, ma cercando di sentire le lamine che lavorano e badando a come posizionavo il mio corpo...difficile, faticoso, ma cacchio se è servito!!!
Traendo le conclusioni: è basato passare ad uno sci tecnicamente più esigente e un'ora con una maestra che ama la sciata in conduzione per capire che forse non è che proprio sbagliassi tutto, ma quasi!
Quindi si riparte da capo, magari uno sci da slalom top di gamma è ancora qualcosa che richiede ciò che ancora non ho, magari devo trovare una via di mezzo tra i miei attuali e quelli li o magari, anzi sicuramente, si riparte a farsi piste su piste non solo per fare il gadano, ma ascoltandosi e correggendosi. proprio con uno sci più esigente ...poi si riprende il maestro e si va avanti!
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