Contattato da un amico qui dello ski forum ho preso parte dopo anni ad una lunga lezione di gruppo col maestro Valerio della Jam. Ebbene è stata una esperienza veramente bella ma tanto, non solo per la bravura del Maestro con la M maiuscola (se la merita tutta credetemi) ma complice anche un gurppo di ragazzi bravi, volenterosi e molto cordiali.
Il maestro merita francamente una menzione perchè io ne ho prese di lezioni in passato e vi garantisco che sono stati tutti ottimi con delle eccellenze, qui pero' mi sono trovato difronte ad una persona che oltre ad essere forte a sciare ha una passione nel comunicare che è impossibile non assorbire e imparare. I metodi di insegnamento sono avanzatissimi e vengono trasmessi col massimo dell'energia.
Veniamo ai temi tecnici, attenzione per la prima volta ho potuto toccare un tema scottante la fase di cambio senza aprire gli angoli restando chiusi sia di addominali che di ginocchia, abbiamo affrontato con piu' elasticità il tema degli archi di curva, vedondoli sotto un aspetto meno coercitivo cioè lasciando piu' spazio allo sciatore di esprimersi in maniera solida senza giudicarlo se esce di un metro dall'arco, ma riconoscendone l'utilità per disciplina e sicurezza in pista.
La chicca è stata la fase di cambio a livello agonistico il passaggio delle ginocchia, o meglio la direzione del ginocchio dello sci interno che sta per diventare esterno. Spiegazione chiara fatta con passione.
Un'altra cosa che mi ha stupito è che eravamo in 6 e s'impara come da soli perchè lui ha un'energia pazzesca nello spiegare e non molla mai. I punti di forza di ognuno di noi vengono enfatizzati, rimarcati e questo ti da la forza di analizzare e superare i punti critici a tutti i livelli.
Avrei altri esempi da farvi ma il lavoro mi chiama, in sintesi una lezione di sci che rasenta l'eccellenza, l'impengo e la voglia di farti migliorare è da voto 10, il resto dovete mettercelo voi ma vi verrà naturale.
Ciao
Il maestro merita francamente una menzione perchè io ne ho prese di lezioni in passato e vi garantisco che sono stati tutti ottimi con delle eccellenze, qui pero' mi sono trovato difronte ad una persona che oltre ad essere forte a sciare ha una passione nel comunicare che è impossibile non assorbire e imparare. I metodi di insegnamento sono avanzatissimi e vengono trasmessi col massimo dell'energia.
Veniamo ai temi tecnici, attenzione per la prima volta ho potuto toccare un tema scottante la fase di cambio senza aprire gli angoli restando chiusi sia di addominali che di ginocchia, abbiamo affrontato con piu' elasticità il tema degli archi di curva, vedondoli sotto un aspetto meno coercitivo cioè lasciando piu' spazio allo sciatore di esprimersi in maniera solida senza giudicarlo se esce di un metro dall'arco, ma riconoscendone l'utilità per disciplina e sicurezza in pista.
La chicca è stata la fase di cambio a livello agonistico il passaggio delle ginocchia, o meglio la direzione del ginocchio dello sci interno che sta per diventare esterno. Spiegazione chiara fatta con passione.
Un'altra cosa che mi ha stupito è che eravamo in 6 e s'impara come da soli perchè lui ha un'energia pazzesca nello spiegare e non molla mai. I punti di forza di ognuno di noi vengono enfatizzati, rimarcati e questo ti da la forza di analizzare e superare i punti critici a tutti i livelli.
Avrei altri esempi da farvi ma il lavoro mi chiama, in sintesi una lezione di sci che rasenta l'eccellenza, l'impengo e la voglia di farti migliorare è da voto 10, il resto dovete mettercelo voi ma vi verrà naturale.
Ciao
