Dopo due giorni e un po' di nevicata qual è il modo migliore di festeggiare? Una bella sveglia presto e una sciata poco lontano da casa!
Per le 9:50 sci ai piedi e si parte alla scoperta di questo comprensorio nella provincia di Bologna, al confine con la Toscana.
I dati metereologici dicono 80-120 cm di neve bianchissima!
Così ci si presenta la base degli impianti a Pian Pattane, a 1418m
Dopo un breve riscaldamento al campetto scuola risaliamo in località Rocce, punto (in quel momento) più alto raggiungibile, vista la chiusura della seggiovia del Corno alle Scale e il panorama si apre sull'appennino settentrionale senza nascondere le prealpi dietro alla foschia grigia della pianura padana.
Rapida discesa lungo la pista Alberto Tomba, patrono del comprensorio, fino a prendere la seggiovia Direttissima, dalla cui stazione a monte si ha un bel panorama sulla conca glaciale delle malghe e sul monte Spigolino, con lo skilift perennemente chiuso che una volta serviva una bella rossa, o così dicono i più anzianotti che abbiamo incontrato lungo le discese.
Imbocchiamo la pista azzurra Polla, che sinuosa si inoltra nella faggeta regalando anche una bella picchiata su Pian Pattane
Risaliamo fino alle Rocce di nuovo per percorrere la pista Tomba 1, bella discesa rossa attraverso la faggeta con interessanti cambi di pendenza
Dopo qualche ripetizione notiamo che finalmente è aperta la seggiovia del Cavone, e si va quindi in avanscoperta attraverso stradelli stretti e tortuosi, e tra i rami imbiancati sbuca anche il Cimone
Dopo una lunghissima risalita su quella che penso sia la seggiovia più scomoda che abbia mai preso si apre un bellissimo scorcio della croce del Corno ancora perfettamente ghiacciata, nonostante tutta la giornata al sole!
E anche un bello scorcio sul crinale tosco emiliano
ePer chiudere la giornata su di nuovo in Direttissima, per percorrere l'omonima nera, con un bel muro nel tratto finale
In serata ci saluta lo Spigolino, sempre presente nelle vedute della giornata
Per le 9:50 sci ai piedi e si parte alla scoperta di questo comprensorio nella provincia di Bologna, al confine con la Toscana.
I dati metereologici dicono 80-120 cm di neve bianchissima!
Così ci si presenta la base degli impianti a Pian Pattane, a 1418m
Dopo un breve riscaldamento al campetto scuola risaliamo in località Rocce, punto (in quel momento) più alto raggiungibile, vista la chiusura della seggiovia del Corno alle Scale e il panorama si apre sull'appennino settentrionale senza nascondere le prealpi dietro alla foschia grigia della pianura padana.
Rapida discesa lungo la pista Alberto Tomba, patrono del comprensorio, fino a prendere la seggiovia Direttissima, dalla cui stazione a monte si ha un bel panorama sulla conca glaciale delle malghe e sul monte Spigolino, con lo skilift perennemente chiuso che una volta serviva una bella rossa, o così dicono i più anzianotti che abbiamo incontrato lungo le discese.
Imbocchiamo la pista azzurra Polla, che sinuosa si inoltra nella faggeta regalando anche una bella picchiata su Pian Pattane
Risaliamo fino alle Rocce di nuovo per percorrere la pista Tomba 1, bella discesa rossa attraverso la faggeta con interessanti cambi di pendenza
Dopo qualche ripetizione notiamo che finalmente è aperta la seggiovia del Cavone, e si va quindi in avanscoperta attraverso stradelli stretti e tortuosi, e tra i rami imbiancati sbuca anche il Cimone
Dopo una lunghissima risalita su quella che penso sia la seggiovia più scomoda che abbia mai preso si apre un bellissimo scorcio della croce del Corno ancora perfettamente ghiacciata, nonostante tutta la giornata al sole!
E anche un bello scorcio sul crinale tosco emiliano
ePer chiudere la giornata su di nuovo in Direttissima, per percorrere l'omonima nera, con un bel muro nel tratto finale
In serata ci saluta lo Spigolino, sempre presente nelle vedute della giornata
