Forte maltempo nelle prossime ore !!! Neve abbondante!!!

Peppe Caridi

New member
altro che abbondanti nevicate leggete qui sotto da appenninobianco.it

MeteoBlog AppenninoBianco
Piove sul bagnato
Ma io preferivo nevicasse sul nevicato. Purtroppo però, oltre al danno la beffa: la perturbazione appena passata è risultata un po’ meno intensa del previsto e nello stesso tempo molto più calda non dico del previsto, ma delle speranze e soprattutto di molte incaute “sparate” meteo-giornalistiche. Risultato: niente neve e al contrario solo pioggia non solo in Appennino ma anche in molte zone Alpine. Inutile consolarsi con le nevicate a quote comunque piuttosto alte del nordovest: la triste realtà oggi è vedere la pioggia cadere mestamente e bagnare i passi dolomiti in una stagione in cui quanto meno il freddo non è mai mancato. Triste vedere nevicare a stento in Lapponia, sul villaggio di Babbo Natale. Preoccupante accorgermi, alla richiesta di un’amica che va a fare il ponte a S.Pietroburgo (Russia Baltica), di solito gelida in questa stagione, che piove con +6°C.

E allora è l’autunno più caldo. Ormai lo sappiamo tutti. Ma da quanto? E sono sparate giornalistiche o realtà scientifiche? Purtroppo, dico e sottolineo purtroppo, è tutto vero: in Inghilterra centrale esiste la più lunga serie di misure di temperature e il 2006 è l’autunno più caldo da almeno 347 anni (fonte: Metoffice, Servizio meteorologico Inglese). E sulle Alpi un prestigioso scienziato austriaco, Reinhard Boehm, coordinatore di progetti di ricerca Europei sui climi del passato, afferma, e ritengo a ragion veduta che le Alpi stanno vivendo il periodo più caldo da almeno 1300 anni. Ci credo: anche se non esisteva il termometro così indietro nel tempo, esistono tanti indicatori indiretti, dalle bolle d’aria nei ghiacciai che ancora resistono ai licheni, fino agli anelli degli alberi. E non ho praticamente nessun dubbio che la colpa è di un animale perverso chiamato homo sapiens che proprio perchè sapiens dovrebbe rendersi conto dei danni che fa non tanto all’ambiente quanto a se stesso e all’economia e porci rimedio.
 
sono già in u precedente topic 'la svolta di s.nicola' mi sembravano toni troppi trionfalistici :no: :no: :think: :think:

Oggio lo 0 termico è 2300 e mi sembra difficile perdere 14 gradi in dieci ore

in effetti lombroso ci becca molto spesso e si capisce cosa dice :perlaneve: :perlaneve: :perlaneve:
 

.

mi sembra proprio che questo weekend all'est sia proprio saltato oltre allo scirocco il fohn
:( :(
Ma allora, cosa ci riserva il Ponte ancora, dopo la pioggia? Un’altra perturbazione arriva venerdì 8 dicembre 2006, prima con i soliti addensamenti e rovesci anche forti nel settore Toscano quindi dalla sera arriveranno piogge anche nel settore padano. Purtroppo la massa d’aria è calda, e sull’Appennino sarà tutta pioggia con bufera di vento molto forte: massima al vento tempestoso che spazzerà il crinale ma anche probabilmente la media e alta collina fra venerdì pomeriggio e sabato mattina. L’irruzione del föhn Appenninico in pianura, unito al richiamo da scirocco, potrà innalzare le temperature in modo inconsueto nelle città Emiliano-Romagnolo fino a 14-16°C.

La perturbazione passa veloce e appunto sabato 9 dicembre 2006 si allontanerà veloce; se siamo “fortunati” alla fine lascerà imbiancate alcune vette più alte, difficile, anche se non esclusa, una lieve spolverata (magra soddisfazione) a quote attorno a 1400-1600 m, ma solo, ripeto, lieve e nella fase finale. Sabato pomeriggio si apre il cielo e si fa largo il sole fra nubi irregolari in una giornata più fresca ma non certo veramente fredda da dicembre: vale a dire, zero termico a 1400 m. A sera comunque, ormai attenuati e ruotati a nord-nordest i venti, i termometri scendono a 0°C in molte zone, in cima anche a –4°C.

E così avremo una domenica 10 dicembre 2006 “serena-variabile” e più fredda: al mattino a 1500 m riusciamo perfino a toccare “ben” i –2,-3°C, localmente –5°C. In giornata nubi in parte a sviluppo verticale, quasi fosse una fredda giornata di inizio primavera più che dicembrina. Lo zero termico del resto non scende sotto ai 1300 m.
Un freddo effimero in realtà essendo si e no nei valori medi stagionali, forse perfino sopra, e premessa di una deprimente ripresa del campo anticiclonico: insomma la vera “svolta” resta ancora lontana.

Spero di portar migliori notizie lunedì, a presto
 
cristian ha detto:
E allora è l’autunno più caldo. Ormai lo sappiamo tutti. Ma da quanto? E sono sparate giornalistiche o realtà scientifiche? Purtroppo, dico e sottolineo purtroppo, è tutto vero: in Inghilterra centrale esiste la più lunga serie di misure di temperature e il 2006 è l’autunno più caldo da almeno 347 anni (fonte: Metoffice, Servizio meteorologico Inglese). E sulle Alpi un prestigioso scienziato austriaco, Reinhard Boehm, coordinatore di progetti di ricerca Europei sui climi del passato, afferma, e ritengo a ragion veduta che le Alpi stanno vivendo il periodo più caldo da almeno 1300 anni. Ci credo: anche se non esisteva il termometro così indietro nel tempo, esistono tanti indicatori indiretti, dalle bolle d’aria nei ghiacciai che ancora resistono ai licheni, fino agli anelli degli alberi. E non ho praticamente nessun dubbio che la colpa è di un animale perverso chiamato homo sapiens che proprio perchè sapiens dovrebbe rendersi conto dei danni che fa non tanto all’ambiente quanto a se stesso e all’economia e porci rimedio.

Occhio a sparare numeri del genere..nel mondo metereologico ci sono pareri decisamente discordi su questi argomenti..e poi, è un dato di fatto, a fine ottocento l'europa è uscita dalla cosiddetta PEG (piccola Era Glaciale) un periodo di circa 200 anni che ha fatto registrate su tutto il continente temperature decisamente basse..direi quindi decisamente poco attendibile il fatto che da 1300 anni sulle alpi non faccia così caldo..esistono segnalazioni di periodi invernali caldi e siccitosi nei secoli scorsi, ma anche in quello appena terminato..e poi attenzione ad addossare tutte le colpe al Global Warming..proviamo ad andarlo a chiedere ai Portoghesi, ai Galiziani, ai Canadesi se per loro c'è unaa palese manifestazione del riscaldamento globale..loro stanno vivendo un periodo decisamente freddo e significativo per le precipitazioni che ci fa rodere eccome..e a mio avviso la spigazione è una: siamo stati estremamente sfigati quest'anno, almneo per l'autunno..e nulla vietà alla seconda metà di dicembre e a gennaio/febbraio di regalarci un inverno degno di tale nome! 8--)
 
robbs ha detto:
cristian ha detto:
proviamo ad andarlo a chiedere ai Portoghesi, ai Galiziani, ai Canadesi se per loro c'è unaa palese manifestazione del riscaldamento globale..loro stanno vivendo un periodo decisamente freddo e significativo per le precipitazioni che ci fa rodere eccome


Scusa Robbs, me dispiace molto ma qua in Portogallo quest´anno non fa nessun fredo, oggi e statto un altro giorno di 19º in Lisbonna :wink: .

Pedro Maia
 
pedro maia ha detto:
robbs ha detto:
cristian ha detto:
proviamo ad andarlo a chiedere ai Portoghesi, ai Galiziani, ai Canadesi se per loro c'è unaa palese manifestazione del riscaldamento globale..loro stanno vivendo un periodo decisamente freddo e significativo per le precipitazioni che ci fa rodere eccome


Scusa Robbs, me dispiace molto ma qua in Portogallo quest´anno non fa nessun fredo, oggi e statto un altro giorno di 19º in Lisbonna :wink: .

Pedro Maia

scusa, mi sono espresso male: in portogallo mi riferivo al fattore precipitativo..di piogge ne ha fatte parecchie..per il freddo mi limitavo al canada :wink:
 
Top