mi sembra proprio che questo weekend all'est sia proprio saltato oltre allo scirocco il fohn
Ma allora, cosa ci riserva il Ponte ancora, dopo la pioggia? Un’altra perturbazione arriva venerdì 8 dicembre 2006, prima con i soliti addensamenti e rovesci anche forti nel settore Toscano quindi dalla sera arriveranno piogge anche nel settore padano. Purtroppo la massa d’aria è calda, e sull’Appennino sarà tutta pioggia con bufera di vento molto forte: massima al vento tempestoso che spazzerà il crinale ma anche probabilmente la media e alta collina fra venerdì pomeriggio e sabato mattina. L’irruzione del föhn Appenninico in pianura, unito al richiamo da scirocco, potrà innalzare le temperature in modo inconsueto nelle città Emiliano-Romagnolo fino a 14-16°C.
La perturbazione passa veloce e appunto sabato 9 dicembre 2006 si allontanerà veloce; se siamo “fortunati” alla fine lascerà imbiancate alcune vette più alte, difficile, anche se non esclusa, una lieve spolverata (magra soddisfazione) a quote attorno a 1400-1600 m, ma solo, ripeto, lieve e nella fase finale. Sabato pomeriggio si apre il cielo e si fa largo il sole fra nubi irregolari in una giornata più fresca ma non certo veramente fredda da dicembre: vale a dire, zero termico a 1400 m. A sera comunque, ormai attenuati e ruotati a nord-nordest i venti, i termometri scendono a 0°C in molte zone, in cima anche a –4°C.
E così avremo una domenica 10 dicembre 2006 “serena-variabile” e più fredda: al mattino a 1500 m riusciamo perfino a toccare “ben” i –2,-3°C, localmente –5°C. In giornata nubi in parte a sviluppo verticale, quasi fosse una fredda giornata di inizio primavera più che dicembrina. Lo zero termico del resto non scende sotto ai 1300 m.
Un freddo effimero in realtà essendo si e no nei valori medi stagionali, forse perfino sopra, e premessa di una deprimente ripresa del campo anticiclonico: insomma la vera “svolta” resta ancora lontana.
Spero di portar migliori notizie lunedì, a presto