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Discussione: UNĺ ALBA VALE UNA FATICA: a spasso per il Cridola 7/8 agosto 2017

  1. #1

    Predefinito UNĺ ALBA VALE UNA FATICA: a spasso per il Cridola 7/8 agosto 2017

    Arriva finalmente l' agognata vacanza dolomitica, e quest' anno, per una combinazione di eventi, far˛ base a Cortina.
    Al che una persona normale dice "bene, con tutte le montagne che ci sono intorno alla cittadina, non serve neanche prendere l' auto".
    Appunto, una persona normale.

    Guardo le previsioni meteo: lunedÝ e martedÝ dovrebbe essere bello entrambi i giorni, e tiro fuori dalla lista dei giri una due giorni sulle... Dolomiti d' Oltrepiave, proprio qua dietro

    Il programma prevede partenza poco a monte di Lorenzago, pernottamento al Bivacco Vaccari, e discesa per il Rifugio Padova con due varianti: quella lunga passando per il Rifugio Giaf e Forcella Las Busas, quella corta con discesa diretta.

    Bene, pranzo con calma, mezzoretta di pennica e mi faccio accompagnare al mio punto di partenza.
    Piccolo problema: ci sono 28 gradi

    Coraggio, zaino in spalla e mi avvio lungo il sentiero 340: direzione Bivacco Vaccari



    Il sentiero inizialmente segue una strada sterrata in leggera discesa



    passa sotto ad una vecchia baita



    e poi si infila dritto nel bosco



    Questa discesa iniziale Ŕ perfetta per scaldare i muscoli senza strappare, visto che poi ci saranno millecento metri continui di dislivello.
    Finita la discesa, la strada esce finalmente all' aperto in Val Cridola, regalando la prima visione della muraglia che sbarra la testata della valle



    I primi 100 metri di dislivello sono abbastanza tranquilli: si segue piacevolmente il torrente lungo la strada, che arriva fino alla presa dell' acquedotto in corrispondenza della sorgente. Fosse tutta cosÝ sarebbe una goduria!
    Seee magari!

    La valle Ŕ stata letteralmente sconvolta dalle bombe d' acqua degli ultimi anni, e il risultato Ŕ che le buonanime del CAI devono passare ogni tre per due a ritracciare da zero il sentiero





    Inizio a prendere quota, e alle spalle la visuale si apre sulle Dolomiti di Sesto e del Comelico





    alla mia sinistra, presenza costante di quasi tutta la salita, la Cresta del Miaron, lungo le cui cenge passa il bellissimo Sentiero Olivato, ripristinato da qualche anno (per la precisione dall' anno dopo che mi ci son ravanato gli stinchi )



    supero una vecchia piazzola per elicottero negli anni 70 ne erano state disseminate parecchie in tutta la zona cadorino-ampezzana



    poi la valle si apre, con il Cridola a fare da vigile baluardo



    ed inizia a manifestare la sua meravigliosa, brulla selvatichezza



    Adesso inizia a farsi sentire anche il caldo: le gambe si lamentano e sto sudando come una bestia
    Il sentiero si inerpica sulle ghiaie basali del Miaron





    Tira niente, vero?



    Tra un passo e un porcone contro la preparazione "poco ortodossa" di stamattina, arrivo al bivio col raccordo per il Sentiero Olivato



    tiro dritto, e mi affaccio su questo catino dominato da torri una pi˙ f'ka dell' altra



    mentre un camoscio mi guarda incuriosito



    Con la mia solita fortuna, viene su nebbia proprio quando arrivo sulla parte pi˙ bella



    Se tanto mi da tanto, stasera niente enrosadira
    Amen, me ne faccio una ragione, sperando in un mattino migliore, e intanto raggiungo il bivio col sentiero 344 che domani mi condurrÓ alla Tacca del Cridola



    attraverso questo piccolo, meraviglioso catino



    e arrivo all' ultima salita della giornata



    Salgo alla Cuna del Cridola, questo "dosso" sopra il catino, ed eccomi finalmente al Bivacco Vaccari!



    Mi cambio, preparo la branda e, visto che la nebbia mi rovina il tramonto, mi dedico subito al cibo.
    L' umiditÓ Ŕ qualcosa di tremendo con sta cavolo di nebbia, fa anche un freschetto che ti penetra, comunque sotto le coperte non si sta male, anzi, faccio una signora dormita e mi sveglio giusto in tempo per vedere l' alba.

    GiÓ, l' alba, chissÓ come sarÓ... riuscir˛ ad avere un po' di enrosadira, o mi sarÓ negata come ieri sera...?

    Si comincia con il rosa



    Poi le montagne che mi circondano si accendono di fuoco in uno scenario atrocemente spettacolare







    ╚ qualcosa di impressionante, devastante, da andar via di testa

    Un risveglio del genere, ti da tutta una nuova carica alla giornata
    Via, faccio una veloce colazione, inizio a prepararmi e...
    sparite le montagne!
    Le nuvole si sono rialzate, quasi non vedo fuori dal bivacco... ok torniamo a letto un' oretta

    Quando mi rialzo, le nuvole si sono abbassate quel tanto da concedermi di rivedere le cime: preparo lo zaino e mi metto in marcia



    Diciamo che sarei disonesto a lamentarmi



    saluto il bivacco



    mentre il Sole si alza sopra la Forca del Cridola



    sono sul bordo della Cuna, sto ammirando le cime intorno, ma alla mia anima non basta: la vedo separarsi dal mio corpo, come volesse precedermi, come volesse andarsene libera tra le sue montagne



    Passato il momento di estasi mistica, comincio a scendere lungo i fianchi della Torre Cridola



    questo breve tratto di sentiero Ŕ un po' rognosetto: c' Ŕ parecchio da aiutarsi con le mani



    ma dura poco, ed in breve mi trovo depositato sul bordo del catino



    LÓ in fondo c' Ŕ il bivio che avevo passato ieri



    Inizio a risalire le ghiaie



    una tabella "vintage" indica la direzione



    svolto l' angolo della Torre Cridola e mi affaccio sul piacevole canalone da risalire, tutto da ravanare di gusto



    Forza e coraggio, andiamo su, sono solo 300 metri scarsi!
    Si si, vai avanti te che a me vien da ridere

    Questo Ŕ il classico ghiaione che il CAI passa a sistemarlo, ed il giorno dopo viene gi˙ di nuovo...



    per˛ ti regala un ambiente che definire spettacolare Ŕ riduttivo



    Pian piano continuo a salire





    mentre alle spalle le Dolomiti di Sesto giocano a nascondino con le nuvole



    attacco l' ultima rampa, ormai il peggio Ŕ passato



    dai che ci siamo!



    ad un certo punto, quasi dal nulla, mi si parano davanti le forme pi˙ assurde



    sono i gendarmi della forcella...
    allungo il passo... cos' Ŕ sta roba??



    SBADADAM



    la vista che mi si presenta davanti Ŕ impressionante, surreale, annichilente, incredibile...
    Crodon di Giaf, Monfalcon di Forni, e le torri che li circondano

    Mi riposo qualche minuto chiaccherando con due ragazzi di Udine che stanno facendo l' anello Giaf - Tacca - Vaccari - Forca - Giaf, poi mi rimetto in moto prendendo la discesa verso Forcella Scodavacca, 200 metri pi˙ sotto



    anche questo un bello sbudellamento



    sbudellamento reso "pericoloso" da mille distrazioni: tutto intorno al canale infatti Ŕ un tripudio di torrioni, pinnacoli, conformazioni assurde





    e poi questa parete, di fronte, che va gi˙ dritta e sembra non avere fine



    Passo davanti a questo "coso" che non so come definire



    poi gi˙ per il budello!



    Alla fine il budello sbuca su un larghissimo ghiaione: qua la traccia c' Ŕ e non c' Ŕ, i bolli bianco/rossi non si capisce se siano la secondo una logica o se - molto probabile - i temporali li abbiano fatti rotolare gi˙ mollandoli a caso, io mi stufo di fare Pollicino e decido di finire la discesa... Ó la Blitz

    Dritto per dritto in picchiata



    ed in un amen arrivo a Forcella Scodavacca



    do un' occhiata al canale da dove sono sceso, o meglio, al ghiaione finale, perchÚ il canale Ŕ cosÝ stretto ed incassato tra le pareti che quasi non si vede



    guardo l' ora: non Ŕ prestissimo, le gambe sono ancora acciaccate da ieri, e soprattutto verso il Rifugio Giaf Ŕ tutto coperto da nuvole basse



    Opto per la variante breve: discesa diretta al Rifugio Padova.

    Imbocco il ramo occidentale del sentiero 346: la prima parte Ŕ una breve ma stupenda traversata in falsopiano sulle ghiaie



    poi pian piano, prende ad avvicinarsi alla vegetazione e ad entrare tra i primi mughi



    Costeggio le ultime propaggini del Crodon di Giaf



    e mi trovo in una piccola radura dove ti viene voglia di dire ciao a tutti e buttarti la steso per ore



    Mi rimetto in marcia, adesso il sentiero si fa pi˙ ripido seguendo una serie di canaletti tra i mughi nella Val Pra di Toro



    allungo il passo, ed arrivo al bivio di quota 1500 dove si staccano i sentieri per il Bivacco Marchi-Granzotto ed il Bivacco Perugini



    Da qua, via dentro il bosco



    e nel giro di poco arrivo al Rifugio Padova, accompagnato dall' allegro scampanellio delle regine di Casera Pra di Toro.
    Qua mi aspetta una mangiata come non ci fosse un domani ma questa Ŕ un' altra storia


  2. #1.5 ADS
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  3. #2
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    un paio di sci e cio anche gli scarponi
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    3068 Skife in 1779 post

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    Tanta roba,davvero tanta roba

  4. #3

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    +21 caratteri di che spettacolo!

  5. #4

  6. #5

  7. #6

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    Molto bello blitz.. Ma con tutti sti tramonti e albe che ti vedi ....ma portati una buona volta una ragazza... o hai paura che con quelle bellezze che gli mostri non ti molla pi¨?

  8. Lo skifoso Crespeina ha 2 Skife:


  9. #7

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    lasciando stare il super giro, beccarsi un'alba cosi e lo spettro dopo...rischi di farti mandare a quel paese

    una foto del padova non ci stÓ? eri giÓ con le posate in mano mi sa! ihih

  10. #8

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    Citazione Originariamente scritto da cocojambo Vedi messaggio
    lasciando stare il super giro, beccarsi un'alba cosi e lo spettro dopo...rischi di farti mandare a quel paese

    una foto del padova non ci stÓ? eri giÓ con le posate in mano mi sa! ihih
    Bravo, vedo che ci siamo capiti

    Citazione Originariamente scritto da Crespeina Vedi messaggio
    Molto bello blitz.. Ma con tutti sti tramonti e albe che ti vedi ....ma portati una buona volta una ragazza... o hai paura che con quelle bellezze che gli mostri non ti molla pi¨?
    Pi˙ che altro ho paura che mi molli coi sentieri marci su cui vado...
    pensa che tra ieri e oggi sono riuscito a trovare ravanamento pesante anche sulle Odle
    devo avere la calamita

  11. #9

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    ah...grazie per avermi fatto conoscere il vaccari...andr˛ a visitarlo quanto prima

  12. Skife per cocojambo:


  13. #10

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    Vacci per il Sentiero Olivato che, se Ŕ ancora in piedi dopo le recenti bombe d' acqua, Ŕ stupendo

  14. #11

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    Citazione Originariamente scritto da Blitz_81 Vedi messaggio
    Vacci per il Sentiero Olivato che, se Ŕ ancora in piedi dopo le recenti bombe d' acqua, Ŕ stupendo
    eh ho un amico che l'ha fatto ed Ŕ entusiasta e vorrebbe tornarci, solo non sapevo passasse li del vaccari...anzi non sapevo dell'esistenza del vaccari



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