Ieri approfondivo l'argomento con uno che ne sa certo più di me... e a detta sua, sebbene non ci sia una prova certa della vetta, le ragioni per cui lui ci crede sono da cercarsi nel background di Jornet, di come era organizzata la spedizione, e di quel che è successo.
In primis il progetto Summits of My Life, a cui tiene particolarmente. E' salito entrambe le volte in condizioni limite, la prima per problemi fisici suoi, la seconda per meteo avverso, in entrambe le volte è arrivato in vetta molto tardi, oltretutto non ha fatto la via suda ma la parete nord, che è quella che meglio si presta ai record. Era in contatto radio con il suo team di supporto, e tutti confermano le tempistiche e l'arrivo in vetta.
Ma sopratutto, ed è quello il punto su cui tutti hanno più dubbi, è che non ha battuto nessun record ufficiale, in quanto il tempo più rapido rimane a Kammerlander, quindi avrebbe mentito sulla vetta, quando avrebbe potuto mentire sul tempo.
Sicuramente ci sono state delle mancanze da parte sua... ma parliamo di uno che sale sull'everest in poche ore, con il mal di stomaco, con fior di GPS attaccati, e forse a 8000 metri non era un granchè lucido per telefonare, controllare i tracker etc...
D'altronde non è il primo e non sarà l'ultimo recordman ad essere messo in dubbio... c'è ancora qualcuno che polemizza sull'impresa italiana del K2 negli anni 50...
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Proprio qualche minuto fa mi hanno mandato questo link:
https://iancorless.org/2017/12/10/k...peed-records-questions-raised-and-a-response/
leggendo i vari commenti pare che venerdì esca un comunicato stampa ufficiale di Jornet