SCI Fuoripista Magazine

amen

Snowboarder
mi è appena arrivata la mail che l'e-book sarà a pagamento tramite abbonamento:

4 Dicembre, 2006


Oggetto: Una "svolta necessaria" - Abbonamento

Cari amici Fuoripistaioli,
la stagione invernale sta per iniziare e siamo già tutti in impaziente attesa delle prime nevicate e dell'apertura degli impianti per affondare le solette dei nostri fat nella polvere più fredda.


La nostra rivista quest'anno è di fronte ad una svolta necessaria.
Dopo tre anni la produzione della rivista è ormai diventata un impegno a tempo pieno.
La parte grafica richiede un lavoro simile a quello della carta stampata con la sola differenza che la nostra diffusione è sul web. Il reperimento delle foto e dei racconti da collaboratori e lettori è anche un impegno notevole e la produzione dei nostri servizi impiega molte risorse.

Per dare dunque solidità e la certezza di un futuro alla rivista, da quest'anno chiediamo il vostro contributo che è assolutamente necessario. Sappiamo che passare da una distribuzione gratuita ad una a pagamento è difficile ma non vi è alternativa.
Solo poche aziende hanno dei budget pubblicitari da investire in un mercato di nicchia ancora agli albori quale il "freeride"e tanto più su una rivista "on-line" che è una novità assoluta per tutti. Siamo molto grati alle aziende che attualmente ci appoggiano, ma il loro contributo purtroppo non è sufficiente. Dunque tocca a tutti noi ed alla nostra passione fare crescere la rivista e con lei il nostro bellissimo sport.

Vogliamo continuare con forza ed energia il progetto innovativo e "futurista" di una rivista digitale in formato e-book distribuita sul web. Ma serve la partecipazione di tutta la nostra "comunità" virtuale di fuoripistaioli. Ogni mese la rivista viene infatti scaricata da 1500 appassionati e siamo già una bella comunità.

Ci sarà dunque un ABBONAMENTO a 15 euro per i cinque numeri. Oppure il singolo numero per 3 euro. La cifra è ragionevole e soprattutto abbiamo cercato di rendere il contributo più facile possibile. Potrete usare le carte prepagate (ricaricabili o usa e getta) che ormai quasi tutte le banche e le poste hanno o addirittura i tabaccai. Potrete naturalmente usare anche la normale carta di credito, bonifico bancario, ricarica in contanti di Postepay o Paypall per chi ha già il conto. Nella prossima e-mail daremo istruzioni dettagliate per agevolarvi al massimo.

Il numero di fine Novembre, che è già pronto, è stato ritardato appositamente per la mancanza di neve che caratterizza un inizio stagione particolare. Ma sta per uscire in settimana e riceverete un e-mail a riguardo.

Altra novità di quest'anno è l'apertura di un negozio on-line con vendita di attrezzature da freeride, in particolare sci FAT delle migliori marche.

Abbiamo poi creato una linea di abbigliamento "FUORIPISTA" da usare per lo sci o per il "dopo sci", con T-shirt maniche lunghe, Polo, Micropile e Pile e addirittura....pigiami !
Saranno il segno di distinzione del "Fuoripistaiolo" per l'inverno e un occasione magari per fare un regalo simpatico ad un amico per Natale.


In attesa di vederci sulle pagine della rivista, vi auguro un buon inizio di stagione
Buon Download e Buona Polvere
Giulio Verdecchia


www.fuoripista.com
 
:think: :think: :think:
se lo mettono a pagamento dovrebbero pero cambiare tipo di articoli...
Alla fine l'anno scorso gli articoli erano di persone normali(c'erano anche delle mie foto 8--) ),non era una rivista professionale...
quindi a mio parere per mettere la rivista a pagamento dovrebbero fare un salto di qualità!!
 
è una svolta importante... non so se in italia c'è posto per tre pubblicazioni a pagamento (freeride, 4skiers, adesso fuoripista) e se la tipologia "fanzine via web" sia compatibile con la formula for-profit, ma comunque vada giulio è coraggioso e merita un sincero in bocca al lupo!
 
Ho visto qualche numero di fuoripista... e concordo con chi mi ha preceduto...

Vista così, la rivista è simpatica ma assolutamente non al livello dei suoi concorrenti cartacei.
Per 3 euro in più ho un numero stampato e rilegato.
Magari ci sarà il salto qualitativo, ma se si leggerà solo per abbonamento, chi potrà valutarlo?
Una rivista, vado in edicola, la sfoglio rapidamente e decido se comprarla.

Capisco che i costi di mantenimento e creazione ci siano... ma credo che si sarebbe dovuto pensare a coprire i costi tramite pubblicità piuttosto che riversarli sui lettori.
Banner, attività di promozione, prove di materiali, coprire eventi sponsorizzati... forse così si sarebbe potuto far su qualche soldo mantenendo la rivista libera...
Così invece, potrebbe essere un suicidio...

Comunque, in bocca al lupo!
 
scusate, ma voi dove leggete le riviste più frequentemente?? potete avere sempre un pc lì vicino??
 

.

A me il taglio della rivista piace. Forse l'unico difetto è appunto quello che non sia possibile sfogliarla e leggerla con calma, magari al bagno. Comunque conosco la serietà e l'umiltà del direttore, Giulio, con cui ho avuto anche il piacere di fare qualche discesa insieme e non farò mancare il mio apporto. Metteteci che c'è spesso qualche articolo dedicato al centro Italia ... :wink:
 
Si non solo in bagno ma anche a letto, svaccati sulla poltrona, in metropolitana, in mezzo ad un prato, in un rifugio in montagna...
Per me questo tipi di lettura devono rilassarmi, doverle leggere anche al computer, cui sono già attattato tutto il dì, proprio non mi va.

Questo, ovviamente, prescinde dal discorso abbonamento si abbonamento no, ma è legato solo al tipo di supporto.
 
Vediamo cosa sfornano e poi tutti saranno liberi di acquistarla o no.
Certo che se non cambia nulla rispetto a prima penso che sia un pò azzardato venderla a 3 euro .
Casomai ad 1 euro...... :think:
 
il punto è che se uno paga vuole anche un certo livello, che come dice teo fino ad ora era principalmente amatoriale dovuto al fatto che gli articoli vengono mandati a gratis da quelli che li scrivono....penso che con il numero di persone che si abboneranno non ci verranno fuori molti soldi il che non permetterà di pagare eventuali autori....

la vedo un pò problematica la feccenda

comunque in bocca al lupo a giulio verdecchia
 
Finora la leggevo a spanne ora credo che non la leggerò più del tutto o perlomeno magari tra qualche numero gli darò un occhiata e se il livello non si innalzerà credo che non la guarderò più del tutto.

Potevano utilizzare più pubblicità per coprire le spese....
 
quoto i precedenti....rivista ben fatta carina piacevole ma non a livello di altre...diciamo che pagare per qualcosa che non so se mi interessa che non posso vedere prima e che ho solo al computer non so se spenderei dei soldi...anche seppur pochi...
 
zobo ha detto:
A me il taglio della rivista piace. Forse l'unico difetto è appunto quello che non sia possibile sfogliarla e leggerla con calma, magari al bagno. Comunque conosco la serietà e l'umiltà del direttore, Giulio, con cui ho avuto anche il piacere di fare qualche discesa insieme e non farò mancare il mio apporto. Metteteci che c'è spesso qualche articolo dedicato al centro Italia ... :wink:


Ehhh hai proprio ragione...il fatto di non potersi portare la rivista al bagno è gravo (e non scherzo io le riviste le leggo solo lì...) certo che adesso con i portatili ed il wireless... :think: :think: quasi quasi 15 euro li verso se decido di mettere il wireless in casa
 
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