Pareri e Consigli_VideoSciate_TerzoAnno!

fi_te

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Ciao a tutti,
per il terzo anno torno qui per far vedere la mia, spero, evoluzione (e tra poche righe passeremo alla mia lady).
Premessa fondamentale: tutti i video degli scorsi anni erano già stati postati e discussi, quindi li linko come "remind" o come "novità" per chi non mi aveva aiutato.
Si parte dal video di gennaio 2015 https://www.youtube.com/watch?v=dSOkuZgDOao

A questo è seguita una lezione da un'ora a marzo 2015 e 3 h di lezione in altrettanti giorni a febb 2016 fino ad arrivare a questi 2 video: 1) https://www.youtube.com/watch?v=LO-U33fC3fU
2) https://www.youtube.com/watch?v=Y12qvNbVhrc

La stagione 14/15 mi ha visto in pista 6 volte. La 15/16 ben 14 volte!

Quest'anno ho fatto altri 3 giovedì di febbraio con un'ora di lezione ciascuno per un totale di 7 uscite. Ho montato questi 3 video che, a differenza delle scorse stagioni, ho volutamente fatto, in 2 casi su 3, su piste più pendenti e difficili rispetto ai video del passato. Nella parte di video su pista più piatta sarà durissima giudicarmi perchè ho preso 2 fortissime folate improvvise di vento contrario.
Scio con sci e scarponi in firma, mentre nel 14/15 sciavo con Salomon 24h che, forse, mi avrebbero aiutato ancor di più a progredire mentre l'amore con questi sci non è mai scattato del tutto.
https://www.youtube.com/watch?v=44j0UhCC5_s&t=3s


Le domande sono:
a) sarei pronto (portafoglio permettendo) per un livello minimo per un corso Jam?
b) il più grande difetto?
c) il più grande pregio?


Passiamo a "Lady_Fi_Te".
Non ho suoi video 15/16, ma un video 14/15 e uno dell'altro giorno (in cui all'inizio casca... se mi scopre mi ammazza).
1) https://www.youtube.com/watch?v=Mp2XwPcb5eM
2) https://www.youtube.com/watch?v=iOmXIYDps9U&t=3s

Scia con Salomon Equipe 8 3V 2004.

A parte che penso che lei scii molto meglio di me le domande sono:
a) possiamo prendere lezione insieme?
b) in cosa io posso aiutare lei e lei me di più per aiutarci a migliorare?
c) suo più grande pregio?
d) suo più grande difetto?

Grazie a tutti!!!!!

PS: come ogni anno tra non molti giorni renderò nuovamente privati i video! Se qualcuno arriva in ritardo e volesse aiutarmi mi scriva e sblocco!
 
fite.jpg


Intanto dico qualcosa di evidente come si può vedere dalla foto. Il tuo problema principale è che non riesci a fare le curve perchè usi il piede esterno per spingerti sull'interno. Quindi i tuoi sono degli spostamenti laterali del corpo che tolgono allo sci esterno la possibilità di curvare. Parti con una distanza tra gli sci secondo me già troppo ampia che ti accentua questo difetto. Nel primo filmato che hai postato, quello più vecchio, era inferiore e secondo me già più che sufficiente. Su pendenza lieve prova a stare in equilibrio sull'esterno e sentire che gira. Più ci stai sopra più gira.
La tua ragazza invece entra subito d'anca e spinge il ginocchio esterno dietro e dentro all'interno. Fa meglio le curve a sinistra, mentre in quelle a destra tende di più a fare quello che fai tu, cioè abbandona troppo presto lo sci sinistro sbilanciandosi sull'interno.
 
Le domande sono:
a) sarei pronto (portafoglio permettendo) per un livello minimo per un corso Jam?
Certamente, sei persino il target ideale per un corso jam, perché sei sulla parte ripida della curva di apprendimento e tre giorni intensivi ti farebbero migliorare tantissimo.
b) il più grande difetto?
Sbagli l'approccio alla curva: cerchi la sicurezza, vuoi star vicino alla montagna, chiudere la curva il più presto possibile. Devi lavorare sul coraggio di lasciarti andare "a valle".
c) il più grande pregio?
Ti metti in discussione e vuoi imparare. Dal punto di vista sciistico devi reimpostare quasi tutto quindi solo un maestro secondo me può vedere gli aspetti positivi della tecnica sui quali lavorare.


Passiamo a "Lady_Fi_Te".


A parte che penso che lei scii molto meglio di me le domande sono:
Scia meglio di te ma soprattutto non ha il tuo difetto di non riuscire a staccarsi dalla montagna. I suoi sci sono più orientati verso valle. Prova a seguirla facendo le curve dove le fa lei.
a) possiamo prendere lezione insieme?
Ci mancherebbe altro.
b) in cosa io posso aiutare lei e lei me di più per aiutarci a migliorare?
Come detto sopra, segui precisamente le sue curve. Tu incoraggiala.
c) suo più grande pregio?
Vedi sopra.
d) suo più grande difetto?
Manca di dinamismo. Potrebbe avere una sciata più brillante con i suoi piedi.
 
Per non creare “casotti” da conversazione inseguibile, rispondo solo ogni tanto a tutti i commenti…
Il tuo problema principale è che non riesci a fare le curve perchè usi il piede esterno per spingerti sull'interno. Parti con una distanza tra gli sci secondo me già troppo ampia che ti accentua questo difetto.
La tua ragazza invece entra subito d'anca e spinge il ginocchio esterno dietro e dentro all'interno.
Grazie su di lei ;) Terrò presente e vedo se altri notano la cosa.
Su di me nessun maestro mi ha mai fatto notare questa cosa esterno/interno. Ci ragiono su. Al contrario della distanza tra gli sci proprio di recente mi han detto che su lieve pendenza e media vanno bene, ma dovrei sforzarmi di tenerli più vicino sul ripido.

che io sappia li fanno per tutti i livelli...
Si, intendevo a un livello sufficiente per avere netti miglioramenti come poi mi scrive sotto Nitrato, grazie.

Sbagli l'approccio alla curva: cerchi la sicurezza, vuoi star vicino alla montagna, chiudere la curva il più presto possibile. Devi lavorare sul coraggio di lasciarti andare "a valle".
Dal punto di vista sciistico devi reimpostare quasi tutto quindi solo un maestro secondo me può vedere gli aspetti positivi della tecnica sui quali lavorare.
Passiamo a "Lady_Fi_Te".
Scia meglio di te ma soprattutto non ha il tuo difetto di non riuscire a staccarsi dalla montagna. I suoi sci sono più orientati verso valle. Prova a seguirla facendo le curve dove le fa lei.
a) possiamo prendere lezione insieme?
Ci mancherebbe altro.
b) in cosa io posso aiutare lei e lei me di più per aiutarci a migliorare?
Come detto sopra, segui precisamente le sue curve. Tu incoraggiala.
Manca di dinamismo. Potrebbe avere una sciata più brillante con i suoi piedi.

Dunque…intanto grazie.“Provoco” un po’, ma davvero basandomi su quanto mi dicono i maestri a lezione (su di me) e quanto vedo io (su di lei).
Chiudo la curva il più presto possibile: vero. Nei video di quest’anno su pendenze più importanti vero. In linea generale io “mi vedo” fare curve più ampie e “condotte” rispetto a lei su pendenze lievi, soprattutto su curve a sinistra. Anche lei dice che io ho più coraggio di lasciarmi andare che a lei manca, tu mi dici altro… Questo è il tuo giudizio, in negativo, che mi sorprende di più, devo esser sincero.
veniamo alle curve…
Quest’anno il maestro mi ha fatto lavorare di più sul ripido e sul corto ritenendo che, dopo la prima di tre lezioni, ormai sulla sciata condotta a sufficienza sul piano e lieve pendenza c’eravamo, tanto da iniziare anche con qualche esercizio di carico anche dell’interno. In linea generale il maestro mi ha sempre confermato che nelle curve a sinistra sono in conduzione (quasi sempre su pendenze morbide), ma stilisticamente “più brutto” da vedere e meno centrale, mentre nelle curve a destra spesso inizio dopo a condurre (“gratto” in fase di cambio e ho meno sensibilità sul piede sx), ma sono impostato meglio sullo sci. Potete confermare?
Se io seguo la lady sul lieve la seguo bene e mi diverto di più che star davanti io, questo è indubbio e devo ammetterlo.
Così come devo ammettere che a volte, solo su curve verso destra, capita che mi trovo leggermente più a valle della sua traccia (nemmeno mezzo metro, ma più a valle). Se invece la seguo sul ripido lei “rallenta” a ogni curva…Resta molto centrale, composta, ma a parità di numero di curve fatte, lei rallenta molto.
Noto che butta sempre la punta dell’esterno quando diventa nuovo interno molto “a monte”,…cosa che su di me noto meno… Dirò di più, noto dal vivo, ma in alcuni punti si nota anche dal video che le sue punte sono più distanti delle mie. Quest’anno col maestro ho lavorato molto su questo e mi sembra di esser migliorato, invece quando la seguo io noto molto questa cosa in lei: ad a 0:24-0:26 sec del suo video per intenderci. O, meno, anche a 1:00-1:02.
Se avessi risposto io alla domanda in cosa posso aiutare io lei avrei risposto da profano proprio in questo.
Ultimo help: da cosa noti in particolare che ha piedi “buoni”? GRAZIE!
 

.

Allora, la premessa fondamentale e che purtroppo spesso viene dimenticata in questo forum è che, ad eccezione di qualche maestro che fa capolino ogni tanto, a livello tecnico siamo tutti dei cazzari paurosi. Sputiamo sentenze dopo aver visto due curve in un video sgranato per soddisfare il nostro ego: ogni tanto ci prendiamo e ogni tanto, io in primis, siamo completamente fuori strada. Se il maestro che ti ha seguito in pista e fa quello di mestiere ti ha detto una cosa e io te ne ho detta un'altra, personalmente non avrei molti dubbi nel decidere chi dei due ha ragione.

Detto questo, per me "avere i piedi buoni" significa saper indirizzare gli sci su un percorso voluto senza troppo sforzo. Gli atleti lo fanno tra i pali, i turisti seguono una linea libera ma in un certo senso "logica". A livello mentale si traduce in "allora, il pendio è così, allora vado lì, poi curvo là in fondo, poi attraverso, faccio un curva stretta e mi fermo all'altezza del palo", e a livello pratico gli sci seguono esattamente le tue intenzioni. Tua moglie mi dà proprio l'impressione, con le sue linee, che faccia obbedire i piedi alla testa. E la invidio, perché troppo spesso mi ritrovo nella forma mentale di "allora, adesso curvo, ecco sto facendo la curva, ah ecco magari adesso faccio un'altra curva, ecco che inizio anche questa curva, mi piego, chiudo la curva, eccetera eccetera...". Come se guidare un'auto si riducesse a ruotare il volante.
 
Grazie.
Ovviamente se mi metto in gioco dietro a un monitor non ho motivo di mentire su quanto mi dicono i maestri..Anzi. e se riporto tutto qui è per aver altri feedback non da maestri ma da gente che scia bene e che comunque può vedere cose interessanti che un maestro non nota o sulle quali magari insiste meno in quel momento, in quella pista, in quella condizione...

Grazie per la spiegazione sui "piedi buoni" se è così ci ritrovo molto lei, ma in parte anche io perché molto spesso su pendii difficili o piste tenute male si sente più sicura a mandare avanti me.... E mentre curvo (salvo quando son col maestro) non ho mai i pensieri da te descritti ma guardo molto "in là" e vedo già dove voglio passare e come.... ;)
Vediamo se altri mi dicono qualcosa sui video... ;)
Grazie Nitrato!
 
Per non creare “casotti” da conversazione inseguibile, rispondo solo ogni tanto a tutti i commenti…

Grazie su di lei ;) Terrò presente e vedo se altri notano la cosa.
Su di me nessun maestro mi ha mai fatto notare questa cosa esterno/interno. Ci ragiono su. Al contrario della distanza tra gli sci proprio di recente mi han detto che su lieve pendenza e media vanno bene, ma dovrei sforzarmi di tenerli più vicino sul ripido.


Si, intendevo a un livello sufficiente per avere netti miglioramenti come poi mi scrive sotto Nitrato, grazie.



Dunque…intanto grazie.“Provoco” un po’, ma davvero basandomi su quanto mi dicono i maestri a lezione (su di me) e quanto vedo io (su di lei).
Chiudo la curva il più presto possibile: vero. Nei video di quest’anno su pendenze più importanti vero. In linea generale io “mi vedo” fare curve più ampie e “condotte” rispetto a lei su pendenze lievi, soprattutto su curve a sinistra. Anche lei dice che io ho più coraggio di lasciarmi andare che a lei manca, tu mi dici altro… Questo è il tuo giudizio, in negativo, che mi sorprende di più, devo esser sincero.
veniamo alle curve…
Quest’anno il maestro mi ha fatto lavorare di più sul ripido e sul corto ritenendo che, dopo la prima di tre lezioni, ormai sulla sciata condotta a sufficienza sul piano e lieve pendenza c’eravamo, tanto da iniziare anche con qualche esercizio di carico anche dell’interno. In linea generale il maestro mi ha sempre confermato che nelle curve a sinistra sono in conduzione (quasi sempre su pendenze morbide), ma stilisticamente “più brutto” da vedere e meno centrale, mentre nelle curve a destra spesso inizio dopo a condurre (“gratto” in fase di cambio e ho meno sensibilità sul piede sx), ma sono impostato meglio sullo sci. Potete confermare?
Se io seguo la lady sul lieve la seguo bene e mi diverto di più che star davanti io, questo è indubbio e devo ammetterlo.
Così come devo ammettere che a volte, solo su curve verso destra, capita che mi trovo leggermente più a valle della sua traccia (nemmeno mezzo metro, ma più a valle). Se invece la seguo sul ripido lei “rallenta” a ogni curva…Resta molto centrale, composta, ma a parità di numero di curve fatte, lei rallenta molto.
Noto che butta sempre la punta dell’esterno quando diventa nuovo interno molto “a monte”,…cosa che su di me noto meno… Dirò di più, noto dal vivo, ma in alcuni punti si nota anche dal video che le sue punte sono più distanti delle mie. Quest’anno col maestro ho lavorato molto su questo e mi sembra di esser migliorato, invece quando la seguo io noto molto questa cosa in lei: ad a 0:24-0:26 sec del suo video per intenderci. O, meno, anche a 1:00-1:02.
Se avessi risposto io alla domanda in cosa posso aiutare io lei avrei risposto da profano proprio in questo.
Ultimo help: da cosa noti in particolare che ha piedi “buoni”? GRAZIE!

Ciao , evidenzio in rosso perchè , visto che richiedi un parere , in simpatia naturalmente , e con tutto il rispetto che merita chi pubblica propri video , purtroppo non mi trovo concorde
con quello che ti è stato detto ,nè con il tipo di proposta didattica . Rispetto al primissimo video ti trovo peggiorato( che ci stà quandop si comincia a ragionare su quello che si fà ) e ti trovo ancora più peggiorato nell'ultimo video. Ora , sarà la pista dura ghiacciata , sarà la visibilità ,gli attrezzi , gli ascarponi troppo duri , però non c'è veramente niente su cui discutere.
Una tip al volo può essere quella di strigere molto la base di appoggio , tenendo proprio attacchi gli scarponi e sollevare lo sci interno, restando molto rilassato con le braccia.....senza coinvolgerle. Ma detto questo bisogna veramente tornare sull ABC ..sui campetti blu e ritornare veramente a aprire e chiudere a spazzaneve ..
ma proprio da qui
https://www.youtube.com/watch?v=VB3Nbyyi1yg
e non ti scandalizzare che poi molti bravi non sono capaci di riprodurlo correttamente...
su piste difficili non fai altro che consolidare e strutturare tutti gli errori che fai e poi non ti toglierai mai più....ferma tutto e comincia da capo.
 
.....
e con tutto il rispetto che merita chi pubblica propri video , purtroppo non mi trovo concorde
.....
Rispetto al primissimo video ti trovo peggiorato( che ci stà quandop si comincia a ragionare su quello che si fà ) e ti trovo ancora più peggiorato nell'ultimo video.

Una tip al volo può essere quella di strigere molto la base di appoggio , ...... Ma detto questo bisogna veramente tornare sull ABC ..sui campetti blu e ritornare veramente a aprire e chiudere a spazzaneve ..

e non ti scandalizzare che poi molti bravi non sono capaci di riprodurlo correttamente...
su piste difficili non fai altro che consolidare e strutturare tutti gli errori che fai e poi non ti toglierai mai più....ferma tutto e comincia da capo.


Ciao, ti ringrazio.
Il Commento altamente rispettabile giunge inaspettato. Ma dall'alto della tua esperienza cercherò di seguire i suggerimenti e con umiltà scendere qualche gradino e ripartire da quel video.
Trovarmi peggiorato rispetto al primissimo video è un po' forte... credo che il 99% dei profani risponderebbe in maniera diversa...ma come dici tu...ci può stare con quei punti di vista.

Qui però devo aprire una critica/sfogo: ho trovato 4 maestri che non avevano voglia di "perdere" tempo con uno ormai non più ragazzetto che chiede a inizio lezione "io scendo, ora con te vorrei imparare a sciare?". Tre su 4 che hanno toppato il livello in toto e uno su quattro che l'ha toppato, un po' meno, ma l'ha toppato?
Sarò stato molto sfortunato nel trovare i maestri giusti... :-(

Ti ringrazio per il tempo che mi hai dedicato!
 
Guarda come già detto molte volte, i commenti fotografano l'istante e non vogliono neanche
giudicare lo sciatore in toto ma solo quello che i poco secondi ci permettono di vedere.
Nel video del 14_15, il primo postato, nella sua semplicità aveva delle cose buone... La curva
verso destra era impostata decentemente, anche se fatta in maniera quasi istintiva,.. certo
c'era una certa assimetria.. le curve verso sinistra le fai in blocco con una rotazione
generale di tutto il corpo.. però c'era molto su cui lavorare... poi prendi lezioni e ti ripresenti
destrutturato, dove esegui soli sbandate, anche se in controllo, ma quello che c'era di buono
inizialmente è evaporato..... È il crucciovdi di molti maestri quello di far fare qualcosa che annienta
le cose buone di un allievo... Lo mormora spesso anche Valerio della Jam, quando trova qualcuno
con grandi potenzialità... Che dire... Devi insistere... però almeno due curve a sci paralleli a sto
punto le devi tirare fuori...
 
, anche se in controllo, ..

È il crucciovdi di molti maestri quello di far fare qualcosa che annienta
le cose buone di un allievo... .

Ri-Grazie.
Quell' "anche se in controllo" può aver qualcosa di buono a cui pensare per ripartire?

"È il cruccio ecc ecc..." Come te le spieghi e me la spieghi?
Mi hanno sopravvalutato? Ho ripetuto male io?
 
In controllo nel senso che comunque non prendi velocità , e riesci a dare direzione. Ma non è da lì che bisogna partire. Per la mia esperienza da allievo sono convinto che lo sci ,o meglio la sciata si struttura pezzo dopo pezzo , lavorando alternativamente su i vari segmenti corporei. Tutti possiamo progredire rapidamente ,ma secondo me , il bravo insegnante deve veramente capire il livello su cui comincia a lavorare , per non cadere nella tentazione di soddisfare le aspettative dell'allievo bypassando alcuni step , magari noiosi , che però gettano
le fondamenta indispensabili. Se nò rimarrai sempre uno sciatore zoppo , che magari nelle condizioni ideali di pista esprime anche un buon livello , ma appena le cose si complicano non ha prorpio le basi su cui lavorare. Nel tuo caso manca proprio la presenza sullo sci, la costruzione della piattaforma sulla quale sviluppare la curva. Bisogna imparare ad usare le caviglie e trovare una" stance " di base , una posizione di partenza che permetta leveraggi e attivazioni muscolari adeguate al tuo livello....comunque come pensiero generale pensa sempre che
il punto di contatto con la neve , i piedi ,sono il sensore che ci dice tutto , ma il motore dello sciatore sta in una zona compresa tra addome , glutei e parte alta delle cosce.....in questa parte del corpo , che qualcuno ha giustamente definito " power house" c'è il controllo di tutto. Se osservi la tua sciata vedi bene che tutto gira intorno al piede e la parte sopra segue passivamente in un unico movimento di caduta a destra e sinistra....
https://www.youtube.com/watch?v=r0MPjmr4fgU
 
Lei è un po' più brava , anche se dalla massima pendenza in poi scia, o meglio curva per gravity drop, nel senso che
lasciando fare alla pendenza e agli sci gira in grande relax.
Dovrebbe essere un po 'più dinamica e attiva con la gamba
interna e non lasciare indietro l'esterna e quindi il centro di massa rispetto alla base di appoggio...o tira indietro l'interno o , meglio, spinge in avanti l'esterno avanzando un po' con l'anca esterna , proprio a inizio curva . Però brava.
 
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